image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Jorge Martín fa i conti in tasca a Ducati: “A livello economico altre squadre mi avrebbero trattato meglio"

24 febbraio 2022

Jorge Martín fa i conti in tasca a Ducati: “A livello economico altre squadre mi avrebbero trattato meglio"
È uno dei pezzi più pregiati del mercato piloti e, quest’anno, punta alla sella di Jack Miller nel team ufficiale. Jorge Martín non ne fa mistero e spiega che lui, ad oggi, non ha mai scelto i soldi nonostante i problemi economici avuti in passato

Jorge Martín ha chiuso la sua prima stagione in MotoGP come esordiente dell’anno, è salito sul podio quattro volte (l’ultima con un secondo posto dietro a Bagnaia, a Valencia) e sembra fermamente intenzionato a passare in un team ufficiale. Ducati ha appena rinnovato fino al 2024 con il piemontese e l’unica sella libera, al momento, è quella di Jack Miller. Le voci del paddock dicono che è già guerra tra Bastianini e Martín per salire di grado, ma a Borgo Panigale dovranno avere delle ottime ragioni per spezzare il bel clima che si è creato nel team ufficiale: i due piloti si rispettano e sanno aiutarsi quando c’è bisogno, il che rende più facile il lavoro di tutti aumentando le possibilità di vincere un mondiale. Martín, da parte sua, ha già avuto un contatto con HRC e non ha mai nascosto le sue ambizioni per il prossimo anno: “Il mio obiettivo è essere in un team factory nel 2023 - ha raccontato a Speedweek - Alla fine, i piloti che vincono i mondiali sono nelle squadre ufficiali. Sono felice in Pramac, sto imparando molto e al momento è la squadra migliore con cui ho avuto il privilegio di guidare finora. Ma per dare il meglio devi essere nel team ufficiale ed è per questo che il mio obiettivo è fare quel passo nel 2023".

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Jorge Martin Almoguera (@88jorgemartin)

Oltre alle possibilità di lottare per il titolo, Jorge ha considerato anche i risvolti economici, per lui fondamentali: “Prima di firmare con Pramac avevo nel mirino quasi tutte le squadre. Non tutti i team ufficiali, ma almeno i team con moto ufficiali. Alla fine ho deciso che la Ducati era la migliore scelta sportiva per me, anche se non è stata la miglior scelta economica. Sono molto felice di questo”. La cosa è decisamente indicativa, perché Martín ha già raccontato di non aver mai avuto grosse disponibilità economiche in passato. Ad aiutarlo durante le prime fasi della sua carriera ci hanno pensato Maverick Vinales e Aleix Espargarò, che lo andavano a prendere a casa con il furgone per poi prestargli una moto per gli allenamenti. La determinazione quindi non gli manca di certo.

More

Siamo stati alla presentazione del Team Mooney VR46 e abbiamo intervistato Valentino, Uccio, Tardozzi e Nieto per strada [VIDEO]

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Signori e signori, la Mooney VR46

Siamo stati alla presentazione del Team Mooney VR46 e abbiamo intervistato Valentino, Uccio, Tardozzi e Nieto per strada  [VIDEO]

Suzuki, Livio Suppo è il nuovo team manager. È lui la chiave per tenere Joan Mir

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Suzuki, Livio Suppo è il nuovo team manager. È lui la chiave per tenere Joan Mir

Pecco Bagnaia pareggia i conti con Marc Marquez e rinnova fino al 2024. Ora salvate il soldato Miller

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Pecco Bagnaia pareggia i conti con Marc Marquez e rinnova fino al 2024. Ora  salvate il soldato Miller

Tag

  • MotoGP
  • Jorge Martin
  • Ducati
  • Pramac Racing
  • Mercato piloti

Top Stories

  • Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]
  • Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

    di Luca Vaccaro

    Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello
  • Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi

    di Cosimo Curatola

    Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi
  • Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”

    di Domenico Agrizzi

    Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

    di Domenico Agrizzi

    Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il padre di Bianchi sul caso Masi: "Dov'eravate quando Charlie Whiting contribuì alla morte di Jules?" 

di Giulia Toninelli

Il padre di Bianchi sul caso Masi: "Dov'eravate quando Charlie Whiting contribuì alla morte di Jules?" 
Next Next

Il padre di Bianchi sul caso Masi: "Dov'eravate quando Charlie...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy