image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Il nuovo motore Ferrari è l’unico a non aver ancora avuto problemi in pista? Sì, ma è troppo presto per fare pronostici

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

  • Foto di copertina: Scuderia Ferrari

27 gennaio 2026

Il nuovo motore Ferrari è l’unico a non aver ancora avuto problemi in pista? Sì, ma è troppo presto per fare pronostici
La nuova era della Formula 1 è iniziata a Barcellona, sorprendendo un po’ tutti: pochissimi problemi patiti in pista dalle vetture, con tanti chilometri già macinati da ogni squadra. E nonostante l’unico motore a non essersi ancora fermato in queste prime uscite del 2026 sia quello della Ferrari, ecco perché è ancora troppo presto per fare pronostici

Foto di copertina: Scuderia Ferrari

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

I test meno a porte chiuse della storia sono ufficialmente cominciati a Barcellona, così come le prime ipotesi e considerazioni in vista della nuova stagione. E al contrario di quanto si temeva, le squadre hanno già macinato parecchi chilometri senza grossi problemi. Un solo motore, però, fin qui non si è ancora fermato nemmeno per un attimo: è quello della Ferrari che, peraltro, aveva già girato senza registrare noie tecniche a Silverstone e Fiorano, in occasione degli shakedown di Cadillac, Ferrari e Haas. Una buona notizia, ma da non sopravvalutare.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1)

È vero, in Spagna Mercedes, Red Bull-Ford e Audi qualche stop lo hanno pagato, ma nulla di troppo preoccupante: ce lo si aspettava, soprattutto davanti a una rivoluzione senza eguali. E poi, i test servono proprio a girare, provare e comprendere punti di forza e di debolezza, come confermato dalle parole di Gabriel Bortoleto dopo essere stato costretto a interrompere il proprio lavoro al volante dell’Audi R26: “Come previsto per uno shakedown, abbiamo riscontrato un paio di problemi che hanno limitato la nostra esperienza, ma questo fa parte del processo ed è esattamente il motivo per cui siamo qui”.

Al contrario, c’è da rimanere meravigliati davanti ai risultati ottenuti da ciascun motorista, visto soprattutto quanto successo in passato: il “Non è il 2014!” di George Russell pronunciato ai canali ufficiali di Formula 1 a fine giornata, infatti, allontana la paura più grande per tutti, quella di rimanere per davvero più tempo fermi ai box che in pista. E in tal senso, la sorpresa è sicuramente l’inizio dei motori Red Bull-Ford, tanto da stupire persino chi il progetto l’ha seguito e lo segue tutt’ora da vicino: “La power unit lavora bene. Non è perfetta, ma non ci aspettavamo lo fosse”, ha spiegato Mattia Spini, chief race engineer di Racing Bulls come riportato da Motorsport.com. “Abbiamo certamente bisogno di lavorare su diversi aspetti, ma stiamo facendo molto bene insieme”. 

Red Bull F1 Barcellona
La Red Bull di Isack Hadjar in pista a Barcellona, 2026. Red Bull

Lo stesso discorso vale per Mercedes, come ribadito dal commento di Kimi Antonelli una volta sceso dalla W17: “I team di Brackley e Brixworth hanno fatto un ottimo lavoro per portarci sin qui, sviluppando e costruendo una macchina capace di completare oltre 150 giri nel suo primo vero giorno di test. Siamo però ancora all’inizio e nei prossimi giorni scopriremo aspetti da migliorare”.

È stato un inizio positivo per tutti, non solo per la Ferrari. E fare pronostici in questa primissima fase è impossibile proprio perché ognuno lavora in maniera differente: sicuramente c’è chi è più avanti e chi è più indietro, ma finché non si arriverà alla prima gara sarà quasi impossibile saperlo con certezza. D’altronde, proprio perché nulla è andato come nel 2014, finora non si è vista la Mercedes di turno che, mentre gli altri faticano persino a capire come scendere in pista, ha già completato venti simulazioni di gara, una meglio dell’altra. Quindi, vietato farsi illusioni.

Kimi Antonelli Mercedes F1 2026 Barcellona
Kimi Antonelli al volante della Mercedes W17 a Barcellona, 2026. Mercedes

More

Cosa è successo a Lewis Hamilton al lancio della Ferrari SF-26? Da Maranello si ispirano a Ducati per l’anno della verità

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Cosa è successo a Lewis Hamilton al lancio della Ferrari SF-26? Da Maranello si ispirano a Ducati per l’anno della verità

Che succede in Bahrain per i test della F1, flop annunciato? Cambia la copertura e il grande timore è solo uno

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Che succede in Bahrain per i test della F1, flop annunciato? Cambia la copertura e il grande timore è solo uno

Primo dissing della stagione in F1? Da Audi attaccano Ferrari ma (spoiler) non hanno fatto meglio. E il 23 gennaio si vedrà la SF-26

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Primo dissing della stagione in F1? Da Audi attaccano Ferrari ma (spoiler) non hanno fatto meglio. E il 23 gennaio si vedrà la SF-26

Tag

  • Formula 1
  • Ferrari
  • Red Bull
  • Mercedes
  • Audi
  • Test

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Scuderia Ferrari

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Davide Tardozzi: “A Marquez a volte ho consigliato di ragionare, una dritta da HRC. Bagnaia? Non ha accettato di non poter vincere ma ora ha fatto un reset”

di Cosimo Curatola

Davide Tardozzi: “A Marquez a volte ho consigliato di ragionare, una dritta da HRC. Bagnaia? Non ha accettato di non poter vincere ma ora ha fatto un reset”
Next Next

Davide Tardozzi: “A Marquez a volte ho consigliato di ragionare,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy