L’inter è a un passo dallo scudetto numero ventuno. Con dieci punti di vantaggio sul Napoli e dodici sul Milan, le ultime quattro giornate di campionato appaiono una semplice formalità. Cambiano solo i tempi. Quale sarà il giorno in cui in nerazzurri potranno sentirsi il tricolore cucito sul petto? Potrebbe essere già domenica 3 maggio quando sarà sufficiente battere il Parma (già salvo) per alzare le mani al cielo e chiudere un percorso esaltante che, all’inizio della stagione, in molti facevano fatica a immaginare.
I ragazzi di Chivu stanno conquistando un campionato che non era affatto scontato. Il merito di questo gruppo, che aveva chiuso la passata stagione con la pesante sconfitta in finale di Champions League, è stato quello di crederci fin da subito, senza perdere di vista nemmeno un attimo il traguardo. Questa squadra ha ritrovato fiducia, desiderio di giocare bene a calcio e la determinazione di dimostrare di essere ancora i più forti in Italia. Tutto è passato attraverso l’eleganza e l’equilibrio dell’allenatore che ha saputo lavorare anche su una mentalità in campo più offensiva e articolata nelle scelte di gioco. Ne sono dimostrazione gli 80 gol fatti, un numero importante rispetto alle competitor, che sfata anche le vecchie e decrepite convizioni del calcio italico riguardo alla difesa migliore che vince sempre. Tutto è cambiato e anche questa Inter ne è testimone.
In casa nerazzurra il momento magico è vissuto con la massima cautela. In via ufficiale non sono staste organizzate feste o particolari iniziativa, anche se l’aria che si respira alla Pinetina è ricca di entusiasmo. Si attende che il verdetto sia definitivo per esultare e tirare fuori il bandierone, anche se le possibilità sulla carta sembrerebbero poche, potrebbe accadere anche prima di scendere in campo a San Siro.
Il Como dovrebbe battere il Napoli e il Sassuolo non perdere contro il Milan. In questo caso sarebbe scudetto che trasformerebbe San Siro e la partita con il Parma in una sfilata di gioia dai colori nerazzurri. E, anche se l’euforia si cerca di contenere per scaramanzia, ci è giunta notizia della richiesta di 25 biglietti per ogni giocatore della rosa, più gli altri, magari in numeri minori, riservati a tutto il gruppo squadra compresi staff e vari collaboratori. Numeri importanti, in totale potrebbero essere circa i 400 biglietti, che sanno di preparazione ai festeggiamenti con le famiglie e gli amici tutti in campo.
L’Inter quindi è pronta a festeggiare alla trentacinquesima giornata? Nessuno conferma, ma è legittimo che ci sia ottimismo perché tutto vada come deve andare. Se poi Milan e Napoli dovessero vincere, spetterebbe ai nerazzurri di Chivu prendere tre punti al Parma di Cuesta e aggiudicarsi il campionato. Poi, come da tradizione milanese, tutti in Duomo. Per la festa organizzata, con la coppa in campo, ci sarà invece da attendere il 17 maggio per l’appuntamento in casa contro il Verona.