Grande delusione azzurra al Super G maschile delle Olimpiadi di Milano Cortina. In una disciplina in cui erano attese medaglie, e in cui addirittura si poteva lottare per l'oro tutti gli italiani hanno chiuso fuori dal podio. Solo sesto il grande atteso Giovanni Franzoni, undicesimo Christof Innerhfer, ventiquattresimo Mattia Casse. Costretto al ritiro Dominik Paris dopo che in una delle primissime curve uno dei suoi sci si è sganciato a causa delle sollecitazioni del terreno. Vince ancora Franjo von Allmen, che ai Giochi fa tre ori su tre mentre torna sul podio in singolare il fenomeno Marco Odermatt dopo la delusione della discesa libera. Secondo lo statunitense Ryan Cochran-Siegle, che a Bormio nel 2020 aveva già vinto una tappa della Coppa del Mondo. Ma che Super G è stato? E cosa è andato storto? Ne abbiamo parlato con uno che di Olimpiadi se ne intende, la medaglia d'oro nello slalom a Innsbruck 1976 Piero Gros.
Piero Gros, che gara è stata?
È stato un Super G un po' anomalo. Mi sembrava più un gigantone che non un Super G, anche se la velocità è sempre elevata, quindi credo che siano stati avvantaggiati un po' i primi numeri. Però poi alla fine von Allmen è davvero in formissima mentre Odermatt non è più quello che era prima.
Franzoni ha sbagliato a metà, altrimenti era a medaglia, tre decimi in meno e sarebbe stato sul podio. Ha sciato male a metà percorso, ha preso sei decimi sulla Carcentina. Non ho visto particolari errori probabilmente avrà sbagliato qualche linea, qualche curva. Era con i migliori ma qui contano le medaglie e basta.
Tra l'altro Carcentina che per Franzoni era stata fatale anche in Discesa per l'oro....
Sì, diciamo che quello è il passaggio più difficile, quello che crea più problemi perché è una diagonale ghiacciata e quindi devi farlo sempre veramente bene. Io non ho visto particolari errori ma probabilmente più un po' di indecisione, qualche linea più larga. Basta fare un metro in più e subito si perdono quei due o tre decimi. Ma non è che doveva dimostrare niente, ripeto forse i primi numeri erano un po' più avvantaggiati e quindi è stata una gara un po' così insomma... Anche von Allmen ha veramente fatto fatica, ha dovuto tirare fuori tutta la sua classe. Odermatt ha sbagliato sul finale dove di solito recupera o comunque non perde, invece non è stato brillante come al solito.
Possiamo dire che von Allmen sta raccogliendo il testimone di Odermatt?
Diciamo che von Allmen non è un gigantista, quindi lo terrei ancora un po' lontano da Odermatt. Non credo che possa vincere la Coppa del Mondo con solo Discesa e Super G. È un velocista, a meno che si metta anche a lui fare il Gigante se parliamo di Coppa del Mondo non lo possiamo paragonare a Odermatt. Poi è sempre uno che vince tre medaglie. Io una non la considero tanto, la combinata, ma uno che vince tre medaglie, che ne aveva già vinte due e che adesso è il numero uno in discesa a 24 anni...
E Odermatt?
Odermatt dovrà adeguarsi, magari modificare la sua tattica, fare qualche gara in meno e riposarsi un po' di più. Non dico che sia stanco ma non ha più quella sua sciata solita dove non sbagliava mai o quasi.
Anche Franzoni ha 24 anni come Von Allmen, cosa gli manca?
Non gli manca niente. Deve solamente continuare su questa linea, allenarsi e fare quello che bisogna fare per tenere questi livelli. Arrivare si arriva ma poi bisogna mantenerli. Mi sembra che sia assolutamente sulla buona strada. Oggi non è che abbia molto da rimproverarsi.
Invece su Lindsey Vonn cosa dice? Lei si è ritirato a 28 anni, la Vonn sta tirando un po' la corda?
Non mi va di parlare male della Vonn. Ha rischiato e le è andata male. Se fosse andata bene sarebbe stata fantastica, le è andata male. Purtroppo per lei perché comunque un incidente è sempre un incidente anche se non è gravissimo. Lei ha dimostrato che quando hai la classe puoi smettere di sciare qualche anno e poi riprendere. Bisogna avere la classe!