image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

La versione di Jorge Lorenzo: se Valentino Rossi è ancora in MotoGP è grazie a me

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

22 marzo 2021

La versione di Jorge Lorenzo: se Valentino Rossi è ancora in MotoGP è grazie a me
Il cinque volte campione del mondo ha rilasciato una lunga intervista a ElMundo alla vigilia dell’ultimo fine settimana prima dell’inizio del mondiale. Il solito fiume in piena, che non ha risparmiato giudizi con la consueta schiettezza e che guarda al passato con una innegabile nostalgia. Da quella volta ad Assen, che gli ricorda il rientro di Marc Marquez, a quando il re di Spagna è intervenuto per fargli fare pace con Dani Pedrosa

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

“Valentino Rossi ha detto più e più volte che nel 2021, dopo l’esperienza deludente in Ducati, ha seriamente preso in considerazione l’ipotesi di smettere con le corse in moto per dedicarsi a quelle in auto. In Yamaha ha trovato una opportunità anche grazie a me che non mi sono opposto” – E’ la versione di Jorge Lorenzo e, al netto del tifo, delle simpatie o delle antipatie, potrebbe anche non fare una piega. Perché nel 2012 era davvero lui il punto di riferimento per Yamaha, aveva appena vinto un mondiale e se avesse posto un veto sul ritorno di Valentino probabilmente l’avrebbe anche spuntata.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da JORGE LORENZO (@jorgelorenzo99)

“Se avessi imposto una clausola per evitare il ritorno di Vale come compagno di squadra, Valentino Rossi si sarebbe ritirato... e ora forse sarei ancora il pilota numero uno della Yamaha" – ha aggiunto Lorenzo. Quella clausola, però, non l’ha chiesta o non l’ha fatta valere e con il senno di poi diventa sterile ogni analisi sulle possibilità del futuro. Di certo, invece, c’è qualcosa che somiglia molto a una insoddisfazione del presente o, se vogliamo, ad una nostalgia del passato. Perché non basta l’hastag #duralavida condito di lusso e vacanze – anche in questo periodo si trova in un mega hotel di Dubai – per mascherare il dubbio di un errore: quello di aver appeso il casco al chiodo troppo presto, pur sentendo di avere ancora qualcosa da dare. E Valentino Rossi c’entra poco, anche perché non è così scontata, visto il peso anche mediatico del personaggio, che se avesse trovato le porte chiuse in Yamaha non avrebbe potuto trovarle aperte, o spalancate, altrove.

Non solo Valentino Rossi, però, nelle parole di Jorge Lorenzo, ma anche l’altro suo grande rivale, a completare un trio -  lui, Valentino e Marc Marquez - che, inutile negarlo, ha scritto la storia recente del motociclismo, lasciando spazio nullo a tutti gli altri. “L’infortunio di Marc Marquez – ha affermato il maiorchino – è stato davvero serio. A posteriori non avrebbero mai dovuto permettergli di correre a Jerez così pochi giorni dopo l’intervento. E lo dico io che credo di aver fatto la più grossa forzatura in questo senso”. Il riferimento è ad Assen 2013, quando tornò in sella pochissime ore dopo essersi infortunato e sottoposto ad una operazione per ridurre le conseguenze di una frattura alla clavicola. “Non avrebbero dovuto far correre neanche me quella volta – ha ammesso - Ci lasciamo ingannare dal fatto che siamo su una moto, che il nostro sport non è il contatto, ma se cadi le conseguenze possono essere davvero gravi”.

Il ricordo di Assen 2013, pur nella consapevolezza di aver preso un grosso rischio, rappresenta un orgoglio per il cinque volte campione del mondo: una impresa che vale molto più del quinto posto ottenuto in quel gran premio di Olanda. I rimpianti, relativamente agli infortuni, sono altri, come si legge dalle righe dell’intervista a ElMundo. E, in particolare, quelli legati all’esperienza terribile, e sfortunata, vissuta in Honda, che forse ha fatto maturare una scelta che in verità matura non lo era affatto. Una scelta fatta probabilmente in fretta, come quella di andare via da Ducati: “Ci siamo salutati quando le cose cominciavano a funzionare” – ha ammesso.

Tra i ricordi che lo fanno sorridere, invece, c’è quella volta in cui per fargli fare pace con Dani Pedrosa è dovuto addirittura intervenire il re di Spagna. “Era inutile l’ostilità tra di noi – ha raccontato – Alla fine ci siamo stretti la mano perché c'erano molte persone, compreso il re, che ci chiedevano di farlo. Ma ci sono voluti un paio d'anni, in verità, prima che tornassimo a parlarci davvero".

More

The last corner per Marc Marquez: il grido della sua Honda a Portimao è un avvertimento per tutti [VIDEO]

MotoGP

The last corner per Marc Marquez: il grido della sua Honda a Portimao è un avvertimento per tutti [VIDEO]

Valentino Rossi al Mugello come Marc Marquez al Montmelò. E sui social cita Giò Di Pillo!

MotoGP

Valentino Rossi al Mugello come Marc Marquez al Montmelò. E sui social cita Giò Di Pillo!

La pace tra Marquez e Rossi? Ezpeleta: “Noi tre sappiamo cosa è successo”

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

La pace tra Marquez e Rossi? Ezpeleta: “Noi tre sappiamo cosa è successo”

Tag

  • MotoGP
  • Motomondiale
  • Piloti
  • Jorge Lorenzo
  • Marc Marquez
  • Valentino Rossi
  • Yamaha
  • Honda
  • ElMundo
  • intervista
  • Dani Pedrosa
  • Ducati

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Nadia, Alice, Agnese: le donne di Gresini raccontano Fausto. «Gli chiediamo di entrarci nella testa, di darci la forza di andare avanti. Era tanta roba»

di Moreno Pisto

Nadia, Alice, Agnese: le donne di Gresini raccontano Fausto. «Gli chiediamo di entrarci nella testa, di darci la forza di andare avanti. Era tanta roba»
Next Next

Nadia, Alice, Agnese: le donne di Gresini raccontano Fausto....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy