È un GP di Francia piuttosto carico quello che ci siamo trovati a raccontare. La guerra tra Ducati e Aprilia pare verrà sospesa (dal punto di vista tecnico, s’intende) a causa della pioggia che dovrebbe palesarsi in circuito per la Sprint del sabato per poi abbattersi definitivamente su piloti e pubblico la domenica. Johann Zarco ci spera. Marc Marquez dice che lui cerca di non farlo, perché significherebbe ammettere di avere un problema, Bezzecchi e Martín scrollano le spalle.
Nel frattempo, la Direzione Gara manda un comunicato di 19 pagine con alcune informazioni circa il GP di Francia. Si parla della durata del Ride Throught, della zona in cui provare le partenze, di dove parcheggiare i camion e, a pagina 9, di come è regolamentato l’ingresso in pit lane, anche di caso di gara flag-to-flag.
Le cose interessanti qui sono almeno due. La prima: tecnicamente non si tratta di una modifica al regolamento vera e propria, quanto di un chiarimento relativo a questo specifico GP. La seconda invece è clamorosa. La nota infatti recita così: "La corsia di ingresso ai box deve essere rispettata. Per evitare tagli di curva e manovre pericolose in ingresso ai box, i piloti non devono circolare al di fuori del cordolo dipinto sul lato interno dell'ingresso ai box e devono rimanere all'interno della linea bianca continua sul lato destro dell'ingresso ai box, fino a quando non hanno superato il segnale del limite di velocità di 60 km/h. DURANTE LE GARE (ad esempio, la gara Flag-to-Flag del MotoGP), le infrazioni saranno sanzionate. L'utilizzo dell'asfalto all'interno del cordolo di ingresso ai box sul lato destro e l'attraversamento della linea bianca sul lato destro dopo il cordolo saranno soggetti a una penalità immediata, non conteggiata come limite di pista o scorciatoia".
Il punto è che, stando così le cose, i piloti non potrebbero tagliare all'interno della curva ma lo potrebbero tranquillamente fare all'esterno, esattamente come ha fatto Marc Marquez nella Sprint di Jerez.
La cosa chiaramente ha fatto alzare più di un sopracciglio. Così la disposizione è stata riscritta dalla Direzione Gara e, in seguito, è stata convocata una riuniuone della Safety Commission per spiegare la cosa ai piloti. Di fatto nella prima versione della disposizione (che abbiamo pubblicato) mancava totalmente la prima parte, che poi era assolutamente fondamentale e che dice all'incirca così: i piloti devono entrare in corsia passando tassativamente per la linea tratteggiata, esattamente come succede per strada, quindi è vietato attraversare le linee continue. Per questo nel documento vengono fatte grandi segnalazioni relative alla parte destra della corsia e non si parla minimamente dell'altro lato, quello di sinistra. Di fatto quindi questa è esattamente "la regola Marc Marquez", che per una manovra analoga a quella fatta nella Sprint di Jerez qui verrebbe sanzionato. Certo, solo qui. A Barcellona servirà un'altra disposizione.