image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

18 gennaio 2021

Lai Chi Wai, la Torre Nina di Hong Kong e una "storia su ruote" tra destino e ostinazione

18 gennaio 2021

Campione di arrampicata e primo vincitore di un X-Game, Lai Chi Wai si è trovato ad un bivio: piangere per la parte del corpo su cui non poteva più contare dopo un incidente d'auto, oppure puntare tutto su quello che restava per avvicinarsi ancora al Cielo

E’ di uomini su ruote che ci piace raccontare. Anche quelli che le ruote non le hanno mica scelte, ma se le sono trovate imposte dal destino, come Lai Chi Wai, l’uomo che qualche giorno fa ha dato l’ennesima dimostrazione che l’unico vero comandamento a cui obbedire sempre è la passione. Insieme alla forza di crederci e al coraggio di provarci. Uno, insomma, come Alex Zanardi, come tanti nel motorsport e nello sport in genere, che hanno dovuto fare i conti con una sorte maledetta, ma che non gliel’hanno data vinta arrendendosi, ma rilanciando.

E’ proprio dal mondo dello sport che Lai Chi Wai veniva: campione in Cina di arrampicata su roccia e primo vincitore al mondo negli sport estremi dell’X-Game. Uno, insomma, che con la vita ci giocava, facendosi ubbidire da ogni singola terminazione nervosa del suo corpo. Fino al 2011, quando un incidente d’auto l’ha costretto su una sedia a rotelle.

Un colpo durissimo, di quelli che risultano devastanti per tutti e ancora di più per chi non aveva certo una vita sedentaria, poco avvezza al rischio, al movimento, alla sfida. Seduto nel corpo, ma non nella testa e nel cuore. Perché quel ragazzo cinese ha preferito fare i conti con ciò che gli era rimasto: la passione, appunto, e quella parte del corpo che riusciva ancora a dominare e ad allenare. E si è messo al lavoro.

Nel 2016, a cinque anni esatti da quell’incidente automobilistico, ha tenuto col fiato sospeso mezzo mondo, diventando una sorta di eroe in Cina, per aver voluto celebrare quel triste anniversario con una impresa storica:  scalare Lion Rock su una sedia a rotelle. Ora l’ha fatto di nuovo, dopo dieci di anni (o giù di lì), scegliendo questa volta un edificio simbolo di Hong Kong: la Torre Nina. Per 250 metri verso il cielo, con la sua sedia a rotelle, la forza della mente e delle braccia e un sistema di corde che lui stesso ha messo a punto per rendere l’arrampicata uno sport accessibile anche a chi non riesce neanche a camminare.

More

Ma di che cosa è fatto Alex Zanardi?

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Alex Zanardi

Ma di che cosa è fatto Alex Zanardi?

Siate smoderati (come Alex Zanardi, come Sirio, come un signore di 102 anni)

di Moreno Pisto Moreno Pisto
Siate smoderati (come Alex Zanardi, come Sirio, come un signore di 102 anni)

Il Dottorcosta: un tesoro ignorato. Sarà pure vecchio, ma anche su Marc Marquez aveva ragione

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Opinioni

Il Dottorcosta: un tesoro ignorato. Sarà pure vecchio, ma anche su Marc Marquez  aveva  ragione

Tag

  • Storie
  • Personaggi
  • X-Game
  • Hong Kong
  • Torre Nina
  • Lai Chi Wai
  • video

Top Stories

  • “Non sono d’accordo!”: magari la MotoGP avesse lottato per Stoner come Casey intende lottare per Phillip Island

    di Luca Vaccaro

    “Non sono d’accordo!”: magari la MotoGP avesse lottato per Stoner come Casey intende lottare per Phillip Island
  • Intervista definitiva a Marco Melandri: La Golden Age delle corse, la “pace” con Valentino, questa MotoGP, una serata con Jordan e la filosofia

    di Cosimo Curatola

    Intervista definitiva a Marco Melandri: La Golden Age delle corse, la “pace” con Valentino, questa MotoGP, una serata con Jordan e la filosofia
  • L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)

    di Domenico Agrizzi

    L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)
  • Guidotti a MOW: “Marc Marquez ha fatto un percorso, senza rischiare non stava bene”. E poi il mondiale, il Qatar e le multe ai piloti

    di Cosimo Curatola

    Guidotti a MOW: “Marc Marquez ha fatto un percorso, senza rischiare non stava bene”. E poi il mondiale, il Qatar e le multe ai piloti
  • Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate

    di Luca Vaccaro

    Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate
  • “Mi ha fatto sembrare un incompetente!”: Toto Wolff, la magia di Kimi Antonelli e quell’aneddoto dopo il capolavoro di Austin

    di Luca Vaccaro

    “Mi ha fatto sembrare un incompetente!”: Toto Wolff, la magia di Kimi Antonelli e quell’aneddoto dopo il capolavoro di Austin

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Tutti dovreste conoscere Pep Guardiola (soprattutto se di calcio non ve ne fot*e niente)

di Moreno Pisto

Tutti dovreste conoscere Pep Guardiola (soprattutto se di calcio non ve ne fot*e niente)
Next Next

Tutti dovreste conoscere Pep Guardiola (soprattutto se di calcio...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy