image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

19 febbraio 2021

Joan Mir falcia l’erba con la
Suzuki GSX-R, Tito Rabat la
assaggia con la Ducati V4S

19 febbraio 2021

I due, che nella vita privata sono grandi amici, hanno trascorso una giornata di allenamento insieme sul piccolo circuito di Maiorca, postando poi le foto sui rispettivi profili social. Per Rabat anche una caduta, per fortuna senza conseguenze
Joan Mir falcia l’erba con la Suzuki GSX-R, Tito Rabat la assaggia con la Ducati V4S

Uno, Joan Mir, cercherà di difendere il titolo di campione del mondo della MotoGP conquistato nel 2020 grazie ad una stagione segnata dalla costanza e, inutile negarlo, anche dall’assenza di Marc Marquez. L’altro, Tito Rabat, cercherà, invece, di dimostrare a Ducati e agli altri della MotoGP di essere un valido pilota e di aver sbagliato a liquidarlo per farlo accasare nel mondiale Superbike.

Entrambi, quindi, hanno obiettivi ambiziosi e se a questo aggiungiamo che nella vita di tutti i giorni sono grandi amici, ecco che molti degli allenamenti di Joan Mir e Tito Rabat diventano un modo per cementare una frequentazione che dura sin da quando i due erano bambini, ai tempi delle minimoto.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MIR36 (@joanmir36official)

In questi mesi di pausa del mondiale si sono allenati spesso insieme, tra fuoristrada e flat track, ma anche di traverso sul ghiaccio con i kart e, ora, pure con le rispettive stradali. L’ultima full immertion nei motori l’hanno fatta al piccolo circuito di Mallorca, proprio in sella alle supersportive che Suzuki e Ducati hanno messo a disposizione dei due. E le foto, chiaramente, sono poi finite sui social.

Joan Mir, in sella alla Suzuki GSX-R con la livrea identica a quella della moto con cui ha vinto il mondiale, ha raccontato di aver lavorato molto sulla tecnica, scherzando anche con i suoi follower in alcune foto postate. Una, in particolare, lo ritrae piegatissimo in curva, mentre sfiora una piccola toppa d’erba che spunta dall’asfalto. “Falciando l’erba” – ha scritto il campione del mondo a commento dell’immagine.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Tito Rabat (@titorabat)

Ma se Joan Mir ha falciato l’erba, il suo amico Tito Rabat, nella stessa giornata, l’ha proprio assaggiata. L’ex Avintia, infatti, è stato protagonista di una caduta e lui stesso ha postato la foto che lo ritrae a terra nella via di fuga, poco distante dalla sua Ducati.

Nessuna conseguenza fisica, ma un discreto spavento, visto che comunque il mondiale SBK è alle porte e Rabat intende essere al meglio per il primo GP. Il piccolo incidente, stando a quanto raccontato, sarebbe stato causato da un piccolo guasto. Ma non è da escludere neanche che i due stessero tirando di brutto. Perché si può essere anche grandi amici, ma due piloti e due moto, insieme, possono fare una cosa sola: ingarellarsi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Tito Rabat (@titorabat)

More

Il testamento di Tito (Rabat): “Mai più un Euro a nessuno”

MotoGP

Il testamento di Tito (Rabat): “Mai più un Euro a nessuno”

Xavi Fores mette insieme la nazionale spagnola di motociclismo?

MotoGP

Xavi Fores mette insieme la nazionale spagnola di motociclismo?

Joan Mir ha scelto il 36: niente numero 1 sul cupolino. E Marc Marquez nel mirino

MotoGP

Joan Mir ha scelto il 36: niente numero 1 sul cupolino. E Marc Marquez nel mirino

Tag

  • MotoGP 2021
  • SBK 2021
  • moto fail
  • foto
  • Social
  • Ducati
  • Suzuki
  • Tito Rabat
  • Joan Mir
  • Piloti
  • Mondiale
  • Motomondiale
  • Superbike
  • MotoGP

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

    di Egle Patanè

    La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”
  • Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a Noale l’arma più affilata sono i piloti

    di Cosimo Curatola

    Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a  Noale l’arma più affilata sono i piloti
  • Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)

    di Emanuele Pieroni

    Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)
  • Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

    di Michele Larosa

    Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

I 25 anni di Porta a Porta e quella volta in cui Schumacher entrò in studio con la Ferrari F300

di Giulia Toninelli

I 25 anni di Porta a Porta e quella volta in cui Schumacher entrò in studio con la Ferrari F300
Next Next

I 25 anni di Porta a Porta e quella volta in cui Schumacher entrò...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy