image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 gennaio 2023

Kevin Schwantz vs Barry Sheene: il folle racconto del cowboy è da brividi e lacrimoni

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

13 gennaio 2023

Più che uno scontro, è stato un incontro: l’incontro che ha cambiato la vita a Kevin Schwantz e a tutti noi, che poi siamo cresciuti a pane e 34. E’ stato Barry Sheene a dargli la grande occasione e a raccontarlo è stato proprio Schwantz
Kevin Schwantz vs Barry Sheene: il folle racconto del cowboy è da brividi e lacrimoni

Ok Valentino Rossi, ok Casey Stoner, Jorge Lorenzo e Marc Marquez, ma se c’è un idolo assoluto che accomuna la generazione dei quarantenni di oggi innamorati del motorsport, quell’idolo è Kewin Schwantz. Lucidamente folle, veloce più dei suoi stessi pensieri e funambolico come solo uno tutto sangue e cuore sa essere. L’abbiamo amato tutti e non è un’eresia dire che il 34 è stato la radice degli anni d’oro delle corse in moto. Quel fenomeno americano, però, probabilmente non lo avremmo mai visto sopra una 500 da corsa se non fosse stato per un altro manico pazzesco: Barry Sheene.

A raccontare lo scontro (ma sarebbe meglio dire l’incontro) tra il 7 e il 34 è stato proprio Schwantz, in una intervista rilasciata in questi giorni e che sta facendo il giro del mondo: “Nel marzo dell'86, Steve McLaughlin viene da me a Daytona e mi dice: 'Ehi, vuoi partecipare alle Match Race?' Sono andato nel Regno Unito e la moto era una GSX-R750 appartenuta a Tony Rutter. Quell'anno non c'erano buone condizioni a Donington, pioveva, nevicava, nevischiava e ogni sorta di cose, quindi la moto era abbastanza veloce ed era un sogno guidarla in quell’inferno”. Altro che piloti attenti alla sicurezza in pista, più era pericoloso e più c’era gusto, stando alle parole del 34, che ricorda come proprio quella sia stata l’occasione in cui s’è trovato davanti a Barry Sheene.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Kevin Schwantz -- Official (@kschwantz34)

“In quel fine settimana ci siamo conosciuti e dopo le gare Barry venne a parlarmi, proponendomi di non tornare negli Stati Uniti, ma di restare lì. Sarei stato ospite a casa sua e avrebbe provveduto a farmi avere anche qualche soldo. E’ così che è cominciato tutto – racconta ancora Schwantz – Poco dopo mi aveva procurato anche una 500 da gran premio, non mi sembrava vero, vivevo un sogno. Quell’anno corsi a Assen, Spa e Misano, il resto è storia”. Una storia che è diventata leggenda, anche se non è durata tantissimo, con il pilota americano che è anche riuscito a salire sul tetto del mondo nel 1993. “Una volta che ho iniziato a fare i GP a tempo pieno nel 1988 – ha concluso Schwantz - ho visto molto meno Barry alle gare, ma non abbiamo parlato molto e i nostri incontri stato sempre avvenuti nel box Suzuki, al GP del Giappone e in poche altre gare. Era uno che osservava tanto e parlava il minimo indispensabile: se pensava davvero che stavo facendo qualcosa di sbagliato in cui poteva aiutarmi, veniva e commentava. Ogni volta che tornava nel paddock, però, era lui la vera star e io mi dicevo sempre che avrei voluto diventare così: indimenticabile e amato".

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Kevin Schwantz -- Official (@kschwantz34)

More

Giacomo Agostini ha un timore: in nome dello show finirà per morire la MotoGP

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Giacomo Agostini ha un timore: in nome dello show finirà per morire la MotoGP

“Andrea Iannone tornerà e, se non ci credete, chiedetelo a Valentino Rossi!”: la certezza di Carlo Pernat

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Andrea Iannone tornerà e, se non ci credete, chiedetelo a Valentino Rossi!”: la certezza di Carlo Pernat

“Con Fabio Quartararo non è facile per Franco Morbidelli”: Lin Jarvis se la gioca così (poi strizza l'occhio a Marc Marquez)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Con Fabio Quartararo non è facile per Franco Morbidelli”: Lin Jarvis se la gioca così (poi strizza l'occhio a Marc Marquez)

Tag

  • Motorsport
  • Barry Sheene
  • Kevin Schwantz
  • MotoGP

Top Stories

  • Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza

    di Gianni Miraglia

    Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza
  • La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita

    di Andrea Spadoni

    La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita
  • C’è il motore dietro la Ferrari “da incubo” vista a Spa? Per Lewis Hamilton e Charles Leclerc non solo (ed è un bene): “Sappiamo dove poter migliorare”

    di Luca Vaccaro

    C’è il motore dietro la Ferrari “da incubo” vista a Spa? Per Lewis Hamilton e Charles Leclerc non solo (ed è un bene): “Sappiamo dove poter migliorare”
  • Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione

    di Emanuele Pieroni

    Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione
  • Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”
  • La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

    di Michele Larosa

    La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

"Quando c'era Bernie Ecclestone le cose erano diverse...". Il confronto con Domenicali che fa discutere

di Giulia Toninelli

"Quando c'era Bernie Ecclestone le cose erano diverse...". Il confronto con Domenicali che fa discutere
Next Next

"Quando c'era Bernie Ecclestone le cose erano diverse...". Il...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy