image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

La strategia di Charles Leclerc a Suzuka ci dimostra quanto sia maturato (e quanto la squadra ora funzioni)

  • di Alice Cecchi Alice Cecchi

13 aprile 2024

La strategia di Charles Leclerc a Suzuka ci dimostra quanto sia maturato (e quanto la squadra ora funzioni)
La Ferrari sembra davvero aver cominciato il 2024 con il piede giusto, con performance solide da parte di entrambi i suoi piloti e una monoposto che finalmente è davvero competitiva. Ciò di cui non si parla abbastanza però è la maturità di Charles Leclerc, che si sta dimostrando sul pezzo anche dove negli anni scorsi peccava

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Charles Leclerc è il miglior qualificatore della Formula 1 dei giorni nostri: questo era quello che si è detto del monegasco nei suoi anni nel mondiale fino ad ora. Di giri da brivido ne ha chiusi un bel po’ e, se nella categoria “miglior pilota in assoluto” se la giocava con qualcuno, in termini di qualifica non c’è mai stato dubbio per nessuno: il migliore è Leclerc. Re del sabato, anche se la pole non è sempre stata sua, eterno insoddisfatto della domenica, quando per vie differenti arrivavano da Lewis Hamilton a Max Verstappen a soffiargli la vittoria. Prima la vettura, poi le strategie, e di nuovo la vettura: dal sabato alla domenica di Leclerc è sempre cambiato qualcosa. Anche perché il monegasco, nonostante l’altissimo livello in pista, qualche aggiustamento doveva ancora farlo: spesso i suoi punti deboli una volta spenti i semafori sono stati la gestione degli pneumatici, che lo ha messo più di una volta in difficoltà, o la mancata presa di posizione in termini di strategia, situazione che nel suo compagno di squadra Carlos Sainz è stata ben differente, con lo spagnolo quasi stratega di sé stesso nella maggior parte dei casi.

Dalla prima gara in Bahrain però è come se in griglia fosse arrivata la versione aggiornata di Charles Leclerc, che sembra davvero cresciuto e non più instabile come poteva essere in passato. Infatti queste prime quattro gare di Formula 1 ci dicono molto del pilota della Ferrari, che per la prima volta si trova in difficoltà in qualifica ma estremamente competitivo in gara, dove la gestione gomme non è più un problema ma anzi, un vantaggio che gli ha permesso a Suzuka di optare per una strategia diversa che gli ha fatto guadagnare un bel po’ di posizioni. Una strategia che per la prima volta è stato lo stesso Charles a suggerire al suo ingegnere, con una sicurezza che tante volte era stata oggetto di critiche nei suoi confronti in quanto mancante da parte del monegasco, ma che adesso ci dimostra un Leclerc cresciuto, in partita per massimizzare il proprio potenziale.

20240411 172624877 8665
Charles Leclerc a Suzuka

Certo, bisogna dare alla Ferrari quello che gli appartiene, ovvero il merito di aver portato in griglia una vettura con davvero tanto potenziale, che sia Leclerc che Sainz stanno portando al massimo del possibile in ogni occasione disponibile, e un modo di affrontare in generale il weekend di gara ben diverso da quello a cui eravamo abituati. Per la prima volta dopo tanto la Ferrari ha la parvenza di essere una vera squadra dove tutti lavorano insieme per massimizzare i risultati, situazione non scontata nelle stagioni concluse che hanno visto molte discussioni sui rapporti dentro al team, e che si riflette in primis sui due piloti.

Sarà che il prossimo anno ha la consapevolezza di trovarsi in una nuova dinamica, o che è al volante di una monoposto piacevole da guidare, ma Charles Leclerc sta dimostrando un passo avanti ad ogni gran premio. Dalla serenità dimostrata nell’accettare Lewis Hamilton come suo compagno di squadra dal 2025, alla maturità trovata in pista, passando per il suo atteggiamento molto più tranquillo nel momento di difficoltà rispetto al passato, dove il panico e l’autocommiserazione dettavano il passo. Ad oggi a Charles Leclerc manca davvero solo la confidenza con la SF-24 in fase di qualifica, dove prima era il più forte, evidentemente messa da parte per dare priorità allo studio della vettura in gara, che è la sessione dove in Formula 1 si portano i punti a casa. Un passo indietro nella gloria del sabato per farne dieci in avanti nei sorrisi dopo la gara della domenica. Una crescita che ci mette un po’ ad arrivare ma che completa i piloti, come ci dimostra anche Max Verstappen, e che darà a Charles Leclerc ancora più opportunità di realizzarsi in pista. 

20240411 172808115 4943
Charles Leclerc e Carlos Sainz

More

Max Verstappen non ha paura di niente: le parole sul possibile compagno di squadra fanno discutere

di Alice Cecchi Alice Cecchi

formula 1

Max Verstappen non ha paura di niente: le parole sul possibile compagno di squadra fanno discutere

Questa è davvero un’altra Ferrari e a Suzuka arriva la conferma: a Maranello si lavora nella giusta direzione

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

Questa è davvero un’altra Ferrari e a Suzuka arriva la conferma: a Maranello si lavora nella giusta direzione

Meglio Leclerc o Sainz? La verità è che in Ferrari la testa è altrove, e Melbourne lo dimostra

di Francesca Luna Barone

Formula 1

Meglio Leclerc o Sainz? La verità è che in Ferrari la testa è altrove, e Melbourne lo dimostra

Tag

  • Formula 1
  • Charles Leclerc
  • Scuderia Ferrari

Top Stories

  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • A Buriram Bezzecchi vola, Martin è in top5 e l’Aprilia ha un segreto dalla F1 del 2010. Ecco cos’è e come funziona l’ultima genialata di Noale

    di Luca Vaccaro

    A Buriram Bezzecchi vola, Martin è in top5 e l’Aprilia ha un segreto dalla F1 del 2010. Ecco cos’è e come funziona l’ultima genialata di Noale
  • Inutile, Charles Leclerc la Ferrari non la lascia nemmeno per il matrimonio: nozze a sorpresa a Monaco e fuga con una classica del Cavallino (dal valore enorme)

    di Luca Vaccaro

    Inutile, Charles Leclerc la Ferrari non la lascia nemmeno per il matrimonio: nozze a sorpresa a Monaco e fuga con una classica del Cavallino (dal valore enorme)
  • Mammamia come duettano Marco Bezzecchi e questa Aprilia: a Buriram l’altro festival della canzone italiana. Male Ducati: giù dal podio dopo 89 GP

    di Emanuele Pieroni

    Mammamia come duettano Marco Bezzecchi e questa Aprilia: a Buriram l’altro festival della canzone italiana. Male Ducati: giù dal podio dopo 89 GP

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Da Valentino Rossi alla grande crisi Yamaha: fine della corsa per Lin Jarvis. Chi arriverà e un altro grande annuncio al Mugello...

di Emanuele Pieroni

Da Valentino Rossi alla grande crisi Yamaha: fine della corsa per Lin Jarvis. Chi arriverà e un altro grande annuncio al Mugello...
Next Next

Da Valentino Rossi alla grande crisi Yamaha: fine della corsa...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy