Il record del circuito di Silverstone scende di circa un secondo dopo il passaggio di Marco Bezzecchi sul traguardo alla fine delle prequalifiche del venerdì. Marco ha sofferto per buona parte del turno, così come aveva sofferto la mattina, poi però è entrato in pista e ha dato tutto, passando a pochi centimetri dalla riga bianca per preparare l’ingresso di curva 15. Scende dalla moto estenuato, eppure tornare così forte dalla pausa estiva era necessario: qui ci ha vinto la sua prima gara in Aprilia e l’Aprilia andavano forte, tutte quante, al punto che ne troviamo quattro nei primi cinque. Al terzo posto, nonché ancora una volta primo pilota Ducati, c’è un Fabio Di Giannantonio velocissimo e concreto, come da norma in questa stagione. Spaventoso Ai Ogura (5°), sempre davanti per tutta la giornata e col passo per vincere, mentre il compagno di squadra Raul Fernandez (2°) gli arriva davanti. Jorge Martín è quarto e meno veloce sul passo, mentre il sesto posto se lo prende il Marc Marquez del 2026: rischia poco, anche se gli si chiude l’avantreno seguendo il fratello a metà turno e inciampa un po’ nel giro veloce, eppure quando c’è da piantare un colpo è sempre lì, come un cacciatore col fucile a pompa. Un proiettile alla volta, devastante per tutti gli altri. In settima piazza c’è Alex Marquez, anche lui molto presente per tutto il turno, il passo giusto per giocarsi la vittoria. Seguono tre piloti che guidano la prima moto del marchio, nonché l’unica a finire direttamente in Q2: Ottavo è Joan Mir con la Honda, nono Jack Miller con la Yamaha e decimo Pedro Acosta sulla KTM.
Grande difficoltà per Pecco Bagnaia che scivola a cinque minuti dalla fine quand’era decimo e ben lontano da risolvere i suoi problemi. Pecco, abbiamo scoperto da Davide Tardozzi ai microfoni di Sky, sia per sindrome compartimentale che per tunnel carpale, il che gli sta causando qualche problema in fase di frenata. Oltre a questo il capotecnico di Bagnaia, Cristian Gabarrini, non ha potuto raggiungere Silverstone per via di un infortunio a una gamba ed è sostituito da Lorenzo Goglia, responsabile di sviluppo e strategia per Ducati Corse. La sensazione però non è diversa rispetto alle ultime gare della stagione, quando il tre volte campione del mondo non è mai stato troppo concreto. Vedremo se sarà in grado di sistemarsi per il Q1. Stupiscono in positivo il 16° posto di Iker Lecuona, in negativo il 22° di Toprak Razgatlioglu dietro anche a Cal Crutchlow e Pol Espargarò, così come la 17° posizione di un Fabio Quartararo che ha saltato l’inizio del primo turno ed è apparso quasi nervoso per tutta la giornata.
Silverstone ci ha mostrato per la prima volta l’erba bruciata dal sole, tanto che l’effetto del campo largo era quello delle moto tra le sabbie di Laguna Seca, a causa di un caldo che secondo le previsioni meteo dovrebbe durare per tutto il weekend. Il che potrebbe anche rendere meno imprevedibile il GP, che ha visto 11 vincitori diversi nelle ultime 11 edizioni.