image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

La squalifica (sospesa)
di Olga Kharlan contro Anna Smirnova
è la morte della scherma: ecco come
il regolamento è stato
rivoltato a proprio piacimento

  • di Beppe Dammacco

29 luglio 2023

La squalifica (sospesa) di Olga Kharlan contro Anna Smirnova è la morte della scherma: ecco come il regolamento è stato rivoltato a proprio piacimento
Le possibili interpretazioni erano due: o l’applicazione del protocollo Covid, con conseguente squalifica della sciabolatrice russa che non ha ricambiato il saluto alla sua avversaria, oppure l’applicazione del regolamento alla lettera che però avrebbe previsto l’esclusione di entrambe dal torneo. Ma non solo, perché anche la "sospensione" è un'altra interpretazione. Ecco tutte le cose che non tornano nelle decisioni della Federazione sulla schermitrice ucraina contro quella russa ai Mondiali

di Beppe Dammacco

Olga Kharlan, sciabolatrice ucraina, è stata squalificata con cartellino nero dai Mondiali di scherma per non aver stretto la mano alla sua avversaria russa Anna Smirnova, per poi essere riammessa solo per la gara a squadre. Con questa decisione, sacrosanta ma non del tutto corretta, la scherma è definitivamente morta facendo crollare in un secondo l’esempio di sportività e fair play che negli anni aveva costruito. Il regolamento internazionale FIE (Federation Internationale d’Escrime) chiede espressamente che, all’inizio e alla fine dell’assalto, i due avversari facciano il saluto, che consiste in movimenti della lama per onorare e tributare avversario, arbitro e pubblico. Solo al termine dell’assalto, inoltre, i due avversari devono scambiarsi una stretta di mano che, da protocollo Covid ancora in vigore, può essere sostituita da un incrocio basso delle armi con contatto delle lame. In alcuni casi, poi, al posto della stretta di mano se gli avversari si conoscono bene possono anche scambiarsi un abbraccio (come per esempio è successo nel fioretto femminile tra Arianna Errigo e Martina Favaretto come anche in finale con la stessa Errigo e Alice Volpi). Chi vi scrive, avendo tirato di scherma per quattro anni, ha tributato numerosi avversari, compagni di allenamenti, maestri, preparatori e spettatori, per cui conosce a memoria il movimento da fare con il braccio armato, inoltre di abbracci tra compagni e avversari ne ha visti tanti e ne ha anche dati alcuni. Non si dica che nella scherma manca il fair play, perché uno sport come questo che ha proprio nel regolamento il tributo ad avversario, arbitro e pubblico insegna più di ogni altro a portare rispetto a chi abbiamo di fronte, perché come recita l’ode all’avversario “Tu sei il mio avversario, ma non il mio nemico”.

Olga Kharlan
Olga Kharlan

Le due avversarie, in questa situazione anomala, hanno interpretato diversamente il regolamento: la Kharlan, dopo aver fatto il saluto, ha porto la sciabola per tributare l’avversaria secondo protocollo Covid. La Smirnova, dal canto suo, ha invece avvicinato la mano per poi ritrarla vedendo che l’avversaria non ricambiava la stretta, restando con l’arma in linea per l’incrocio delle lame. La sciabolatrice russa, rendendosi conto della situazione, invece di rimanere imbambolata in pedana attendendo la stretta di mano della sua avversaria avrebbe dovuto ricambiare l’incrocio delle lame, previsto da un protocollo Covid che è ancora in vigore per limitare i contatti. Regolamento alla mano, la condotta antisportiva nel non ricambiare la stretta di mano o non tributare il saluto ad avversario, arbitro e pubblico è sanzionato con il cartellino nero, la massima sanzione comminabile nella scherma, che equivale alla squalifica. In questo contesto però nessuna delle due sciabolatrici si è macchiata di condotta antisportiva: entrambe hanno fatto il saluto prima e dopo l’assalto ed entrambe hanno cercato di tributare l’avversaria in modo diverso.

In questo contesto, in cui due avversarie che mai si sarebbero dovute trovare faccia a faccia (ricordiamo che numerose federazioni sportive stanno evitando incontri tra atleti ucraini e russi, ma a quanto pare qualcuno ha preferito non mettere mano al tabellone per evitare uno scontro diretto tra le due sciabolatrici), le possibili interpretazioni erano due: o l’applicazione del protocollo covid, con conseguente squalifica della sciabolatrice russa che non ha ricambiato il saluto alla sua avversaria, oppure l’applicazione del regolamento alla lettera che però avrebbe dovuto prevedere l’esclusione di entrambe dal torneo. Va aggiunto, come aggravante, che la Smirnova è rimasta in pedana per protestare quando l’arbitro, che ha il potere assoluto negli assalti, aveva detto alla Kharlan che poteva staccarsi dal rullo e scendere dalla pedana vedendo che l’avversaria non ricambiava il saluto.

Anna Smirnova
Anna Smirnova

La commissione FIE, riunitasi, ha dunque scelto a posteriori di applicare il regolamento alla lettera squalificando la sola sciabolatrice ucraina che, sì, non ha voluto stringere la mano all’avversaria, ma si è appellata a un protocollo Covid che è ancora in vigore e che la tutelava almeno in parte, con tanto di approvazione dell’arbitro che ha notificato l’avanzamento della Kharlan al tabellone successivo. Se proprio bisognava squalificare qualcuno, il nero andava dato alla Smirnova che non ha ricambiato il saluto e ha contestato l’arbitro bloccando il programma della pedana per 45 minuti o, al limite, a entrambe le sciabolatrici per una condotta antisportiva che in realtà non c’è stata. Quando poi si dice che la toppa e peggio del buco, la FIE ha “sospeso” (si legge così nelle notizie che ci giungono) la pena per Olha Kharlan consentendole di prendere parte alla gara a squadre. La Federazione Internazionale ha riconosciuto la buona fede dell’atleta che, da protocollo covid, ha deciso di porgere la lama all’avversaria in segno di saluto. Ma allora il cartellino nero che senso ha se c’era la buona fede? Ma soprattutto, così si va a invalidare una gara che avrebbe potuto avere esiti differenti. L’unica certezza è che, con queste decisioni, la FIE si è coperta di ridicolo perdendo anche quell’ultimo briciolo di credibilità che le era rimasto. Dei Mondiali di Milano non ricorderemo nulla, se non questo brutto episodio che ha indelebilmente macchiato la purezza di questo meraviglioso sport.

More

Federica Pellegrini ammette di essere incinta, Anna Falchi torna (già) single, Anna Tatangelo morde il fidanzato e… a tutto gossip con Roberto Alessi

di Roberto Alessi Roberto Alessi

Torna a casa Alessi

Federica Pellegrini ammette di essere incinta, Anna Falchi torna (già) single, Anna Tatangelo morde il fidanzato e… a tutto gossip con Roberto Alessi

J-Ax fa un rap contro Meneguzzi, ma somiglia molto a un pezzo di Eminem...

di Niccolò Fantini Niccolò Fantini

Kill You?

J-Ax fa un rap contro Meneguzzi, ma somiglia molto a un pezzo di Eminem...

Ok ma che caz*o è l'eco-ansia e quanti sono i giovani che ne soffrono?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Abbiamo ancora un futuro?

Ok ma che caz*o è l'eco-ansia e quanti sono i giovani che ne soffrono?

Tag

  • Sport

Top Stories

  • Dazn, prezzi abbonamento folli? “La bolla dello streaming sta scoppiando”. Gli youtuber Neschio, Gabboman e Kinoshi attaccano: “Troppi soldi per offerte con quei disservizi”. Il problema? “Non la pirateria, ma…”

    di Domenico Agrizzi

    Dazn, prezzi abbonamento folli? “La bolla dello streaming sta scoppiando”. Gli youtuber Neschio, Gabboman e Kinoshi attaccano: “Troppi soldi per offerte con quei disservizi”. Il problema? “Non la pirateria, ma…”
  • Il GP d'Austria, Marquez, Aldeguer e quel box con le maniere semplici in cui è sempre festa per tutti (tranne per l’alluce di Fermin)

    di Emanuele Pieroni

    Il GP d'Austria, Marquez, Aldeguer e quel box con le maniere semplici in cui è sempre festa per tutti (tranne per l’alluce di Fermin)
  • Attenzione: Marc Marquez si è mangiato Ducati come aveva fatto con Honda? Forse, ma Dall’Igna non ha sbagliato niente. E adesso Martín e Bezzecchi… [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Attenzione: Marc Marquez si è mangiato Ducati come aveva fatto con Honda? Forse, ma Dall’Igna non ha sbagliato niente. E adesso Martín e Bezzecchi… [VIDEO]
  • Che significa kairos? Chiedete a Enea Bastianini. Sul (non) miracolo di Balaton e sulla paura che salva se non le volti le spalle...

    di Emanuele Pieroni

    Che significa kairos? Chiedete a Enea Bastianini. Sul (non) miracolo di Balaton e sulla paura che salva se non le volti le spalle...
  • Ducati: una saracinesca su e l’altra giù come un sipario ormai calato? Marc Marquez ride, Pecco Bagnaia chiede spiegazioni e Gigi Dall’Igna replica freddo

    di Emanuele Pieroni

    Ducati: una saracinesca su e l’altra giù come un sipario ormai calato? Marc Marquez ride, Pecco Bagnaia chiede spiegazioni e Gigi Dall’Igna replica freddo
  • ALCARAZ, GRAVE ERRORE CON SINNER? L'allarme lanciato per gli Us Open dopo Cincinnati: “Se fossi stato l'allenatore di Carlos...”. Ma perché è preoccupato l'ex numero 1 del mondo Roddick?

    di Giulia Sorrentino

    ALCARAZ, GRAVE ERRORE CON SINNER? L'allarme lanciato per gli Us Open dopo Cincinnati: “Se fossi stato l'allenatore di Carlos...”. Ma perché è preoccupato l'ex numero 1 del mondo Roddick?

di Beppe Dammacco

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Max Verstappen e il siparietto con il suo ingegnere di pista: "Te lo puoi gestire da solo il Q3"

di Giulia Toninelli

Max Verstappen e il siparietto con il suo ingegnere di pista: "Te lo puoi gestire da solo il Q3"
Next Next

Max Verstappen e il siparietto con il suo ingegnere di pista:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Privacy