image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Lorenzo su Valentino: “Rispetto assoluto, ma ecco perché è impossibile l’amicizia”

  • di Matteo Cassol Matteo Cassol

22 ottobre 2021

Lorenzo su Valentino: “Rispetto assoluto, ma ecco perché è impossibile l’amicizia”
Jorge Lorenzo parla di Valentino Rossi in vista del suo ritiro: “Abbiamo avuto momenti tesi perché eravamo due galli nel pollaio, e quindi due personalità molto forti. Volevamo la stessa cosa, che era vincere il mondiale. Quindi rivalità molto forte, ma mi ricordo anche dei momenti molto belli. Per esempio a Le Mans 2008”. Poca amicizia, però: “È impossibile essere amico di uno che vuole la stessa «parte de la tarta». Eravamo entrambi molto competitivi, volevamo entrambi la stessa cosa, quindi non potevamo andare a prendere un caffè o a fare serata assieme”. E sulla faida tra Rossi e Marquez…

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Jorge Lorenzo parla di Valentino Rossi in vista del suo ritiro: “Dal 2008 al 2010 – dice in occasione dello #SkyRossiDay colui che per anni ha condiviso il box con il Dottore – siamo stati la squadra più forte, senza alcun dubbio. La Yamaha vinceva il 70% delle gare e noi due abbiamo vinto questi tre titoli. Abbiamo avuto momenti tesi perché eravamo due galli nel pollaio, e quindi due personalità molto forti. Volevamo la stessa cosa, che era vincere il mondiale. Quindi rivalità molto forte, ma mi ricordo anche dei momenti molto belli. Per esempio a Le Mans 2008, dove sono arrivato con le caviglie rotte, lui ha vinto la gara, io ho fatto secondo e Colin Edwards ha fatto terzo, quindi la prima tripletta Yamaha dell’epoca moderna, e tutti lì eravamo superfelici. Io sono andato con le stampelle sul podio e lui si è messo sulle mie ginocchia per fare le foto tutti e tre”.

20211022 124006314 3732
Il podio di Le Mans 2008, con Lorenzo infortunato

Lorenzo parla poi della gara di Motegi di quell’anno in cui Rossi ha vinto il mondiale: “Io ho fatto quarto quella gara e abbiamo vinto il mondiale costruttori, alle 7 di sera tornavamo da Motegi all’aeroporto di Narita. E in quelle 3-4 ore di viaggio nel pullman abbiamo festeggiato e cantato delle canzoni. Tutti eravamo molto felici, momenti che ricordo con molta stima. E poi la storia la conoscete…”

Jorge si riferisce alla rivalità tra Rossi e Marquez e in particolare allo scontro del 2015 in Argentina: “Nel Gp di Argentina loro due stavano lottando per la vittoria. C’è stato questo contatto e Marquez è caduto. Da lì in poi le relazioni tra loro sono cambiate. Poi Marquez per le sue cadute e per suoi errori quell’anno non poteva più aspirare al Mondiale. Quindi sicuramente quell’episodio in Argentina ha pesato sull’atteggiamento di entrambi in pista. Io fui beneficiato da quel duello tra loro due”.

Lorenzo rimarca poi che tra lui e Vale però c’era “rispetto assoluto. Noi due sapevamo che l’altro era fortissimo, quindi sempre rispetto. Amicizia poca perché è impossibile essere amico di uno che vuole la stessa «parte de la tarta». Eravamo entrambi molto competitivi, volevamo entrambi la stessa cosa, quindi non potevamo andare a prendere un caffè o a fare serata assieme, però stima professionalmente tantissima, rispetto moltissimo, e gli ho sempre detto che eravamo più amici quanto più lontani eravamo, quindi quando lui è andato alla Ducati la relazione era migliore e quando io sono andato alla Ducati la relazione era migliore”.

More

Biaggi tende la mano a Vale: “Ultimo baluardo della nostra era. Le sue gesta rimarranno per sempre”. Ma l’invito a bere qualcosa assieme…

MotoGp

Biaggi tende la mano a Vale: “Ultimo baluardo della nostra era. Le sue gesta rimarranno per sempre”. Ma l’invito a bere qualcosa assieme…

Graziano Rossi si confessa con Meda: “Vale non mi ha mai dato importanza. In pista non è un buono”. Lo spettacolo dello #SkyRossiDay

MotoGP

Graziano Rossi si confessa con Meda: “Vale non mi ha mai dato importanza. In pista non è un buono”. Lo spettacolo dello #SkyRossiDay

Pablo Nieto racconta Valentino Rossi: “Biaggi il primo, Marquez una tromba d’aria. Stoner è durato poco"

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Pablo Nieto racconta Valentino Rossi: “Biaggi il primo, Marquez una tromba d’aria. Stoner è durato poco"

Tag

  • Ducati
  • Yamaha
  • MotoGP
  • Jorge Lorenzo
  • Valentino Rossi

Top Stories

  • Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]
  • Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

    di Luca Vaccaro

    Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello
  • La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta

    di Domenico Agrizzi

    La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta
  • Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

    di Domenico Agrizzi

    Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

    di Emanuele Pieroni

    Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ferrari, che disastro: per la prima volta nella storia non è la scuderia preferita dai tifosi

di Giulia Toninelli

Ferrari, che disastro: per la prima volta nella storia non è la scuderia preferita dai tifosi
Next Next

Ferrari, che disastro: per la prima volta nella storia non è...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy