image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

21 maggio 2026

“Il vento non lo fermi”: se volete sapere come sta davvero Danilo Petrucci, passate sotto un ponte a Terni! Intanto BMW…

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

21 maggio 2026

Coggige fratturato, schiena ammaccata, mano massacrata. Most, per Danilo Petrucci, è stata l'ennesima prova di un destino che l'ha fatto nascere col fisico di un picchiatore e i sogni di un pilota. Se ne fregato del fisico e ha agguantato quei sogni, ritrovandosi però condannato a un verbo: ricominciare. Lo sta già facendo, da lunedì, quando è tornato a Terni e, sulla strada di casa, qualcuno ha voluto ricordargli con quella stessa genuinità che è sua caratteristica da sempre una grande verità. Mentre BMW continua a far fatica a "ricominciare" dopo Toprak Razgatlioglu
“Il vento non lo fermi”: se volete sapere come sta davvero Danilo Petrucci, passate sotto un ponte a Terni! Intanto BMW…

Danilo Petrucci ha il fisico di un picchiatore. Gli è costato tanto lungo la strada di un sogno voluto, raggiunto e difeso e che, paradosso assoluto, l’ha portato a essere un pilota col fisico di un picchiatore che ne ha prese tante. E brutte pure. Reagendo come reagisce un sognatore, non un picchiatore: ricominciando sempre. Ricominciando ovunque. Spaccandosi il cu*o comunque. Adesso il cu*o Danilo Petrucci se l’è spaccato veramente. Cioè, per essere più scientifici e professionali, s’è fratturato il coccige. E ha l’età di quelli che alla carriera di piloti c’hanno già rinunciato o hanno cominciato a penare di smettere. L’anima di Petrucci, però, è un’altra. E non prescinde da una coppia di sillabe: moto.

Lunedì è tornato nella sua Terni con le ossa doloranti e l’ennesima cicatrice da mettere in conto a una carriera vissuta costantemente oltre. Oltre il dolore. Oltre il limite di sopportazione. A attenderlo nel suo quartiere non c’erano i riflettori o le formalità che si riservano a altri che hanno avuto la sua carriera, ma la verità nuda e genuina della sua gente. Uno striscione, poche parole dai ragazzi della zona: “Il vento non lo fermi, daje Petrux”. Una sintesi perfetta, quasi lirica, che fotografa l’essenza di un pilota monumentale (altro che fisico da picchiatore), capace di non risparmiare mai niente e riprovarci ogni volta. Perché il volo di Most, in quella maledetta Curva 13 durante il primo giro di Gara 1, avrebbe potuto avere un epilogo ben più tragico.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da BMW Motorrad Motorsport (@bmwmotorradmotorsport)

La dinamica la conosciamo: il solito copione spietato che ricorda da vicino pure la carambola di Marc Márquez nella Sprint di Le Mans. Danilo che pinza forte nell’unico modo possibile per questa Bmw M 1000 RR, il posteriore si scompone, lo pneumatico che perde aderenza e si trasforma in una catapulta cieca. Due metri in aria, poi l’impatto. Il referto dei medici parla chiaro: frattura del coccige, contusioni pesanti alla schiena, all’anca e alla mano. Roba che porta dolore. Roba che porta a pensare. Roba che, però, non mette in discussione l’obiettivo: tornare. Mentre a guardare in BMW ci si accorge che forse Danilo Petrucci non è quello messo peggio. E che peggio, piuttosto, ci sta una BMW che, nonostante il colosso che è, s’è dimostrata poca cosa senza Toprak Razgatlioglu. Poca cosa e adesso anche senza piloti, visto che pure Oliveira è fuori dai giochi e il team Rokit SMR si ritrova improvvisamente a gestire una crisi d’identità tecnica e umana tutt’altro che banale.

Forse in BMW, adesso, potrebbe aiutare un motto: il vento non lo fermi. Lo stesso che per Danilo Petrucci, come scrive la sua stessa gente di Terni, è certezza e non spinta motivazionale. E se la politica nel racing dei tedeschi vacilla sotto i colpi dell’emergenza, la certezza resta, paradossalmente, Danilo Petrucci. Anche se si è rotto. Anche se potrebbe rompersi (inteso come stancarsi e cominciare a pensare a un addio). Gli accertamenti delle prossime ore definiranno i tempi di recupero, ma intanto la risposta sul come stia davvero Petrucci la sanno già a Terni: il vento non lo fermi.

More

“Svegliatevi! Ve lo stanno mettendo nel cu*o!”: il muso duro di Carlo Pernat ai piloti della MotoGP. E su Marc Marquez, Ducati e il mercato...

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Intervista

“Svegliatevi! Ve lo stanno mettendo nel cu*o!”: il muso duro di Carlo Pernat ai piloti della MotoGP. E su Marc Marquez, Ducati e il mercato...

“Tutte le certezze scosse”: Gigi Dall’Igna a fuoco sull’assurda domenica di Barcellona, nonostante il podio tutto Ducati

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Tutte le certezze scosse”: Gigi Dall’Igna a fuoco sull’assurda domenica di Barcellona, nonostante il podio tutto Ducati

Come è andato Nicolò Bulega al Mugello con la Ducati 850? Il suo tempo ci dà tre notizie su quello che vedremo da lui e dalla MotoGP

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Come è andato Nicolò Bulega al Mugello con la Ducati 850? Il suo tempo ci dà tre notizie su quello che vedremo da lui e dalla MotoGP

Tag

  • MotoGP
  • SBK

Top Stories

  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?

    di Michele Larosa

    Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi ha criticato Ducati? Sì, e Ducati ha fatto lo stesso con lui: sono le corse bellezza, niente paura

di Cosimo Curatola

Valentino Rossi ha criticato Ducati? Sì, e Ducati ha fatto lo stesso con lui: sono le corse bellezza, niente paura
Next Next

Valentino Rossi ha criticato Ducati? Sì, e Ducati ha fatto lo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy