image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

2 dicembre 2025

La vera sfida di Marc Marquez a Valentino Rossi? Non è il decimo: vuole proprio il futuro. E dalla Spagna assicurano che sta già lavorando

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

2 dicembre 2025

Marc Marquez prepara il futuro e l’eterna sfida potrebbe spostarsi su un terreno nuovo: creare una ‘scuola’ di talenti con il fratello Alex, il manager Jaime Martinez e la loro Vertical, investendo su Quiles e su altri giovani piloti spagnoli e non solo. Da quello che lo stesso Marquez ha lasciato intendere, il progetto è già in pieno sviluppo…
La vera sfida di Marc Marquez a Valentino Rossi? Non è il decimo: vuole proprio il futuro. E dalla Spagna assicurano che sta già lavorando

Eh, ma Marc Marquez vuole superare Valentino Rossi. Eh, ma Marc Marquez, ora che ha raggiunto il nono titolo vorrà tornare in Honda per vincere ancora come non è riuscito a fare Valentino Rossi dopo che tornò in Yamaha. Di cose così, ormai, se ne leggono tutti i giorni. Anche se Marc Marquez ha ribadito in ogni modo e in ogni occasione che no, non serve Valentino Rossi o il paragone con lui per tenere viva la sua voglia di vincere e mantenere altissime le motivazioni. Un pilota, soprattutto quando è un campione, vuole vincere e basta. Il resto sono narrazioni. Suggestioni. Costruzioni. Che servono a generare hype, ma che hanno la stessa sostanza dell’aria. Lo sa Marc Marquez, lo sapeva (e lo sa) Valentino Rossi e lo sanno tutti quelli che in qualche modo hanno conosciuto da vicino i piloti.

https://mowmag.com/?nl=1

La sfida con l’eterno rivale, semai, potrebbe essere un’altra, sempre ammesso che di sfida si possa parlare. C’è, infatti, qualcosa in cui Valentino Rossi è riuscito e a cui Marc Marquez – per ovvie ragioni anagrafiche – non ha ancora mai pensato: come esserci anche quando si sarà costretti a non esserci. Valentino Rossi, ormai tanti anni fa, ha dato vita a quell’Academy che oggi è in MotoGP con quattro piloti e ne ha cresciuti altri che hanno saputo distinguersi in altre categorie, dando di fatto un futuro al suo stesso nome nelle corse non come qualcosa che evocasse il passato, ma che risultasse presente (e vincente) nelle nuove ere delle corse. Da qualche tempo, stando a quanto dicono in Spagna e stando anche ai fatti, Marc Marquez insieme a suo fratello sta provando a fare lo stesso. Non una Academy da copiare a Cervera piuttosto che a Tavullia, ma un programma che persegua lo stesso obiettivo: aiutare i piloti a diventare campioni.

20251202 135953611 3206

Ciò che per Valentino Rossi ha preso il nome di Academy, per Marc e Alex Marquez si chiama Vertical, ossia la società di management creata già qualche anno fa con lo scopo di assistere gli sportivi spagnoli e non solo. Ora, con il manager Jaime Martinez, la Vertical potrebbe, però, concentrare principalmente la propria attività sui piloti di moto da corsa. Se per Valentino Rossi il primo nome (Marco Simoncelli escluso) fu quello di Franco Morbidelli, per i Marquez il primo “cavallino su cui puntare” è stato Maximo Quiles. “Lo aiutiamo e lo consigliamo da tre anni – ha spiegato Marc in una recente intervista – ha grande talento. Cerchiamo di guidarlo al meglio possibile, attingendo alla mia esperienza, a quella di Alex e a quella di Vertical in generale. Il talento c'è, l'etica del lavoro c'è, perché è cresciuto molto anche sotto questo aspetto. Gli abbiamo instillato la disciplina necessaria per essere un atleta, e ora deve semplicemente continuare il suo percorso senza cambiare nulla: deve rimanere con i piedi per terra e perseverare nel suo lavoro finché non raggiungerà davvero il suo pieno potenziale".

Il fatto che quest’anno non ci sia riuscito conquistando il titolo è stato, secondo Marc Marquez, del tutto incidentale e dovuto a criticità oggettive piuttosto che a colpe o errori del pilotino. “Nel 2025 ha fatto una stagione che si può definire ottima – ha concluso il 93 sempre riferendosi a Quiles - se fosse stato lì fin dalla prima gara avrebbe lottato per il titolo mondiale. Ha saltato le prime gare per il limite di età, poi si è infortunato, ma nonostante questo ha lottato per il secondo posto e è diventato Rookie of the Year e il rookie con il maggior numero di podi”. Risultati che, inevitabilmente, hanno galvanizzato i Marquez e la stessa Vertical, tanto che l’impegno con i giovani piloti s’è fatto sempre più importante e anche ragazzi come David Alonso e Diogo Moreira (quest’anno campione del mondo della Moto2) hanno cominciato a allenarsi con sempre maggiore frequenza insieme ai fratelli Marquez. Tanto che in Spagna, adesso, c’è chi suggerisce che potrebbe nascere una vera e propria “scuola”, più strutturata e supportata anche dalle istituzioni sportive.

20251202 140015135 6261

More

KTM: insisto! Il nuovo Tech3 non è un approdo, ma la partenza (c’è Red Bull alla finestra). Pedro Acosta è già altrove?

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

KTM: insisto! Il nuovo Tech3 non è un approdo, ma la partenza (c’è Red Bull alla finestra). Pedro Acosta è già altrove?

“Mai visto da nessuno”: Davide Tardozzi ancora nella bambola di Marc Marquez. E Bagnaia? “Dolorosa”. Mentre sulla VR46: “Soddisfatti, ma…”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Mai visto da nessuno”: Davide Tardozzi ancora nella bambola di Marc Marquez. E Bagnaia? “Dolorosa”. Mentre sulla VR46: “Soddisfatti, ma…”

Come “la Sora Camilla”, ma in SBK! Per la BMW M1000RR due mondiali e zero acquirenti (schiacciata dalle Panigale)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

SBK

Come “la Sora Camilla”, ma in SBK! Per la BMW M1000RR due mondiali e zero acquirenti (schiacciata dalle Panigale)

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”

    di Luca Vaccaro

    Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”
  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

KTM: insisto! Il nuovo Tech3 non è un approdo, ma la partenza (c’è Red Bull alla finestra). Pedro Acosta è già altrove?

di Emanuele Pieroni

KTM: insisto! Il nuovo Tech3 non è un approdo, ma la partenza (c’è Red Bull alla finestra). Pedro Acosta è già altrove?
Next Next

KTM: insisto! Il nuovo Tech3 non è un approdo, ma la partenza...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy