image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

10 giugno 2021

Il paradosso di Pecco: Bagnaia, quando non esalta, è in crisi

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

10 giugno 2021

Sembrano essere bastate la caduta del Mugello e la prova non entusiasmante di Barcellona per mettere in moto la solita macchina dei giudici: “Pecco non è pronto”, oppure “pecco è in crisi”. Il pilota piemontese non replica e continua a tenere alta la concentrazione, limitandosi a spiegare cosa non ha funzionato al Montmelò. In sua difesa, però, è intervenuto Paolo Ciabatti
Il paradosso di Pecco: Bagnaia, quando non esalta, è in crisi

Per Ducati potrebbe essere l’anno buono: due piloti giovani e affamati, una moto che sembra aver risolto la stragrande maggioranza dei suoi problemi e un ambiente che ha ritrovato un clima più che positivo. Ma basta un mezzo passo falso, una domenica al di sotto delle aspettative, che intorno alla Ducati, e soprattutto intorno ai piloti della Ducati, si sollevano le solite critiche. E’ stato così per Jack Miller all’inizio del mondiale, con l’australiano che in molti bollavano già come un sopravvalutato destinato a rivelarsi l’ennesima delusione, ed è così, adesso, per Francesco Bagnaia. Pecco, infatti, è reduce da due risultati non entusiasmanti: la caduta al Mugello e  l’ottavo posto di Barcellona. Nella classifica mondiale è ancora tra i primissimi e al Sachsenring ci arriverà da candidato al titolo, vestendone ancora perfettamente i panni. Eppure c’è già chi parla di crisi per il pilota piemontese trapiantato a Tavullia. Tanto che in questi giorni ad intervenire è stata direttamente Ducati.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

“Fare drammi è ridicolo – ha spiegato Paolo Ciabatti in una intervista a Speedweek, precisando anche che la caduta del Mugello e l’ottavo posto del Montmelò c’entrano poco o niente l’uno con l’alto - E' vero che abbiamo creduto fortemente in un podio o addirittura in una vittoria al Mugello, infatti Pecco Bagnaia è stato quasi accusato di essere caduto. In gara però è stato più veloce di Fabio . Semplicemente  è caduto. Pecco è rimasto profondamente sconvolto da quanto accaduto a Jason Dupasquier. Pertanto, è stato difficile per lui rimanere concentrato. Poi ha commesso un errore ed è andato sulla ghiaia. Questo è”. Discorso diverso, invece, per quanto riguarda il Montmelò, dove Ducati era consapevole di dover limitare i danni: “A Barcellona c’era poco grip – ha aggiunto - Sono condizioni generalmente negative per noi . Domenica abbiamo ottenuto due podi e il risultato di Pecco non è certo da buttare. Ducati c’è e ci sono anche tutti i suoi piloti, nessuno escluso”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

Nessuna crisi, dunque, e piena fiducia verso l’italiano da parte del Team di Borgo Panigale, con Bagnaia che in questi giorni ha preferito non replicare a chi lo accusa di essere andato in crisi a causa delle belle prestazioni del suo compagno di squadra. Testa bassa e lavoro per Pecco che ai taccuini della stampa ha solo spiegato la ragione di una gara lontano dai primi a Barcellona: “Abbiamo deciso di scegliere la gomma media convinti che saremmo riusciti a gestirla bene, ma negli ultimi giri non ne aveva più. Purtroppo abbiamo commesso un errore, ma ci sta e non possiamo rimproverarci nulla se non il fatto che sarebbe stato meglio fare più giri con la dura. Il problema principale non era tanto il grip in uscita, tanto quello in ingresso: nelle curve a destra, in inserimento, la moto partiva diventando difficile da gestire. Fare un errore sarebbe stato troppo facile e ho preferito accontentarmi piuttosto che cadere”. Non certo un ragionamento da pilota in crisi che ha ormai abbandonato il sogno di salire sul tetto del mondo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

More

GP di Catalunya: le MOWgelle della MotoGP dopo il settimo giorno di scuola

MotoGP

GP di Catalunya: le MOWgelle della MotoGP dopo il settimo giorno di scuola

Le bombe di Pernat: “Vi dico che a Misano Valentino annuncerà il ritiro”. Morbidelli? “Non ha la M1 per una scelta politica”

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Le bombe di Pernat: “Vi dico che a Misano Valentino annuncerà il ritiro”. Morbidelli? “Non ha la M1 per una scelta politica”

A Barcellona si è ufficialmente aperto il MIRcato piloti (e non è un errore)

MotoGP

A Barcellona si è ufficialmente aperto il MIRcato piloti (e non è un errore)

Tag

  • MotoGP
  • Joan Mir
  • Pecco Bagnaia
  • Social

Top Stories

  • Sentito Valentino Rossi celebrare Kimi Antonelli? “Mi ricorda me stesso, per l’Italia ora è un eroe. Può diventare uno dei più forti della storia”

    di Luca Vaccaro

    Sentito Valentino Rossi celebrare Kimi Antonelli? “Mi ricorda me stesso, per l’Italia ora è un eroe. Può diventare uno dei più forti della storia”
  • The Kimi’s way, parla Toto Wolff: “Ha dimostrato come si deve vincere oggi. Serva d’esempio, non solo ai giovani”

    di Luca Vaccaro

    The Kimi’s way, parla Toto Wolff: “Ha dimostrato come si deve vincere oggi. Serva d’esempio, non solo ai giovani”
  • Tutti lo incensano, ma il nuovo stadio di Milan e Inter (Generali Stadium) è una cagata pazzesca. Questi sono i motivi

    di Gianni Berto

    Tutti lo incensano, ma il nuovo stadio di Milan e Inter (Generali Stadium) è una cagata pazzesca. Questi sono i motivi
  • “La direzione gara vuole che vinca Leclerc!”: Hamilton furioso dopo il caos Ferrari in Messico, ne approfitta Verstappen che brucia tutti quanti

    di Luca Vaccaro

    “La direzione gara vuole che vinca Leclerc!”: Hamilton furioso dopo il caos Ferrari in Messico, ne approfitta Verstappen che brucia tutti quanti
  • L’allarme di Charles Leclerc dal Messico: “Gara movimentata? Sarei molto sorpreso”. Il perché è tutto legato all’aria

    di Luca Vaccaro

    L’allarme di Charles Leclerc dal Messico: “Gara movimentata? Sarei molto sorpreso”. Il perché è tutto legato all’aria
  • Quel fuoriclasse di Kimi Antonelli l’ha fatto davvero: in Messico diventa il nuovo Campione del Mondo di Formula 1

    di Luca Vaccaro

    Quel fuoriclasse di Kimi Antonelli l’ha fatto davvero: in Messico diventa il nuovo Campione del Mondo di Formula 1

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Perché i tifosi italiani odiano i loro piloti? Difficile dirlo, ma in Spagna succede la stessa cosa

Perché i tifosi italiani odiano i loro piloti? Difficile dirlo, ma in Spagna succede la stessa cosa
Next Next

Perché i tifosi italiani odiano i loro piloti? Difficile dirlo,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy