image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Lo vogliamo dare un
posto fisso in calendario a Imola?

  • di Diletta Colombo Diletta Colombo

18 aprile 2021

Lo vogliamo dare un posto fisso in calendario a Imola?
Una pista come Imola non può non fare parte del calendario della Formula 1. Non dopo un GP come quello di oggi, che ha dimostrato il fascino senza tempo di un tracciato old school che ha ancora tanto da dire

di Diletta Colombo Diletta Colombo

Imola si merita un posto fisso nel calendario della Formula 1. Oggi ne abbiamo avuto un’ulteriore dimostrazione. È troppo facile farsi sedurre da piste sulle quali i sorpassi diventano un gesto meccanico, scontato. Sulle rive del Santerno le manovre si studiano, si desiderano, si sudano. Lo illustra perfettamente l’inseguimento sul finale della gara di Lando Norris da parte di Lewis Hamilton. Lewis lo ha puntato, avvicinato, ha sentito l’odore del sangue. E da squalo ferito dopo l’errore in fase di doppiaggio, se l’è mangiato in un solo boccone.

E, a proposito di errori, con la pioggia si è visto ancora di più come su una pista old school le sbavature si paghino care. Hamilton ha dovuto mettere la retromarcia per togliersi dal pantano di ghiaia in cui si era invischiato scivolando ingenuamente fuori traiettoria, là dove era ancora bagnato, per un sorpasso. Russell, invece, ha messo una ruota nell’erba scivolosa ed è finito addosso a Bottas, che lo aveva chiuso leggermente, dando vita ad un incidente potenzialmente pericoloso, ma senza conseguenze per i piloti coinvolti. 

Imola è una pista con una personalità spiccata, che non perdona. Esalta le doti dei coraggiosi, ma punisce chi pecca di eccessiva aggressività. Su un tracciato del genere i piloti diventano equilibristi sul filo sottile che collega il successo al disastro. Si devono muovere in punta di piedi, lasciando però il segno. E nel giorno in cui la Formula 1 presenta l’ennesimo circuito cittadino, a Miami, non si può fare a meno di pensare alle piste che, come Imola, hanno fatto la storia della F1, ma potrebbero non essere parte del suo futuro. 

20210418 182800219 5723

Si parla tantissimo di Imola, ma per il motivo sbagliato. È un tracciato intriso di storia, fatta di successi brucianti e tragedie indicibili, ma è definita solamente da queste ultime. Dalla presenza di Ayrton Senna, diventato non solo materia dei sogni di chi non ha vissuto le sue epopee, ma anche tessuto stesso della pista su cui è andato incontro a un destino beffardo. Ma Imola è molto più di questo. Il peso del tragico weekend del primo maggio di quasi 27 anni fa non la definisce, la arricchisce di una sfumatura profonda. 

Lo ha detto il presidente di ACI, Angelo Sticchi Damiani, alla vigilia del GP del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, l’Italia merita due Gran Premi. E un GP dovrebbe averlo la Motor Valley, culla dei motori che ha dato vita ad alcune delle eccellenze che hanno reso grande il nostro paese del mondo, mostrando il lato bello dell’Italia, quella vincente, elegante, sofisticata nella sua artigianalità. Intrisa di storia, e per questo così affascinante. Come Imola, fascinosa e sinuosa come una bella signora. Che non dovrebbe assolutamente andare in pensione. 

20210418 182748437 8489

More

Kimi è Kimi e voi non siete un ca**o!

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Kimi è Kimi e voi non siete un ca**o!

Gp di Imola, la verità sulla morte di Senna: “Non fu colpa dello sterzo”

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Gp di Imola, la verità sulla morte di Senna: “Non fu colpa dello sterzo”

Ridateci la ghiaia, per cortesia

di Diletta Colombo Diletta Colombo

Formula 1

Ridateci la ghiaia, per cortesia

Tag

  • Formula 1
  • Formula1
  • GP di Imola
  • Imola

Top Stories

  • Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]
  • Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

    di Luca Vaccaro

    Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello
  • La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta

    di Domenico Agrizzi

    La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta
  • Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

    di Domenico Agrizzi

    Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

    di Emanuele Pieroni

    Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

di Diletta Colombo Diletta Colombo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Pecco Bagnaia è la Ducati in MotoGP. Soprattutto ora che non c’è più Andrea Dovizioso

di Cosimo Curatola

Pecco Bagnaia è la Ducati in MotoGP. Soprattutto ora che non c’è più Andrea Dovizioso
Next Next

Pecco Bagnaia è la Ducati in MotoGP. Soprattutto ora che non...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy