image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 agosto 2026

Marc Marquez è di nuovo in crisi col braccio? Sì, ma il paradosso è che non sta male. Forse è tornato quello di inizio anno

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

13 agosto 2026

Silverstone è stato un weekend durissimo per Marc Marquez, 9° nella Sprint e 7° in gara. Lui ha raccontato di aver avuto enormi problemi con la gestione della gomma il sabato e con il braccio destro la domenica, al punto di non riuscire a controllarlo. Poi però lo abbiamo visto allenarsi in motocross, il che ci riporta al problema di inizio anno

Dal suo rientro dopo l’ultima operazione al braccio, l’unica costante nelle domeniche di Marc Marquez è che ha raccolto soltanto due risultati, uno all’opposto dell’altro: tre volte primo (a Balaton, Brno e Sachsenring) e tre volte settimo (Mugello, Assen e Silverstone). Nello specifico, durante il GP di Gran Bretagna Marc ha sofferto l’usura della gomma nella Sprint e la sua condizione fisica durante il Gran Premio, come ha raccontato lui stesso nel documentario Inside prodotto da Ducati: “Oggi la gomma andava meglio, ma fisicamente non ero lì. Rispetto alle prove… perdevo l’anteriore in curva 1 e 9, non mi piaceva un granché”. E ancora: “Ero a rischio caduta, non riuscivo a controllare il mio braccio destro”.

20260813 125410028 8712
“Ero a rischio caduta, non riuscivo a controllare il mio braccio destro”. Ducati Inside

Silverstone non gli è mai piaciuta, tant’è che ci ha vinto “solo” due volte in carriera, eppure il problema è un altro. Il braccio destro, che sembrava guarito per l’ennesima volta dopo l'operazione seguita alla caduta di Le Mans - quando i medici avevano asportato materiale osseo e viti piegate - adesso pare quello di inizio stagione: è come se in alcune circostanze smettesse di funzionare correttamente, dandogli dei fastidi difficili da prevedere e soprattutto da affrontare in pista.

Tirando a indovinare, Marc perde efficacia in circuiti veloci e quindi fisici, dove sei obbligato a spingere sul manubrio a oltre 200 all’ora per far girare la moto. E, sempre a guardare i risultati, soffre soprattutto la domenica, quando il corpo è già provato da giorni sulla MotoGP e l’intensità richiesta dalla gara è più alta. Il fatto paradossale è che lui non sta male in senso assoluto, il dolore arriva solo in alcuni casi e lo fa come una coltellata: nella giornata di ieri infatti, la compagna Gemma Pinto l’ha fotografato mentre si allenava col motocross, cosa che non fai se il braccio destro ti brucia dal dolore.

Marc Marquez allenamento Motocross
Marc Marquez in allenamento col motocross dopo il GP di Silverstone.

La situazione sembra quindi simile a inizio anno, quando nonostante il suo incredibile talento Marc sentiva pizzicare il nervo del braccio senza davvero sapere quando sarebbe successo e come difendersi. I medici nell'ennesima operazione hanno rimosso le viti piegate e per un po’ è sembrato funzionare, eppure la sensazione è che in circuiti dove c’è da lavorare molto fisicamente (come la Malesia, per esempio) sarà ancora in lotta con sé stesso. Come per buona parte della sua carriera. Il che, comunque, non dovrebbe impedirgli di giocarsela fino a Valencia.

More

Guarda che programmino: Altro che Miami, la MotoGP 2027 parte da Rio de Janeiro subito dopo il Carnevale

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Guarda che programmino: Altro che Miami, la MotoGP 2027 parte da Rio de Janeiro subito dopo il Carnevale

Allez, Johann Zarco è tornato in moto: la riabilitazione diversa da tutti gli altri, il Supermotard e quel rientro in MotoGP che potrebbe riaprire il mercato

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Allez, Johann Zarco è tornato in moto: la riabilitazione diversa da tutti gli altri, il Supermotard e quel rientro in MotoGP che potrebbe riaprire il mercato

“Ho vissuto dieci vite e lavoro all’undicesima”: Carlo Pernat sul “bello che deve venire”, il caldo record, Aprilia, Ducati e due parole scoperte (adesso che ha 78 anni)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Intervista

“Ho vissuto dieci vite e lavoro all’undicesima”: Carlo Pernat sul “bello che deve venire”, il caldo record, Aprilia, Ducati e due parole scoperte (adesso che ha 78 anni)

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)

    di Domenico Agrizzi

    L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)
  • Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate

    di Luca Vaccaro

    Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate
  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

“Infantino assassino, Fifa mafia”: gli ultras Bad Gones del Lione espongono uno striscione pesantissimo contro il “re del calcio”

di Domenico Agrizzi

“Infantino assassino, Fifa mafia”: gli ultras Bad Gones del Lione espongono uno striscione pesantissimo contro il “re del calcio”
Next Next

“Infantino assassino, Fifa mafia”: gli ultras Bad Gones del...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy