image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

In Superbike siamo al 2015: Rea e Bautista come Marquez e Rossi. E Toprak fa il Lorenzo

  • di Redazione MOW Redazione MOW

12 settembre 2022

In Superbike siamo al 2015: Rea e Bautista come Marquez e Rossi. E Toprak fa il Lorenzo
Sorpassi al limite (e oltre), dichiarazioni velenose, reclami in vista. La Superbike a Magny-Cours ricorda da vicino il 2015 della MotoGP e per gli appassionati è tutto perfetto. E anche il motomondiale, che nel weekend arriva ad Aragon, sta per esplodere

di Redazione MOW Redazione MOW

Tre piloti, tre moto diverse, un titolo: la Superbike 2022 è arrivata a livelli spaventosi in termini di spettacolo. Anche perché a Magny-Cours è esplosa la furia agonistica dei i piloti: in gara 2, al secondo giro, Jonathan Rea si porta all’interno di Alvaro Bautista, lo spinge, lo spagnolo finisce in terra. Una sportellata a dir poco aggressiva (Rea lo guarda, allarga il gomito, lo spinge) che a Bautista costa uno zero e a Johnny un long lap penalty che lo porta a chiudere 5°. In tutto questo a sorridere è Toprak Razgatlioglu, che chiude con la seconda vittoria della giornata (dopo la Superpole Race del mattino) portandosi a 30 punti tondi da Bautista quando mancano 5 weekend alla fine della stagione. Rea, invece, dovrà recuperarne 47.

Per quanto sia tutto diverso rispetto al 2015 della MotoGP, qualcosa a legare le due situazioni c’è: una rivalità spaventosa tra i piloti, fatta di velocità in pista e dichiarazioni pesanti fuori. “Rea ha guidato male, mi ha toccato e mi ha spinto fuori pista”, ha raccontato Alvaro dopo la caduta. “È incredibile che un campione del mondo come lui decida di fare una manovra del genere. Non è stato un errore, l’ha fatto di proposito e la punizione che ha ricevuto non è giusta. Mi è andato dritto addosso e sono caduto. Se mandi intenzionalmente fuori un altro pilota e ricevi un long lap penalty ci stai guadagnando. Meritava una bandiera nera, altro che. Il campionato non c’entra, anche se i punti sono punti è importante che cose del genere non accadano più”. Inutile dire che Jonathan Rea è di tutt’altro avviso: “Sono entrato, lui è tornato sulla sua linea e ci siamo toccati. Ero al limite, in traiettoria e sono arrivato alla corda. Purtroppo Alvaro è caduto e mi dispiace molto, non era mia intenzione e voglio chiarirlo. Non c'era nessuna cattiva intenzione da parte mia, dopo la gara sono andato da lui e gli ho chiesto scusa. Gli ho raccontato la mia prospettiva e ho ascoltato la sua”.

🏆 VICTORY for @toprak_tr54 💥#FRAWorldSBK 🇫🇷 pic.twitter.com/CXuaLcJQ6y

— WorldSBK (@WorldSBK) September 11, 2022

D’accordo con il 6 volte iridato anche Razgatlioglu: “Ha provato a passare all’Adelaide, ci avevo provato anche io in Superpole Race e mi sembra un normale incidente di gara”. Tra due settimane la Superbike torna in pista al Montmelò, per il GP della Catalogna. Bautista davanti, Razgatlioglu e Rea a inseguire. Se in Superbike c’è questo clima di tensione e in MotoGP si respira ancora una certa calma è perché, l’ha spiegato bene Andrea Dovizioso, nelle derivate di serie ci sono più sorpassi: quando riescono male, si apre il dibattito. Questo weekend però la MotoGP sarà ad Aragon, e a seguire andrà in Giappone e Tailandia senza neanche un weekend di stop. Con tre piloti a giocarsi il titolo e sei gare rimaste, c’è da aspettarsi un’esplosione agonistica anche nel motomondiale.

More

Crisi di pubblico e rivalità in MotoGP? Dovizioso: “Niente sorpassi, niente rivali” mentre Marini stronca il confronto con la SBK e Bagnaia…

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Crisi di pubblico e rivalità in MotoGP? Dovizioso: “Niente sorpassi, niente rivali” mentre Marini stronca il confronto con la SBK e Bagnaia…

Aprilia in Superbike? Massimo Rivola: “Non sono più vere moto di serie”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Aprilia in Superbike? Massimo Rivola: “Non sono più vere moto di serie”

Jorge Martin da prescelto a rifiutato: dicano quello che vogliono!

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Jorge Martin da prescelto a rifiutato: dicano quello che vogliono!

Tag

  • MotoGP
  • Superbike
  • Toprak Razgatlioglu
  • Jonathan Rea
  • Alvaro Bautista
  • Ducati
  • Kawasaki
  • Magny Cours
  • GP di Barcellona

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì

    di Cosimo Curatola

    Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì
  • Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe

    di Michele Larosa

    Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe
  • Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Quando anche Monza smette di essere un’isola felice

di Giulia De Ieso

Quando anche Monza smette di essere un’isola felice
Next Next

Quando anche Monza smette di essere un’isola felice

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy