image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

18 marzo 2023

Jeddah non delude mai. E domani inizia il vero mondiale di Formula 1

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

18 marzo 2023

Un problema all'albero motore per Max Verstappen, una penalità di dieci posizioni per Charles Leclerc, un grande rookie come Oscar Piastri e una prima fila inaspettata: le qualifiche di Jeddah sorprendono, ponendo le basi per un Gran Premio tutto da vivere. Dimenticando il Bahrain
Jeddah non delude mai. E domani inizia il vero mondiale di Formula 1

L'avevamo criticato prima di vederlo. Avevamo rifiutato l'idea di un nuovo circuito cittadino, soprattutto se costruito e voluto in un paese come l'Arabia Saudita. Si pensava all'ennesimo "parcheggio", a una gara senza divertimento e spettacolo, pensata solo per riempire le casse della FIA e di Liberty Media, regalando un vanto ad uno stato economicamente fortissimo come l'Arabia.

E invece, per il terzo anno consecutivo, Jeddah ci ha regalato quello che non ci aspettavamo da lei. Lo show. Il divertimento. E, in questo 2023, un inizio di mondiale che speravamo di vedere già in Bahrain. Dopo il via soporifero della prima gara dell'anno, con un dominio Red Bull che in poche sessioni in pista ha spaventato e demoralizzato i tifosi di tutto il mondo, ci ha pensato la qualifica di Jeddah a risollevare gli animi di chi, da questo campionato, si aspetta molto di più di un lungo monologo firmato Max Verstappen. 

Lo ha fatto, al centro del sabato di qualifiche, proprio con il campione del mondo in carica Max Verstappen. Un problema al  dsemiasse della sua Red Bull lo ha costretto a fermarsi, accontentadosi della 15esima posizione e abbandonando il campo di battaglia senza una pole position che avrebbe, in caso contrario, facilmente ottenuto. 

20230318 191530555 3682

Ad aggiungere interesse a quello che sarà un via di Gran Premio che difficilmente dimenticheremo, anche la posizione di partenza di Charles Leclerc: nonostante il monegasco abbia portato a casa un'ottima seconda posizione con un giro pressoché perfetto a Jeddah, partirà domani dalla 12esima piazzola a causa della sostituzione della centralina dopo il disastro del Bahrain. Con Verstappen 15esimo ci si aspettano scintille tra i due rivali, che lo scorso anno proprio in Arabia hanno dato il via ad uno spettacolo senza precedenti.

Prima fila tutta da vivere però con la pole di Sergio Perez e il cannibale Fernando Alonso pronto a prenderlo alle sue spalle: il secondo della Red Bull proverà a non farsi rubare la prima vittoria stagionale, con Verstappen almeno inizialmente fuori dai giorni, ma il leone dell'Aston Martin sente già profumo di vittoria e niente, lo sappiamo bene, fermerà la sua fame.

Grande spettacolo anche nelle retrovie, con un Oscar Piastri - rookie australiano della McLaren - subito in Q3, subito veloce, subito al centro della scena. Come se il Bahrain non fosse esistito, anche per lui, che festeggia le buone qualifiche di una squadra in difficoltà comne una vittoria, una gioia condivisa, un grande inizio su cui costruire qualcosa di buono.

L'aria di Jeddah profuma di speranze, tra i muri vicini e le posizioni inaspettate. Sa di fiducia, di errori, problemi e di grande divertimento. Quello che questo 2023 si merita, superiorità della Red Bull o meno. Quello che volevamo dal Bahrain, che vorremmo ogni sabato e ogni domenica. Che Jeddah allora sia l'inizio, il vero inizio. E che ogni weekend assomigli a questo. 

20230318 191537821 4201

More

L'amarezza di Marc Marquez: “Questo regolamento in MotoGP penalizza lo spettacolo”

di Tommaso Maresca

MotoGP

L'amarezza di Marc Marquez: “Questo regolamento in MotoGP penalizza lo spettacolo”

Girard-Perregaux e Aston Martin: un nuovo Laureato limited edition

di Umberto Mongiardini Umberto Mongiardini

orologi

Girard-Perregaux e Aston Martin: un nuovo Laureato limited edition

Francesco Cigarini sulla Ferrari: "Questa pressione su Vasseur non aiuta la squadra. E ha ragione Domenicali: il nome non basta più"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Francesco Cigarini sulla Ferrari: "Questa pressione su Vasseur non aiuta la squadra. E ha ragione Domenicali: il nome non basta più"

Tag

  • Formula 1
  • Ferrari
  • Scuderia Ferrari

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

    di Cosimo Curatola

    Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?
  • Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio
  • Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso

    di Michele Larosa

    Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso
  • 
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…

    di Francesca Zamparini

    
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…
  • Infantino smentisce Zampolli sull’Italia ai Mondiali (“L’Iran ci sarà”) e si umilia al congresso Fifa: Israele e Palestina non si stringono la mano. Il “king of soccer” voleva essere Bill Clinton?

    di Domenico Agrizzi

    Infantino smentisce Zampolli sull’Italia ai Mondiali (“L’Iran ci sarà”) e si umilia al congresso Fifa: Israele e Palestina non si stringono la mano. Il “king of soccer” voleva essere Bill Clinton?

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Tragedia nell’Endurance: muore a 27 anni Clement Stoll, amico d’infanzia di Fabio Quartararo

di Tommaso Maresca

Tragedia nell’Endurance: muore a 27 anni Clement Stoll, amico d’infanzia di Fabio Quartararo
Next Next

Tragedia nell’Endurance: muore a 27 anni Clement Stoll, amico...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy