image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

20 novembre 2023

Il Qatar di Jorge Martín e Ayumu Sasaki sminuisce la MotoGP, che rischia di diventare una serata di wrestling

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

20 novembre 2023

Lo sport non è come l’arte, è brutalmente oggettivo: il migliore è il migliore e basta, non c’è opinione o preferenza che tenga. Eppure, in giornate come la domenica del Qatar, ci troviamo a fare i conti con sfumature diverse a discapito di Ayumu Sasaki in Moto3 e a Jorge Martín in MotoGP. Ma cos’è, la WWE?
Il Qatar di Jorge Martín e Ayumu Sasaki sminuisce la MotoGP, che rischia di diventare una serata di wrestling

Peggio della gara di Moto3, nella domenica del Qatar, c’è stata solo la MotoGP. Esito simile, storie (fortunatamente) molto diverse. La prima: Jaume Masia arriva a Lusail con un vantaggio di tredici punti su Ayumu Sasaki, sa di poter vincere il titolo già in Qatar. Il giapponese però è vicino, anzi forse più in forma dello spagnolo che è reduce da una visita nel box dalla direzione gara, la quale rimprovera il Team Leopard per aver messo Adrian Fernandez - compagno di squadra di Masià - in marcamento a uomo su Sasaki, che in gara parte qualche fila avanti a lui.

Essendo la Moto3 ed essendo Masià decisamente veloce questo non è un problema, i due si trovano a lottare per il podio già dalle prime fasi della gara. A quel punto lo spagnolo si produce in una manovra scorretta, brutta, portando il rivale intenzionalmente fuori per fargli perdere posizioni. Ayumu però non lo accetta, torna davanti. Masià, per niente intimorito, ripropone la stessa manovra, obbligando il pilota Husqvarna a una lotta nel gruppo. Lì Sasaki ci trova Adrian Fernandez che fa l’impossibile per fermarlo, con dinamiche che ricordano il Marc Marquez del 2015 in Malesia. Ancora una volta il giapponese pensa solo alla sua gara, senza innervosirsi per recuperare l’impossibile. Nel frattempo però Jaume - a cui è stato dato un warning per le brutte manovre - si mette davanti e va a vincere gara e titolo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

Ora, probabilmente Masià il mondiale l’avrebbe vinto lo stesso, magari a Valencia. Di certo l’avrebbe vinto in un modo più bello da ricordare per il pubblico. In una MotoGP che punta tutto sullo spettacolo, storie come questa sono un problema più grande di quanto si possa immaginare.

Come è stato un problema la gomma di Jorge Martín nella gara della domenica. Lui ci si è trovato nel momento peggiore, a sette punti da Pecco Bagnaia e con una vittoria nella sprint del sabato a dargli confidenza. Poi il posteriore non ha lavorato come doveva, l’anteriore è crollato di conseguenza e Jorge Martín ha chiuso al decimo posto concedendo a Bagnaia 14 punti fondamentali per la lotta al mondiale. Anche in questo caso, probabilmente Pecco avrebbe vinto lo stesso: in queste situazioni è semplicemente il migliore a gestire lo stress di una gomma che non funziona o di un weekend cominciato male perché sa che i conti si fanno il lunedì mattina. Eppure, ancora una volta, è lo spettacolo a risentirne: nessuno, fatta forse esclusione per chi sulla moto di Bagnaia ci lavora, è contento di come siano andate le cose nella domenica del Qatar. L’esito del mondiale non c’entra nulla. Bagnaia non è Masià, ha corso sempre con grande correttezza e i problemi di Martín non sono da imputare alla Ducati, eppure dopo giorni (o forse settimane) di trailer, grafiche e articoli sulla lotta al mondiale ci aspettavamo qualcosa di meglio. Qualcosa di più vero.

Lo sport funziona perché a vincere è il migliore, che poi è il motivo per cui ci si augura che succeda. Quando le cose vanno diversamente, come nella domenica del Qatar, viene a mancare la certezza di fondo su cui lo sport stesso sta in piedi: c’è una sfida e sai che a vincerla sarà l’atleta più capace. Jorge Martín e Ayumu Sasaki questo privilegio non l’hanno avuto e noi che guardiamo le gare neanche. Quello che resta a loro è l’idea, forse un po’ lapalissiana, di non aver vinto ma neanche perso, perché il risultato è stato prodotto da terzi. A noi invece rimane l’impressione meno romantica di non aver visto una competizione sportiva ma uno spettacolo scritto da altri, un incontro di wrestling. Ed è sempre una brutta sensazione.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

More

Jorge Martín è furioso: "Una vergogna che il Mondiale si decida così, strano avere problemi alle gomme proprio adesso"

di Tommaso Maresca

MotoGP

Jorge Martín è furioso: "Una vergogna che il Mondiale si decida così, strano avere problemi alle gomme proprio adesso"

Piero Taramasso cerca di fare chiarezza: "Abbiamo lo storico della Michelin di Martín, non era preriscaldata..."

di Tommaso Maresca

MotoGP

Piero Taramasso cerca di fare chiarezza: "Abbiamo lo storico della Michelin di Martín, non era preriscaldata..."

Mamma mia che storia a Losail: tre italiani secondi solo alle motivazioni. Mentre Martin s'arrende a Michelin...

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Mamma mia che storia a Losail: tre italiani secondi solo alle motivazioni. Mentre Martin s'arrende a Michelin...

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?

    di Michele Larosa

    Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Lo strano caso di Fabio Di Giannantonio: Uccio ci penserà ancora, ma Max Biaggi ha il consiglio migliore

di Emanuele Pieroni

Lo strano caso di Fabio Di Giannantonio: Uccio ci penserà ancora, ma Max Biaggi ha il consiglio migliore
Next Next

Lo strano caso di Fabio Di Giannantonio: Uccio ci penserà ancora,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy