image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

In Bahrain arriva una nuova Ferrari? Tutto sull’ultimo test della Formula 1, che per l’occasione torna live. Mercedes e Red Bull le incognite, ma…


  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

  • Foto di copertina: Scuderia Ferrari

17 febbraio 2026

In Bahrain arriva una nuova Ferrari? Tutto sull’ultimo test della Formula 1, che per l’occasione torna live. Mercedes e Red Bull le incognite, ma…

Per la Formula 1 è arrivato il momento di scendere in pista per l’ultima volta prima dell’inizio di stagione, a Melbourne. In Bahrain andranno in scena altre tre giornate di test, con tante incognite sul tavolo: Ferrari cerca conferme e a Sakhir ci arriva con una vettura aggiornata, mentre per Red Bull, Mercedes e McLaren il discorso è diverso, visto quanto emerso dalle prime due uscite annuali. E stavolta, la copertura televisiva sarà finalmente totale

Foto di copertina: Scuderia Ferrari

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

La Ferrari torna in Bahrain con un solo obiettivo: confermare le buone sensazioni emerse nel corso dei primi tre giorni di test a Sakhir, settimana scorsa. E per farlo, la SF-26 scenderà in pista in una veste tutta nuova: dopo oltre 4.300 chilometri percorsi senza alcun problema, l’equivalente di 14 gran premi, a spingere la monoposto ci sarà un motore fresco, oltre a una nuova scatola del cambio che, quest’anno, per via del modo completamente diverso di guidare imposto dalle vetture è sottoposta a uno stress quasi senza precedenti. Tutta questione di stili di guida differenti dettati da motori con potenza ripartita a metà tra parte termica e parte elettrica, con i piloti spesso ricorsi all’utilizzo di marce più basse nel corso del giro per favorire il recupero dell’energia. Sulla SF-26, però, le novità non saranno solo sotto il cofano: si vedrà anche un primo aggiornamento aerodinamico, continuando così la preparazione in vista della prima gara dell’anno, a Melbourne. 

Lewis Hamilton Bahrain Test F1
Lewis Hamilton in Bahrain, 2026. Scuderia Ferrari

A Maranello si continua a lavorare in silenzio e, soprattutto, in maniera praticamente opposta a quanto fatto nel 2025: pochi sorrisi e poche parole, soltanto a testa bassa. Sul finale del 2025 Frederic Vasseur l’aveva annunciato e, quantomeno finora, così è stato. L’unico dato evidente è che dal punto di vista dell’affidabilità la SF-26 ha risposto bene, mentre sulla guidabilità ci sono ancora passi in avanti da fare com’è normale che sia, considerata la rivoluzione tecnica. Di sicuro, però, è un inizio ben diverso - e forse anche un po’ più speranzoso - rispetto a 365 giorni fa. 

Mercedes e Red Bull, poi, sono le altre due osservate speciali: da un lato la W17, la vettura che da molti è indicata come la migliore del lotto, dall’altro la RB22, sorpresa di questo inizio 2026. Intorno alle due squadre c’è tanta curiosità, anche perché fin qui hanno lavorato in maniera piuttosto differente: per Mercedes l’opinione più diffusa è che nei primi due test dell’anno l’obiettivo sia stato soltanto quello di nascondersi e di non svelare le proprie carte, almeno fino al verdetto definitivo sulla questione motore, mentre in Red Bull si è spinto maggiormente per mettere alla frusta il primo motore nato - bene - in casa in collaborazione con Ford. 

E poi, gli uni hanno indicato gli altri come i più in forma in vista della nuova era della Formula 1: Russell e Toto Wolff hanno parlato di una Red Bull con un vantaggio che va dal mezzo secondo al secondo intero al giro su tutti gli altri, Verstappen e Mekies - team principal - hanno rispedito al mittente le considerazioni delineando esattamente il quadro opposto. Tutto, quindi, è ancora da scoprire.

Toto Wolff George Russell Mercedes
Toto Wolff e George Russell, 2025. Ansa

Discorso diverso, invece, per McLaren: la MCL40 è ancora un cantiere aperto e in tal senso l’ultima delle sessioni di test sarà preziosissima anche per i campioni del Mondo in carica, ma l’impressione è che almeno nelle simulazioni di gara completate fin qui la vettura abbia risposto molto bene, con entrambi i piloti. Un po’ ce lo si aspettava, soprattutto considerati gli enormi passi in avanti compiuti a Woking negli ultimi tre anni, fino a diventare il punto di riferimento del circus sia per approccio alle gare sia per le metodologie di lavoro in termini di analisi. D’altronde, nonostante la portata del cambiamento regolamentare, il DNA della squadra non cambia. 

Saranno tre giorni fondamentali e stavolta, diversamente da quanto accaduto finora, l’azione sarà possibile seguirla dall’inizio alla fine. Infatti, tutte e tre le giornate avranno una copertura televisiva totale, con inizio alle 8 del mattino e fine alle 17, sempre ora italiana. La prima vera occasione per osservare attentamente questa nuova Formula 1, fin qui amata e odiata allo stesso tempo. 

Lando Norris McLaren Bahrain
Lando Norris al volante della nuova McLaren in Bahrain, 2026. McLaren

More

Tutte le verità dai test del Bahrain: il 2026 sarà la grande occasione di Antonelli, Ferrari ha imparato la lezione, Red Bull a fuoco. E c’è già la grande delusione di inizio anno

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Tutte le verità dai test del Bahrain: il 2026 sarà la grande occasione di Antonelli, Ferrari ha imparato la lezione, Red Bull a fuoco. E c’è già la grande delusione di inizio anno

“Se vuole, Max può ritirarsi”: Lando Norris spara a zero sulle parole di Verstappen, infiammando già il 2026. Ma è davvero così o solo pre-tattica?

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

“Se vuole, Max può ritirarsi”: Lando Norris spara a zero sulle parole di Verstappen, infiammando già il 2026. Ma è davvero così o solo pre-tattica?

Max Verstappen e Lewis Hamilton uniti nell’odio per questa Formula 1: “È una Formula E con gli steroidi. Così è difficile impegnarsi a lungo termine”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Max Verstappen e Lewis Hamilton uniti nell’odio per questa Formula 1: “È una Formula E con gli steroidi. Così è difficile impegnarsi a lungo termine”

Tag

  • Formula 1
  • Ferrari
  • Mercedes
  • Red Bull
  • Bahrain
  • Test

Top Stories

  • Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]
  • Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

    di Luca Vaccaro

    Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello
  • Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi

    di Cosimo Curatola

    Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi
  • Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”

    di Domenico Agrizzi

    Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”
  • Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

    di Domenico Agrizzi

    Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Scuderia Ferrari

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy