Sono sempre meno gli alleati di Gianni Infantino. Nelle istituzioni si studiano manovre, la Uefa di Aleksander Ceferin, vera sua nemesi, vuole circondare il presidente Fifa. Questioni politiche da sciogliere entro marzo 2027, quando sarà tempo di nuove elezioni. La fiducia a Infantino, per ora, è confermata. Ma gli equilibri di forze sono instabili. Il mondo del tifo, invece, da tempo è schierato contro la Fifa. Un po’ per tendenza antiautoritaria, un po’ perché il calcio e la base popolare sono sempre più distanti. Lo fanno vedere sugli striscioni: “Infantino Assassino, Fifa Mafia”. I toni sono quelli da ultras. Il gruppo dei Bad Gones del Lione ha esposto il messaggio durante la partita del terzo turno di qualificazione per la Champions League, giocata in casa al Parc Olympique Lyonnais contro lo Sparta Praga. L’ultima delle contestazioni rivolte a Gianni. Nel luglio 2026, a Zurigo, gruppi di tifosi hanno manifestato davanti alla sede Fifa chiedendone le dimissioni, protestando contro la gestione del calcio internazionale e la crescente commercializzazione del gioco. Già nel 2025, l'allargamento del Mondiale per club aveva alimentato la rabbia di diverse componenti del tifo e del calcio europeo. Il senso alla base della protesta era il medesimo: barattare il senso dello sport con il business, sacrificare la passione in nome degli interessi economici. Il messaggio dei supporter dell’OL, dunque, non è un episodio isolato.
Ad esporre lo striscione sono stati i Bad Gones, frangia nazionalista del tifo organizzato del Lione, il gruppo più antico della Virage Nord. Numerosi (secondo Le Parisien sarebbero circa 6mila gli appartenenti) e conosciuti in Francia e all’estero. Il gruppo ha una storia segnata anche dalla presenza, soprattutto negli anni Novanta e Duemila, di simpatizzanti dell’estrema destra: un’eredità che continua ad essere discussa, nonostante i dirigenti dei Bad Gones abbiano pubblicamente respinto il razzismo di cui in passato sono stati accusati. Nell’ottobre 2024, si sono fatti sentire per gli scontri con i 69 Pirates, gruppo antirazzista nato proprio in reazione alla reputazione politica delle vecchie sigle degli ultrà dell’OL. Ora sono stati loro a portare allo stadio la contestazione a Infantino con una scritta pesante: “Infantino assassino, Fifa mafia”.