image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Leclerc fa marcia indietro e si scusa con il muretto Ferrari: "Mi sono lasciato andare"

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

18 giugno 2023

Leclerc fa marcia indietro e si scusa con il muretto Ferrari: "Mi sono lasciato andare"
Nel post qualifiche in Canada avevamo visto Charles Leclerc davvero arrabbiato, forse per la prima volta, con il muretto Ferrari dopo l'ennesimo brutto risultato in pista. In pochissimo tempo però il pilota è tornato sui suoi passi, scusandosi con la squadra

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Un Charles Leclerc più arrabbiato che deluso, quello visto nel post qualifiche del weekend della Formula 1 in Canada. Arrabbiato per l'ennesimo brutto risultato arrivato dopo un ottimo venerdì, dopo grandi aspettative, dopo la sensazione di avere finalmente tra le mani l'occasione per portare a casa un bel fine settimana. Arrabbiato per non essere stato ascoltato, ancora una volta, dal suo stesso muretto e dal suo ingegnere di pista, per non aver potuto scegliere, fare quello che sentiva più suo e che - con ogni probabilità - lo avrebbe portato al risultato. Arrabbiato anche, forse, per l'esasperazione di una stagione iniziata male e che invece di migliorare, come stanno facendo gli avversari, non fa altro che mettere in evidenza weekend dopo weekend tutti i problemi di squadra, piloti, ingegneri e addetti ai lavori. 

Una rabbia generale che ha fatto esplodere anche il più pacato dei piloti di questa nuova generazione, sempre pronto a difendere a spada tratta gli uomini del Cavallino e caricarsi delle responsabilità dei risultati sotto le aspettative di tutti. Questa volta, in un sabato di colpe condivise con Leclerc vittima di errori e di un colpo finale ben al di sotto del suo solito talento da qualificatore, il monegasco non ha retto il colpo e ha criticato apertamente la squadra davanti ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, soprendendo i tifosi per una chiarezza e una convinzione fuori dal comune nel mostrare pubblicamente il suo risentimento verso quanto fatto dalla squadra nella sessione. 

E' bastato meditare un po' sull'accaduto però per far fare dietrofront al pilota della Ferrari che, ricomparso davanti alle telecamere di Sky Sport meno di un'ora dopo la fine delle qualifiche, ha ritrattato le dichiarazioni precedenti e mostrato un sorriso di pace ritrovata: "Non ho fatto un bel lavoro, eravamo in tanti con questo piano e alla fine non ce l’ho fatta io rispetto agli altri. Parleremo con la squadra per migliorare, perché non è stata una giornata bella. Io mi sono lasciato un po’ andare c’è tanta passione, tanta voglia di fare bene, e oggi non è andata come volevamo noi. Guardando la gara, se sarà asciutto, si può fare una bella rimonta. Dove poter arrivare lo vedremo, ma abbiamo una macchina che è stata competitiva venerdì. Questo mi da la fiducia che si può fare. Le sensazioni sono state molto buone ieri, questo è un aspetto positivo". 

20230618 003749102 6704

More

Il silenzio di Charles Leclerc a Barcellona è il vero campanello d'allarme per questa Ferrari

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Il silenzio di Charles Leclerc a Barcellona è il vero campanello d'allarme per questa Ferrari

Jacques Villeneuve contro Leclerc sul casco in onore di Gilles: "Doveva chiedere alla famiglia, per noi uno shock"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Jacques Villeneuve contro Leclerc sul casco in onore di Gilles: "Doveva chiedere alla famiglia, per noi uno shock"

Leclerc contro il muretto Ferrari dopo le disastrose qualifiche: "Non era difficile comprendere la pista"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Leclerc contro il muretto Ferrari dopo le disastrose qualifiche: "Non era difficile comprendere la pista"

Tag

  • Formula 1
  • Charles Leclerc
  • Ferrari
  • Scuderia Ferrari

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Davide Tardozzi: “A Marquez a volte ho consigliato di ragionare, una dritta da HRC. Bagnaia? Non ha accettato di non poter vincere ma ora ha fatto un reset”

    di Cosimo Curatola

    Davide Tardozzi: “A Marquez a volte ho consigliato di ragionare, una dritta da HRC. Bagnaia? Non ha accettato di non poter vincere ma ora ha fatto un reset”
  • Parliamoci chiaro: se Fabio Quartararo ha firmato con HRC è perché Marc Marquez l’ha fatto con Ducati. E il resto va (quasi) da sé, da Acosta a Bagnaia e Martin

    di Cosimo Curatola

    Parliamoci chiaro: se Fabio Quartararo ha firmato con HRC è perché Marc Marquez l’ha fatto con Ducati. E il resto va (quasi) da sé, da Acosta a Bagnaia e Martin
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • Yamaha riparte da Valentino Rossi e dalla pazienza di Fabio Quartararo (che forse è già finita). E se fosse tutto già scritto nei segni?

    di Emanuele Pieroni

    Yamaha riparte da Valentino Rossi e dalla pazienza di Fabio Quartararo (che forse è già finita). E se fosse tutto già scritto nei segni?
  • Divertitevi finchè piove! Nicolò Bulega non l’ha detto, ma l’ha fatto capire nel test della SBK 2026 a Jerez. Mentre Danilo Petrucci…

    di Emanuele Pieroni

    Divertitevi finchè piove! Nicolò Bulega non l’ha detto, ma l’ha fatto capire nel test della SBK 2026 a Jerez. Mentre Danilo Petrucci…

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il valore dei numeri di un campione nella terra di Gilles Villeneuve

di Giulia Toninelli

Il valore dei numeri di un campione nella terra di Gilles Villeneuve
Next Next

Il valore dei numeri di un campione nella terra di Gilles Villeneuve

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy