image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

21 giugno 2025

Lewis Hamilton e le difficoltà in Ferrari, per Toto Wolff è solo questione di tempo: "Un inglese in un team di italiani, ma non lo darei mai per spacciato". E sul loro rapporto…

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

21 giugno 2025

Non è stato l’inizio di Mondiale che Lewis Hamilton e la Ferrari speravano, tra difficoltà di adattamento, incomprensioni e soprattutto un feeling con la SF-25 tutt’altro che idilliaco. E dopo dieci gare sono arrivate anche le prime critiche, spazzate via “a sorpresa” da Toto Wolff, che Lewis lo conosce meglio di tutti: “Non lo darei mai per spacciato, ha solo bisogno di tempo per adattarsi”
Lewis Hamilton e le difficoltà in Ferrari, per Toto Wolff è solo questione di tempo: "Un inglese in un team di italiani, ma non lo darei mai per spacciato". E sul loro rapporto…

Un avvio deludente, perché le prime dieci gare di Lewis Hamilton con la Ferrari sono state tutt’altro che semplici, tra incomprensioni con il muretto e qualche problema di troppo nonostante tutto fosse cominciato nel migliore dei modi. Doveva essere il binomio dei sogni, quello del pilota e della squadra più vincenti della storia, ma finora così non è stato e i dubbi hanno iniziato a circolare, perché un Sir Lewis così in difficoltà non lo si era mai visto. Taciturno, spesso a testa bassa e con aria quasi scocciata: sembra assente, eppure c’è chi come Toto Wolff creda sia solo questione di tempo prima di rivederlo sorridere e vincere, perché non si può dubitare di uno come lui, mai.

https://mowmag.com/?nl=1

“Non darei mai per spacciato Lewis Hamilton” ha dichiarato l’austriaco al podcast Hot Pursuit di Bloomberg, dopo che con l’inglese la storia della Formula 1 l’ha scritta e riscritta a suon di Mondiali. “Non si disimpara a guidare velocemente. Solo nel 2021 è stato grandioso. Con il cambio regolamentare è andato un po’ più in difficoltà, ma le sue prestazioni sono ad un livello davvero alto”. Poi, il team principal della Mercedes ha spiegato che, nonostante la grande esperienza di Sir Lewis, scoprire un mondo completamente nuovo come quello della Ferrari è un qualcosa che richiede tempo: “Cambiando team non perdi improvvisamente le tue qualità. Tutti hanno bisogno di un periodo di adattamento, c’è una macchina diversa e un diverso DNA per la guida della macchina, un nuovo gruppo di ingegneri con cui iniziare a lavorare insieme. Poi è un team completamente italiano e lui è un inglese paracadutato lì”.

È chiaro, mettendo a tacere le voci che di fine settimana in fine settimana tornano a farsi grosse non appena ce n’è l’opportunità e dimenticando come in Cina, con una SF-25 in sintonia con le sue caratteristiche, erano arrivate una pole position e una vittoria schiaccianti. E poco conta che fossero valide solo per il format Sprint, perché quelli sono stati i primi veri lampi di Hamilton in rosso, capace di imporsi tanto sul giro secco quanto sul passo gara.

Lewis Hamilton Toto Wolff Mercedes
Toto Wolff e Lewis Hamilton all'ultima gara insieme di Abu Dhabi, 2024.

Parole di grande stima quelle di Toto Wolff, nonostante una separazione che nessuno avrebbe mai immaginato, soprattutto in casa Mercedes: Sir Lewis rappresentava tutto, dopo essere stato l’uomo dei record capace di riportare le Frecce d’Argento sul tetto del mondo e destinato a ricoprire il ruolo di ambasciatore una volta terminata l’avventura in Formula 1. Eppure, lontano dal paddock tra i due nulla è cambiato, a testimonianza di un legame che va oltre le battaglie in pista: “Ovviamente una persona come lui ti manca, ma siamo ancora amici stretti. Ci eravamo promessi questo, ma anche di essere duri in pista, senza usare i guanti, perché lo dobbiamo ai nostri team. Passiamo ancora del tempo insieme e viaggiamo insieme”. Entrambi hanno voltato pagina, non dimenticando però un passato pieno di successi, oltre che di momenti complicati affrontati insieme. Gli stessi che adesso sta affrontando Hamilton, perché l’entusiasmo visto al suo arrivo a Maranello sembra quasi svanito: serve migliorare e chissà che il primo grande pacchetto di aggiornamenti che porterà la Scuderia possa aiutarlo a tornare in alto, lì dove tutti avrebbero sognato di vederlo. C’è da aspettare l’Austria, che assomiglia sempre più a uno spartiacque per la stagione della Rossa e di Hamilton, perché così proprio non va.

https://mowmag.com/?nl=1

More

[VIDEO] Da Austin a Maranello, l’avete visto il cinema della F1? Brad Pitt su una McLaren, mentre Lewis Hamilton e Charles Leclerc…

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

[VIDEO] Da Austin a Maranello, l’avete visto il cinema della F1? Brad Pitt su una McLaren, mentre Lewis Hamilton e Charles Leclerc…

La maturità di Kimi Antonelli, che lo ha messo più sotto pressione di un sorpasso in Formula 1: “Ho cercato di fare del mio meglio, ma…”

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

La maturità di Kimi Antonelli, che lo ha messo più sotto pressione di un sorpasso in Formula 1: “Ho cercato di fare del mio meglio, ma…”

Frederic Vasseur, mentre tutti parlano di un addio alla Ferrari Stefano Domenicali ci mostra un'altra strada: "Non deve cedere"

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Frederic Vasseur, mentre tutti parlano di un addio alla Ferrari Stefano Domenicali ci mostra un'altra strada: "Non deve cedere"

Tag

  • Formula 1
  • Lewis Hamilton
  • Toto Wolff
  • Ferrari
  • Mercedes

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

GLI OCCHI DEL CUORE, MA NON È BORIS! Il casco capolavoro di Bezzecchi al Mugello: “I bambini sono stati bravissimi, speriamo di dare una mano”

di Cosimo Curatola

GLI OCCHI DEL CUORE, MA NON È BORIS! Il casco capolavoro di Bezzecchi al Mugello: “I bambini sono stati bravissimi, speriamo di dare una mano”
Next Next

GLI OCCHI DEL CUORE, MA NON È BORIS! Il casco capolavoro di...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy