image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

4 maggio 2026

In MotoGP si parla tanto di sicurezza e poi… l’assenza di Maverick Vinales a Le Mans costringe il Team Tech3 a un’improbabile wildcard

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

4 maggio 2026

Maverick Vinales non prenderà parte al GP di Francia ma il regolamento della MotoGP parla chiaro e serve un sostituto. Così il Team Tech3 schiererà Jonas Folger, che non vede una MotoGP dal 2023. Bene per lui, male per tutti gli altri: basti pensare a come andò a finire con Takuya Tsuda
In MotoGP si parla tanto di sicurezza e poi… l’assenza di Maverick Vinales a Le Mans costringe il Team Tech3 a un’improbabile wildcard

È bello pensare a Jonas Folger di nuovo in MotoGP. È, in fondo, la sensazione che ci mancherà dal 2027, quando in MotoGP verranno bandite le wildcard. È bello perché il pilota tedesco aveva lasciato un buon ricordo nel motomondiale, di cui conserva un secondo posto in casa al Sachsenring nel 2017 a cui seguì il ritiro a fine stagione per gli strascichi (anche psicologici) di un brutto infortunio. Quella, di fatto, fu l’unica stagione da titolare corsa in MotoGP, a cui si aggiungono le sei gare disputate nel 2023 in sostituzione di Pol Espargarò sempre col Team Tech3, che nel frattempo era passato da Yamaha a KTM.

Così la storia si ripete per il GP di Francia, o quasi. Maverick Vinales infatti è ancora convalescente dopo aver abbandonato il GP degli Stati Uniti per rimuovere una vite nella spalla sinistra e la cosa sta andando per le lunghe, come lui stesso ha spiegato: “Ho lavorato duramente sin dall'intervento per recuperare completamente e ho sempre avuto Le Mans come obiettivo per il mio ritorno. Tuttavia questa settimana mi è stato detto che non sono ancora abbastanza forte per tornare in sella. Anche se sono deluso, capisco che tornare in piena forma è la cosa più importante e continuerò a concentrarmi su questo”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Maverick Viñales (@maverick12official)

Evidentemente l’esperienza di Marc Marquez sta cambiando l’approccio dei piloti agli infortuni, anche se c’è chi dice che Maverick - dopo il ‘divorzio’ dal coach Jorge Lorenzo - non abbia grossa fretta di saltare sulla sua KTM e che preferisca tornare in piena forma anche in vista della stagione 2027, dove le ultime voci di mercato lo vorrebbero di ritorno in Aprilia col Team Trackhouse. In una situazione normale a prendere il posto di Maverick sarebbe toccato a Pol Espargarò, tuttavia anche lo spagnolo è convalescente e Dani Pedrosa ha già spiegato che a 40 anni compiuti non ha più intenzione di scendere in pista per un Gran Premio.

Ecco quindi richiamato all’ordine Jonas Folger, che di anni ne ha 32: “Prima di tutto voglio augurare a Maverick una pronta e completa guarigione”, ha raccontato il tedesco. “Personalmente, sono davvero entusiasta di tornare a lavorare con tutti i ragazzi del team Tech3: ho un passato in questa squadra e sarà fantastico rivedere tutti. Le Mans sarà una grande sfida, tornare a correre dopo tanti anni di assenza significherà adattarsi rapidamente e imparare molto durante il weekend. Sarà senza dubbio dura, ma credo che gli aspetti positivi superino le difficoltà e non vedo l'ora. Non vedo l’ora”.

Se KTM ha deciso di chiamarlo però è per via del regolamento di questa MotoGP, che impone ai Team di trovare tassativamente un sostituto dopo due GP passati con una moto chiusa nel garage. Giusto per lo spettacolo e per gli sponsor che pagano per mettere gli adesivi sulle moto di entrambi i piloti, eppure ancora una volta sembrano venire meno sia la componente sportiva che la sicurezza in pista.

Folger fa bene ad accettare perché questa verosimilmente sarà la sua ultima occasione in sella a una MotoGP, eppure è da molto tempo che non guida e più che ritrovarsi a essere poco competitivo corre il rischio di farsi male: a questa MotoGP fatta di abbassatori, aerodinamica esasperata e relativi tunnel d’aria non c’è preparazione. Nel 2022 Suzuki organizzò una wildacrd a Motegi per Takuya Tsuda, questo perché il costruttore giapponese era ormai pronto al ritiro e decise di regalare una gara premio al proprio collaudatore di riferimento. L’apparizione sfiorò il disastro. Lento in ogni turno e pericoloso in più occasioni per i piloti che lo trovavano in traiettoria, Tsuda fu anche costretto al ritiro a causa di un incendio scoppiato sulla moto durante la gara.

La vicenda portò a una modifica del regolamento: il tempo massimo per prendere parte al GP venne ridotto di due punti percentuali, passando dal 107% al 105% attualmente in vigore, quindi posto un tempo della pole di 1’40’’000, tutti i piloti dovranno girare sotto all’1’45’000.

Di fatto questa regola dovrebbe garantire più sicurezza nel caso di Jonas Folger, eppure ancora una volta viene da chiedersi se sia davvero necessario rischiare un incidente per onorare simili pieghe del regolamento. Quando non c’è il pilota titolare e non ci sono il terzo pilota (ma nemmeno il quarto), forse converrebbe lasciare la moto in garage, oppure fare un regalo a chi può apprezzarlo davvero, come uno dei piloti del team KTM che corrono in Moto2, a partire da José Antonio Rueda e da Colin Veijer.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

Aprilia in pista a Jerez con la MotoGP 850, Sterlacchini: “C’è un nuovo software, anche per la gestione della cambiata. Il motore? Più o meno definitivo”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Aprilia in pista a Jerez con la MotoGP 850, Sterlacchini: “C’è un nuovo software, anche per la gestione della cambiata. Il motore? Più o meno definitivo”

Aprilia domina i test di Jerez: un nuovo (micidiale) trucco dalla Formula 1, tre piloti davanti e alette ‘a orecchio di elefante’

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Aprilia domina i test di Jerez: un nuovo (micidiale) trucco dalla Formula 1, tre piloti davanti e alette ‘a orecchio di elefante’

Tag

  • MotoGP
  • Maverick Vinales
  • KTM

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

    di Cosimo Curatola

    Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?
  • Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio
  • 
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…

    di Francesca Zamparini

    
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…
  • Infantino smentisce Zampolli sull’Italia ai Mondiali (“L’Iran ci sarà”) e si umilia al congresso Fifa: Israele e Palestina non si stringono la mano. Il “king of soccer” voleva essere Bill Clinton?

    di Domenico Agrizzi

    Infantino smentisce Zampolli sull’Italia ai Mondiali (“L’Iran ci sarà”) e si umilia al congresso Fifa: Israele e Palestina non si stringono la mano. Il “king of soccer” voleva essere Bill Clinton?
  • Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Sinner, Antonelli e Nicolò Bulega c’hanno consumato le parole: beccatevi il folle week end (e la storia) di Lorenzo Baldassarri

di Emanuele Pieroni

Sinner, Antonelli e Nicolò Bulega c’hanno consumato le parole: beccatevi il folle week end (e la storia) di Lorenzo Baldassarri
Next Next

Sinner, Antonelli e Nicolò Bulega c’hanno consumato le parole:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy