image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

29 agosto 2022

La Suzuki accontenta il presidente con un pilota giapponese e delude milioni di appassionati

  • di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

29 agosto 2022

A Misano sarà Kazuki Watanabe il sostituto di Joan Mir. Dopo il “no” di Ducati al prestito di Danilo Petrucci ed Axel Bassani, la Casa di Hamamatsu ha scelto un pilota giapponese esperto nelle gare endurance, per il quale sarà quasi impossibile competere con i tempi della MotoGP. Il motivo è semplice: in Romagna sarà presente il grande capo Toshihiro Suzuki, bisogna farlo felice
La Suzuki accontenta il presidente con un pilota giapponese e delude milioni di appassionati

Livio Suppo ci ha provato. Voleva regalare agli appassionati un magico ritorno di Danilo Petrucci in MotoGP a Misano Adriatico oppure – come piano di riserva – concretizzare l’esordio nella top class dell’ottimo Axel Bassani, che con una Ducati clienti in Superbike sta dimostrando personalità e grandi doti di guida. Borgo Panigale, però, si è imposta; non vuole che due dei suoi piloti di punta delle altre categorie (Petrucci si sta giocando il titolo nel MotoAmerica) perdano di vista i rispettivi obiettivi stagionali per disputare una sostituzione in MotoGP, per di più in sella ad un’altra moto. La Suzuki - orfana di Joan Mir in vista di Misano a causa della frattura alla caviglia destra rimediata dal maiorchino in Austria – si è così trovata completamente scoperta.

Uno stop forzato di due settimane del campione del mondo 2020, sommato all’infortunio del collaudatore ufficiale Sylvain Guintoli nella 8 ore di Suzuka, è stato sufficiente per catapultare la Suzuki in crisi di personale piloti. La Casa giapponese, infatti, non solo abbandonerà la MotoGP a fine 2022, ma non è nemmeno iscritta ad altre competizioni di rilievo: Suzuki è assente sia dalla Superbike che dal MotoAmerica. L’unico campionato, su pista, al quale le moto di Hamamatsu partecipano è l’Endurance giapponese. E proprio da lì è stato prelevato Kazuki Watanabe. Il 31enne ha conquistato il terzo gradino del podio nella 8 ore di Suzuka e sostituirà Joan Mir nel Gran Premio di San Marino e delle Riviera di Rimini. 

 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Team Suzuki Ecstar (@suzukimotogp)

Con tutto il rispetto per Watanabe - pilota di rilievo nell’endurance - risulta difficile credere che la sua esperienza in MotoGP a Misano possa portarlo a qualcosa di diverso da un’ultima posizione nella solitudine più totale. Il giapponese ha sempre corso nelle gare di durata, ad eccezione dell’esordio nel Motomondiale realizzatosi in un lontano GP del Giappone del 2008 in 250cc. Ritrovarsi per la prima volta in sella ad una MotoGP, su un tracciato europeo, nel traffico frenetico di 24 piloti velocissimi che hanno fretta anche nei primi minuti del turno di venerdì mattina, sarà molto complicato per Watanabe. E, presumibilmente, potrebbe non essere così piacevole, oltre che pericoloso. Con certezza – invece - si tratterà di una sostituzione inutile per la Casa di Hamamatsu che, siccome abbandonerà la griglia di partenza della MotoGP tra qualche mese, non necessita di testare con Watanabe eventuali sviluppi. Questo grigiume, oltretutto, stride particolarmente con Misano - Gran Premio dai mille colori - dove il pubblico avrebbe sicuramente gradito qualcosa di diverso rispetto ad una scelta talmente insipida. L’unico a beneficiare di questa decisione sembra essere Toshihiro Suzuki, gran capo dell’omonima azienda, che sarà presente nel paddock del circuito intitolato a Marco Simoncelli. Il patron, prima di lasciare la MotoGP, vuole vedere dal vivo un connazionale in sella alle sue moto. Contento lui…

 

 

More

Uccio Salucci parla chiaro: “Vorrei che Valentino Rossi provasse la sua Ducati”. E la risposta del Dottore...

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

MotoGP

Uccio Salucci parla chiaro: “Vorrei che Valentino Rossi provasse la sua Ducati”. E la risposta del Dottore...

Livio Suppo elogia la Suzuki e avverte tutti: “L’aerodinamica sta rovinando la MotoGP”

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

MotoGP

Livio Suppo elogia la Suzuki e avverte tutti: “L’aerodinamica sta rovinando la MotoGP”

Non si può che amare Marc Marquez dopo il video che ha girato in Austria

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Non si può che amare Marc Marquez dopo il video che ha girato in Austria

Tag

  • MotoGP
  • Suzuki Ecstar Team
  • Joan Mir
  • Alex Rins
  • GP di Misano
  • Axel Bassani
  • Danilo Petrucci
  • Livio Suppo

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Enea Bastianini in Ducati ufficiale dal 2023: le reazioni del paddock della MotoGP e del mondo delle corse

di Tommaso Maresca

Enea Bastianini in Ducati ufficiale dal 2023: le reazioni del paddock della MotoGP e del mondo delle corse
Next Next

Enea Bastianini in Ducati ufficiale dal 2023: le reazioni del...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy