image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

16 marzo 2026

La Lazio ha un nuovo gigante in porta: ecco chi è Motta, decisivo contro il Milan al posto di Provedel. Dalla “fuga” dalla Juventus alla Serie B. Ora si prenderà anche la A?

  • di Michele Larosa Michele Larosa

16 marzo 2026

Da Reggiana alla Lazio: la storia di Edoardo Motta è fatta di chance improvvise e talento pronto. Ma chi è il giovane portiere della Lazio che ha fermato la corsa Scudetto del Milan

Foto di: ANSA

La Lazio ha un nuovo gigante in porta: ecco chi è Motta, decisivo contro il Milan al posto di Provedel. Dalla “fuga” dalla Juventus alla Serie B. Ora si prenderà anche la A?

Tenere la porta inviolata alla seconda partita in Serie A non è cosa da tutti. Soprattutto con la pressione di un Olimpico tornato gremito ed elettrico. Soprattutto se hai 21 anni. Ancora di più contro il Milan, obbligato alla vittoria per tenere accesa la fiamma dello Scudetto. Incoronato all'improvviso dall'infortunio di Provedel, il giovane Edoardo Motta si è trovato catapultato fra i pali di una big dopo appena sei mesi in Serie B. Ma il portierino si è fatto trovare pronto, e con lui fra i pali la Lazio ha due luci verdi su due. Ma chi è il talento che si sta prendendo la Lazio?

20260316 131723568 6293
Edoardo Motta nella partita di ieri contro il Milan

Chi è Edoardo Motta?

Quella di Edoardo Motta è innanzitutto una bella storia di calcio. Una storia di bivi, di fortuna improvvisa che si incrocia con la bravura. Chi lo avrebbe detto che oggi sarebbe stato titolare in una big di Serie A? Nessuno, nemmeno lui probabilmente. Edoardo Motta, classe 2005 e una faccia da bambino su un corpo da gigante, la stagione 2025/26 l'ha iniziata infatti nel campionato cadetto. In Serie B, e neanche in una squadra di vertice, di quelle che puntano al grande salto. Motta arriva dalla Reggiana, squadra in cui ha giocato gli ultimi anni in Primavera e che ha deciso per prima di promuoverlo in prima squadra. Una squadra invischiata nelle zone basse della classifica, quelle che in Serie B possono essere delle vere e proprie sabbie mobili. Si è conquistato il posto dopo un anno di apprendistato dietro l'esperto Francesco Bardi. Sei mesi convincenti fino a gennaio, che gli sono valsi a novembre anche la prima convocazione in under 21.

Nel frattempo in Serie A la Lazio decide di liberarsi di Mandas, il secondo di Provedel, che a gennaio viene spedito in Inghilterra al Bournemouth in prestito con diritto di riscatto in un'operazione da circa 20 milioni di euro. Un modo per fare cassa, un'operazione orchestrata da Lotito senza il beneplacito dell'allenatore Sarri. Al posto di Mandas come vice-Provedel la Lazio decide di puntare sul giovane Motta. Per il ventunenne sono in preventivo alcuni anni di apprendistato dietro Provedel, magari qualche presenza in Coppa Italia o nelle partite estive, qualche prestito, ma il calcio è strano. Provedel si infortunia alla spalla, stagione finita e Lazio senza portiere. Motta in un anno passa così dall'essere il secondo portiere della Reggiana al titolare della Lazio. "Io sto vivendo questo momento con grande spensieratezza, è una cosa che mai mi sarei aspettato. Né di esordire né di giocare più partite in Serie A. Dispiace per Provedel perché è davvero un ragazzo d’oro e un portiere eccezionale. E la Lazio ha bisogno di un portiere con l’esperienza e il carisma di Ivan. Non vedo l’ora torni, anche per me. Avere una spalla così importante da cui apprendere ogni giorno è utile per il mio futuro e per la mia crescita” ha detto Motta, che intanto si gode due ottime prove contro Sassuolo e Milan. Ora il difficile sarà confermarsi e le date da cerchiare sul calendario sono il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta il 22 aprile e il derby del 17 maggio. Intanto a mangiarsi le mani è la Juventus. Motta è cresciuto nelle giovanili bianconere e, nel momento di difficoltà di Di Gregorio, chissà se uno come lui non avrebbe fatto comodo alla squadra di Luciano Spalletti. L’ennesimo talento allevato a Torino e lasciato andare troppo presto, come già successo con Matias Soulè e Dean Huijsen. Il calcio però è fatto di sliding doors, oggi se lo gode la Lazio, e il futuro sembra essere tutto dalla sua parte.

More

L’assedio dei tifosi della Lazio all’Olimpico: “Contro il Milan una scenografia monumentale”. E gli ultras ricordano la storia a Lotito: “Vincenzo Paparelli e Gabriele Sandri, legati dall’amore per questo club”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Assalto finale

L’assedio dei tifosi della Lazio all’Olimpico: “Contro il Milan una scenografia monumentale”. E gli ultras ricordano la storia a Lotito: “Vincenzo Paparelli e Gabriele Sandri, legati dall’amore per questo club”

Ma cosa succede tra gli ultras del Milan? L’avvocato ed esperto di curva Sud, Jacopo Cappetta, risponde sul caso delle botte a Klaus Davi: “Dal video non vedo nessuna aggressione”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Valutazioni

Ma cosa succede tra gli ultras del Milan? L’avvocato ed esperto di curva Sud, Jacopo Cappetta, risponde sul caso delle botte a Klaus Davi: “Dal video non vedo nessuna aggressione”

Intervista spettacolo ad Alino Diamanti: “Il calcio era tutto ma tornavo a casa alle 5. In Italia c’è il talento, ma gli allenatori…”

di Michele Larosa Michele Larosa

il calcio di diamanti

Intervista spettacolo ad Alino Diamanti: “Il calcio era tutto ma tornavo a casa alle 5. In Italia c’è il talento, ma gli allenatori…”

Tag

  • Lazio
  • Milan
  • Calcio

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ok Kimi, ma lo avete sentito Verstappen distruggere definitivamente questa F1? “Non sono gare, piacciono solo a chi non conosce l’automobilismo”. E il futuro non promette bene

di Luca Vaccaro

Ok Kimi, ma lo avete sentito Verstappen distruggere definitivamente questa F1? “Non sono gare, piacciono solo a chi non conosce l’automobilismo”. E il futuro non promette bene
Next Next

Ok Kimi, ma lo avete sentito Verstappen distruggere definitivamente...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy