C’era tantissima attesa intorno alla presentazione dell’Audi R26, la prima vettura di Formula 1 della casa dei quattro anelli. E di per sé l’evento l’ha ripagata tutta: diretto ed elegante, in perfetto stile Audi. Tutto è stato curato nei minimi dettagli, dalle luci alla musica fino alla durata estremamente bilanciata di ogni intervento. Peccato però che, a deludere un po’, sia stata proprio la vettura: nessuna novità rispetto al concept svelato lo scorso novembre, solo una marea di sponsor appiccicati su tutta la carrozzeria (e su tute e caschi dei piloti). Vero, il cromato è bellissimo, così come i quattro anelli rossi su cofano e ala posteriore, ma l’insieme lascia a desiderare.
Un qualcosa che sorprende un po’, soprattutto visto il passato di Audi e le recenti dichiarazioni di Antoine Le Nel, global CGO e CMO di Revolut, title sponsor della squadra. Nello specifico, nei giorni scorsi il francese non si è risparmiato dal criticare il binomio Ferrari-HP a livello cromatico: “In Revolut siamo molto impegnati nel design, l’identità del marchio è molto importante”, ha raccontato al podcast Business of Sport. “Senza offesa, ma penso che quello che HP e Ferrari hanno fatto alle proprie auto non sia un bene dal punto di vista del design. Come si può mettere il blu su un’auto rossa?”. Subito dopo, invece, un elogio a McLaren: “Farei un grande applauso a Mastercard e McLaren, penso sia stata un’ottima strategia di branding. Anche Chrome. Alcuni marchi stanno facendo un ottimo lavoro e funzionano davvero bene. Quando ho osservato l’identità del marchio Revolut e Audi, mi è sembrato tutto molto naturale”.
Che Le Nel abbia dato voce ai pensieri nemmeno troppo nascosti dei ferraristi, mai fin troppo entusiasti sin dall’annuncio della collaborazione tra i due brand, non c’è dubbio, ma a questo punto viene da chiedersi se Audi e Revolut siano riuscite a fare meglio. E la risposta, probabilmente, è più negativa che positiva.
Quanto a Ferrari, invece, la nuova SF-26 verrà svelata venerdì 23 gennaio a Maranello. L’evento di presentazione inizierà alle 11, poi si scenderà subito in pista a Fiorano per macinare i primi chilometri alla vigilia della tre giorni di test - a porte chiuse - a Barcellona. Sulla vettura ci sarà più bianco rispetto alla scorsa stagione, com’è possibile immaginare visto il disegno e i colori delle nuove tute, mentre il rosso dovrebbe essere lucido e non più opaco come negli ultimi anni. E poi, stando alle ultime foto pubblicate da Ferrari sui propri social, dovrebbe esserci anche una sorpresa visto che, almeno per ora, l’halo è cromato, un colore inedito per il Cavallino Rampante.
Non resta che aspettare domandandosi se, dopo una stagione complicatissima, a Maranello la scommessa 2026 sarà vinta. D’altronde, vista la rivoluzione regolamentare, la prossima sarà una stagione cruciale, che potrebbe segnare i valori in campo fino al prossimo grande cambio. E Ferrari, dopo anni di continue difficoltà, non può permettersi di sbagliare. Intanto, però, il primo dissing della stagione è arrivato ancor prima di scendere in pista.