image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

20 febbraio 2022

Le certezze secondo Marc Marquez: “Tutto male dopo Sepang nel 2015. Ducati? L’erba del vicino…”

20 febbraio 2022

L’otto volte campione del mondo, tornato a rilasciare interviste in occasione del suo ventinovesimo compleanno, ha ribadito che i test invernali non sono un vero metro per capire l’evolversi della stagione. E ha raccontato che nella sua carriera, troppo spesso, a test andati molto bene sono coincise stagioni disastrose. Vale per lui, vale per la Honda e, chiaramente, vale anche per gli avversari (Ducati compresa)
Le certezze secondo Marc Marquez: “Tutto male dopo Sepang nel 2015. Ducati? L’erba del vicino…”

Ha detto che non è pronto per il podio, ma che la stagione è lunga e conta di poter lottare per il mondiale. Ha raccontato tutto anche del suo ultimo infortunio e dei momenti terribili vissuti quando i medici hanno provato a spiegargli che la sua carriera sarebbe anche potuta finire lì. E poi ha riferito che adesso le cose cominciano a girare per il verso giusto e che la nuova moto, anche se deve ancora cucirsela addosso, gli ha già trasmesso buone sensazioni. Marc Marquez, nelle due corpose interviste  rilasciate in Spagna in occasione del suo ventinovesimo compleanno, è stato un fiume in piena. E ha toccato così tanti argomenti, così tanti temi più o meno personali, che alcune delle sue dichiarazioni sono passate un po’ in secondo piano. Di carne al fuoco, in effetti, ce ne è stata così tanta, dopo mesi e mesi di silenzio assoluto da parte dell’otto volte campione del mondo, che qualcosa è rimasto sul piatto.

Come, ad esempio, la sua analisi sui test invernali di questo 2022 che, almeno a detta di Marquez, non hanno dimostrato un bel niente. Tanto che il fenomeno di Cervera va a finire con la memoria addirittura a Sepang 2015. Ma attenzione, non quel Sepang lì dell’ormai celebre contatto con Valentino Rossi, ma la Sepang di parecchi mesi prima, quando Marc Marquez e la sua Honda avevano letteralmente ammazzato (sportivamente parlando) tutti gli altri nei test invernali . “Nel 2015 in Malesia – ha raccontato - ho fatto dei test che tu dici 'abbiamo spazzato via tutti' e poi è stato l'anno peggiore. E ci sono stati anche anni in cui, al contrario, sembravamo persi nei test e poi, invece, tutto è andato alla grande. La moto va bene quando va bene in gara". Un modo per dire che fino a che non ti confronti veramente in pista con gli altri, in un vero gran premio, non puoi sapere davvero se e quanto la moto che la tua casa ti ha preparato sia realmente competitiva.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

Ma anche un modo per ribadire che a suo avviso questa nuova Honda RC213V c’è e che non è detto che chi si è messo più in mostra possa poi davvero essere il riferimento per tutti. Parole, quelle di Marquez, chiaramente indirizzate a tutti quelli che hanno già emesso sentenze un po’ troppo ottimistiche sulla Ducati. “Tutti dicono che la Ducati è la moto migliore – ha concluso l’otto volte campione del mondo – Ma la verità è che tutte le moto hanno un punto di forza, i loro pro, i loro contro… Poi però non tutte correranno forte, non tutte gireranno bene e non tutte avranno un buon grip. Ogni moto ha le sue storie, ma è vero che l’erba del vicino sembra sempre più verde di quella del tuo giardino. Perché vedi solo i vantaggi, non vedi il male. E finisci per distrarti: noi invece dobbiamo concentrarci nella nostro box, lavorare con un obiettivo, concentrarci su ciò che è nostro. L'allenamento e i test sono una cosa, ma la corsa poi è un mondo a parte".

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

More

Il Dottorcosta ne fa 81 e l'abbiamo intervistato: i piedi per terra di Valentino, i dubbi su Marquez e un regalo da chiedere

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Il Dottorcosta ne fa 81 e l'abbiamo intervistato: i piedi per terra di Valentino, i dubbi su Marquez e un regalo da chiedere

Valentino Rossi non c’è e Marc Marquez si mette già in tasca un record

MotoGP

Valentino Rossi non c’è e Marc Marquez si mette già in tasca un record

Ma quale abbassatore? La vera arma segreta della nuova Ducati l’ha svelata Johan Zarco

MotoGP

Ma quale abbassatore? La vera arma segreta della nuova Ducati l’ha svelata Johan Zarco

Tag

  • MotoGP
  • Repsol Team
  • Compleanno
  • intervista
  • Dichiarazioni
  • MotoGP 2022
  • Marc Marquez
  • Ducati
  • Sepang
  • 2015
  • Test
  • Honda HRC

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Un sogno americano: Andretti in Formula 1 nel 2024 per rendere la F1 ancora più "made in USA"

di Redazione MOW

Un sogno americano: Andretti in Formula 1 nel 2024 per rendere la F1 ancora più "made in USA"
Next Next

Un sogno americano: Andretti in Formula 1 nel 2024 per rendere...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy