image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 gennaio 2022

La Williams sarà la nuova BrawnGP? Con il cambio di regolamenti la scuderia promette "decisioni coraggiose"

  • di Redazione MOW Redazione MOW

13 gennaio 2022

Per il CEO della Formula 1 Stefano Domenicali il 2022 sarà l'anno delle grandi possibilità. Compresa la presenza di una scuderia che, con decisioni coraggiose, potrebbe ritrovarsi tra i top team. E la Williams di Albon e Latifi si candida per questo ruolo
La Williams sarà la nuova BrawnGP? Con il cambio di regolamenti la scuderia promette "decisioni coraggiose"

Il CEO del circus, Stefano Domenicali, lo aveva detto alcune settimane fa: "Una nuova BrawnGP? Può succedere, perché con le nuove regole non sai mai se qualche squadra ha trovato qualche scappatoia. Più realisticamente, mi aspetto che uno o due team prenderanno una direzione diversa sul design piuttosto che qualche trovata particolare, come accadde nel 2009". 

Tentativi coraggiosi, prese di posizione interne, cambiamenti radicali per tentare - magari con un po' di fortuna - di emergere in pista. Così in passato il "genio ingegneristico" ha reso grandi delle stelle cadenti della Formula 1, scuderie satellite diventate grandi vincitrici, piccole realtà passate alla storia. 

Un'occasione, quella del cambio dei regolamenti, che da sempre regala alla F1 spirito di iniziativa e fantasia, soprattutto da parte di quei team che - su basi più tradizionali - non potrebbero lottare con i top team. 

20220112 141736619 6258

Tra queste c'è sicuramente la Williams che nonostante la gloria del passato, i mondiali vinti e la storica partecipazione alla massima serie, da anni ormai naviga in acque tempestose. La situazione, dopo la vendita della famiglia Williams, è migliorata nel corso dell'ultimo anno, ma immaginarla lottare per il mondiale nel 2022 è utopistico. 

A meno che, però, la scuderia inglese non scelga di lanciarsi in un progetto stravagante e coraggioso, puntando proprio sulla sorpresa. Un atteggiamento che, in modo minore, hanno seguito anche nel 2021. Lo spiega il team principal del team inglese Jost Capito: "Penso che il team abbia preso alcune decisioni molto coraggiose nel corso dells stagione, sia per quanto riguarda le scelte in pista, di gomme e di strategie, che per quanto riguarda l'evidente miglioramente della monoposto rispetto alle stagioni passate". 

Scelte coraggiose che nel 2022 potrebbero moltiplicarsi, considerando il ventaglio di prospettive possibili per ogni team. E a confermare le possibilità di miglioramente per tante squadre è proprio l'ex pilota Williams George Russell, che quest'anno debutterà con Mercedes: "Il 2022 è la stagione del cambiamento. Penso che ci siano almeno cinque squadre tutte quante in grado di fare qualcosa di speciale il prossimo anno, noi dobbiamo esserci assolutamente". 

More

Il possibile ritiro di Hamilton raccontato da Alain Prost: il bivio di un campione

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Il possibile ritiro di Hamilton raccontato da Alain Prost: il bivio di un campione

Toto Wolff, l'umiliazione, la tragedia e il riscatto: i 50 anni del team principal più vincente della storia della Formula 1

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Toto Wolff, l'umiliazione, la tragedia e il riscatto: i 50 anni del team principal più vincente della storia della Formula 1

Toto Wolff contro i trofei in fabbrica: "Sono pericolosi, reliquie del passato". Ma non tutte le scuderie la vedono così

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Toto Wolff contro i trofei in fabbrica: "Sono pericolosi, reliquie del passato". Ma non tutte le scuderie la vedono così

Tag

  • Mercedes
  • Williams F1
  • Formula1
  • Formula 1

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Pecco Bagnaia magistrale al Mugello: “Quasi come una vittoria, tornerò”. E poi (suo malgrado) ci racconta del figlio che gli nascerà ad agosto

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia magistrale al Mugello: “Quasi come una vittoria, tornerò”. E poi (suo malgrado) ci racconta del figlio che gli nascerà ad agosto

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi e il rapporto con papà Graziano: “È stata un’icona per tutta la mia vita”

di Redazione MOW

Valentino Rossi e il rapporto con papà Graziano: “È stata un’icona per tutta la mia vita”
Next Next

Valentino Rossi e il rapporto con papà Graziano: “È stata...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy