Negli scorsi mesi nel paddock della MotoGP si era parlato a lungo del lancio della stagione 2027, per altro con un filo di rassegnazione dopo le indiscrezioni che avrebbero visto la presentazione a Miami, in Florida. Sarebbe stato un evento sfarzoso, pirotecnico e assolutamente fuori luogo, oltre che costosissimo per l’organizzatore. D’altronde il motomondiale non ha (per il momento) quel tipo di pubblico, né tra gli appassionati sul divano né tantomeno tra le star in circuito, per non parlare dei piloti a cui, fatta qualche piccola eccezione, importa soltanto di andare forte: gli impegni coi media sono quasi sempre una perdita di tempo da smarcare il prima possibile.
Per quanto resti difficile pensare che siano state queste le motivazioni a spingere Liberty Media a dirottare i piani sul Brasile, il fatto che sia successo è comunque una notizia da prendere con un sorriso. Nello specifico ne sarà ben contento Diogo Moreira e dispiacerà a Franco Morbidelli, che il prossimo anno passerà in Superbike sulla Ducati del Team Aruba. Ad ogni modo Rio de Janeiro sembra assolutamente più adatta a ospitare la situazione, non fosse per l’immenso numero di appassionati della MotoGP in Brasile, questo nonostante il sold out dichiarato per Goiania (dove si continuerà a correre anche il prossimo anno) sia ben lontano dalla realtà.
L’evento di lancio si terrà a Botafogo Beach il 21 febbraio 2027, il che significa appena una settimana dopo la fine del Carnevale di Rio, in programma dal 5 al 13 febbraio. Non ci sarebbe da stupirsi se più di qualcuno decidesse di mettere assieme i due eventi in un’unica trasferta. Certo, rimane comunque una destinazione decisamente fuori mano rispetto al passato: due anni fa si era svolta a Bangkok (e fu una debacle), mentre l’anno scorso gli organizzatori optarono per Kuala Lumpur, con un evento (a cui partecipammo anche noi di MOW) immediatamente successivo ai due giorni di shakedown e ai tre di test invernali. Un modo per ammortizzare gli enormi costi logistici della trasferta che in questo caso saranno da considerare a parte per squadre, piloti, moto e attrezzature, anche considerando che la Thailandia si è già assicurata la prima gara della stagione.