image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

16 marzo 2026

Ok Kimi, ma lo avete sentito Verstappen distruggere definitivamente questa F1? “Non sono gare, piacciono solo a chi non conosce l’automobilismo”. E il futuro non promette bene

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

16 marzo 2026

Max Verstappen ci ha provato a trattenersi, ma alla fine ha sbottato distruggendo su tutti i fronti il nuovo regolamento tecnico della F1. Lo ha fatto nel post gara di Shanghai, assicurando però che le difficoltà della Red Bull non pesino sulle sue valutazioni: “Regolamento terribile, il peggiore in assoluto e direi lo stesso se stessi vincendo”. E se cambiare adesso non si può, urge trovare soluzioni per il futuro

Foto di copertina: Ansa

Ok Kimi, ma lo avete sentito Verstappen distruggere definitivamente questa F1? “Non sono gare, piacciono solo a chi non conosce l’automobilismo”. E il futuro non promette bene

Max Versteppen ha distrutto la nuova Formula 1, questa volta in maniera definitiva. E no, non lo ha fatto perché in questo avvio di Mondiale Red Bull è in difficoltà, con l’olandese costretto a lottare persino per avvicinare la Top 5. Questo nuovo regolamento lo detesta e, dopo averlo sottolineato più volte in maniera “elegante”, stavolta ha sbottato. Questione di piacere di guida e di essenza delle corse a detta di Max ormai perduta, con l’azione in pista frutto soltanto della gestione dell’elettrico. 

Ne ha praticamente per tutti, dipingendo un quadro disastroso: “Se a qualcuno piace questo, allora non sa davvero cosa sia l’automobilismo. Regolamento terribile? È il peggiore in assoluto. Questo non è automobilismo”. 

Nello specifico, per Max sembra tutta una finzione: “Fai un sorpasso netto, poi ti si scarica la batteria nel rettilineo successivo, poi fai di nuovo un sorpasso netto. C’è a chi piace così perché ci sono battaglie per la vittoria? Ma sono solo Kimi o George a vincere! E non c’è davvero una battaglia. Loro sono a miglia di distanza dal resto del gruppo. La Ferrari a volte ha queste buone partenze con cui passa davanti, ma poi bastano un paio di giri per sistemare tutto”.

Max Verstappen 2026
Max Verstappen, 2026. Ansa

Parole durissime, e a chi potrebbe pensare che siano dovute soltanto alla frustrazione del momento, Max ha già risposto: “Come ho detto, questo non ha nulla a che vedere con le gare, direi lo stesso se stessi vincendo io perché mi interessa il prodotto. Non si tratta di essere arrabbiato per dove mi trovo, perché in realtà sto battagliando ancora di più ora, quindi capisci ancora meglio cosa devi fare. Per me è un lavoro”.

A preoccupare, poi, sono le prospettive future per l’intera Formula 1. Tutto perché, e questo è innegabile vista la complessità del nuovo ciclo tecnico, il regolamento previsto per il 2026 sembra nato…sbagliato: “Si può migliorare un po’, ma è fondamentalmente difettoso. La soluzione è reintrodurre i V8 il prima possibile? Sì, ma non credo che succederà l’anno prossimo. Tutto questo è doloroso”.

20260315 161051420 7309
Stefano Domenicali con il presidente della Fia Ben Sulayem. Ansa

Urge un confronto con Fia e Liberty Media, perché per Max così non va. Eppure, considerato quanto espresso sulla questione motori, difficilmente ci sarà un dietrofront nonostante le opinioni dei piloti sembrino chiarissime: “Parlarne con Domenicali? Beh, bisogna stare un po’ attenti a come si dicono queste cose, ne stiamo parlando. Penso che capiscano il nostro punto di vista come piloti”, ha spiegato l’olandese.

“Credo di parlare a nome della maggior parte di noi. Alcuni, ovviamente, diranno che è fantastico perché stanno vincendo le gare, il che è comprensibile. Quando hai un vantaggio, perché dovresti rinunciarci? Non sai mai se avrai di nuovo una buona macchina. Ma se parli con la maggior parte dei piloti, questo non è quello che ci piace”, ha poi aggiunto. 

Per finire, riecco quindi un’altra stangata verso i “finti appassionati” del circus, i quali stanno inneggiando al nuovo regolamento come la migliore delle rivoluzioni nonostante complessità e artificiosità siano sotto gli occhi di tutti. “Non credo che sia quello che piace ai veri appassionati di F1. Forse ad alcuni piace, ma non capiscono le corse. Speriamo di poterci liberare di questa situazione il prima possibile”.

Un auspicio che, con ogni probabilità, non potrà concretizzarsi prima del 2028 o 2029 qualora si dovesse anticipare il prossimo corso tecnico della Formula 1. E in tal senso, l’ipotesi motori V8 e benzine sostenibili non è mai del tutto tramontata. Sarebbe una sorta di ritorno al futuro e, forse, uno dei pochi modi per mantenere ancorato Max al campionato. Perché già adesso, pur senza mettere in dubbio la sua presenza, ha iniziato a cercare il divertimento altrove. 

More

In Cina Ferrari dà una lezione a tutti quanti, con Hamilton e Leclerc che se le danno come negli anni d’oro del circus: “Lotta dura, ma corretta”. E Sir Lewis applaude Antonelli

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

In Cina Ferrari dà una lezione a tutti quanti, con Hamilton e Leclerc che se le danno come negli anni d’oro del circus: “Lotta dura, ma corretta”. E Sir Lewis applaude Antonelli

Lacrime e emozioni, Kimi Antonelli domina in Cina e vince come i più grandi della storia, riportando l’Italia in alto vent’anni dopo. E sul podio c’è anche Lewis Hamilton

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Lacrime e emozioni, Kimi Antonelli domina in Cina e vince come i più grandi della storia, riportando l’Italia in alto vent’anni dopo. E sul podio c’è anche Lewis Hamilton

Cara ACI, come stai messa? Kimi Antonelli fa la storia della F1 ma la Federazione non sa neanche distinguerlo da George Russell… Che figura di me*da

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Cara ACI, come stai messa? Kimi Antonelli fa la storia della F1 ma la Federazione non sa neanche distinguerlo da George Russell… Che figura di me*da

Tag

  • Formula 1
  • Max Verstappen
  • Red Bull

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Dopo Inter-Atalanta i complottisti della Marotta League possono solo tacere. E le scuse degli arbitri a Open Var su Dazn sono l’emblema del fallimento

di Egle Patanè

Dopo Inter-Atalanta i complottisti della Marotta League possono solo tacere. E le scuse degli arbitri a Open Var su Dazn sono l’emblema del fallimento
Next Next

Dopo Inter-Atalanta i complottisti della Marotta League possono...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy