image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Moto2: quel podio per Fausto, alla prima senza Fausto

28 marzo 2021

Moto2: quel podio per Fausto, alla prima senza Fausto
Un arrivo in volata, tra italiani, per garantirsi il gradino più basso del podio. L'ha spuntata Fabio Di Giannantonio, del Team Gresini, e, al di là del tifo, oggi è stato bellissimo così. Nelle parole di Carlo Merlin, e nelle lacrime di Diggia, la gioia che aiuta a metabolizzare la sofferenza

"Ho urlato per tutto l'ultimo giro e Fausto era con me. L'ho promesso: questo è solo l'inizio" - Così Fabio Di Giannantonio, con gli occhi che non nascondevano le lacrime e l'adrenalina ancora addosso per un last lap di grandi rischi, ha commentato il ritorno sul podio di un GP di Moto2 del Team Gresini. L'ultima volta, ormai tanto tempo fa, era stato proprio Sam Lowes, il pilota britannico che invece oggi ha vinto. Tra l'inglese e l'italiano la zampata di Remy Gardner, l'unico realmente in grado di girare sui tempi del primo. Appena già dal podio, invece, Marco Bezzecchi, beffato in volata proprio da Di Giannantonio, di soli 13 millesimi. Ma oggi va bene così. E l'avrà pensato pure il Bez, nonostante la beffa, nonostante il podio all'esordio fosse l'obiettivo dichiarato. "Fausto manca - ha detto Di Giannantonio - Manca tutto, manca in tutto, perchè lui era il team. Questa squadra l'abbiamo costruita insieme e, adesso, se lui ci aiuta in qualche modo da dove si trova, la porteremo avanti noi da quaggù, con la promessa che faremo di tutto per realizzare il suo e il nostro sogno".

Però la storia delle corse è piena di altre storie fatte di motivazione personale, di ragioni in più che fanno la differenza, fosse anche di soli 13 millesimi. "ABbiamo portato avanti un progetto - ha detto Carlo Merlin, l'uomo che ha raccolto l'eredità sportiva di Fausto Gresini - Lo abbiamo fatto insieme ad una famiglia che, nonostante il dolore, ha scelto di portare avanti un sogno e oggi raccontiamo qualcosa di straordinario". Un podio per Fausto, alla prima senza Fausto, dentro un festa surreale che festa vera non ha potuto essere. Ma che aiuterà a metabolizzare una sofferenza che resterà impossibile da digerire e che rappresenterà una motivazione in più per assorbire una mancanza che pesa. E che fa male ancora tanto. A tutti.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da fabio.diggia.forever (@fabio.diggia.forever)

Ieri tutti nel paddock hanno voluto ricordare con una parola, un pensiero, la figura di Fausto Gresini. Perchè un conto è leggere la notizia di una scomparsa, un altro è scontrarsi con la presa di coscienza che qualcuno che c'è sempre stato di colpo non c'è più. Portato via da un virus che è entrato a piedi pari sul mondo e pure sul mondo delle corse. Un mondo dove, però, anche la morte, sempre presente tra i cordoli di un circuito, innesca reazioni di orgolio, scatti in avanti. Desiderio di rivalsa. O, più semplicemente, sorrisi da affiancare alle lacrime.

Anche Valentino Rossi, in conferenza stampa, ieri, ha speso di nuovo parole per quell'uomo che non solo aveva visto vincere quando era un ragazzino che sognava di diventare un pilota, quel team manager che non solo è stato suo durissimo avversario negli anni di Melandri e Gibernau, ma anche quel grandissimo scopritore di talenti che, 28 anni fa, aveva affiancato proprio lui, poco più che bambino, per un test in sella ad una moto del mondiale. Segnando, di fatto, un inizio. E mostrando uno scatto che Rossi conserva nel telefonino.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP (@motogp)

More

Nadia, Alice, Agnese: le donne di Gresini raccontano Fausto. «Gli chiediamo di entrarci nella testa, di darci la forza di andare avanti. Era tanta roba»

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Intervista

Nadia, Alice, Agnese: le donne di Gresini raccontano Fausto. «Gli chiediamo di entrarci nella testa, di darci la forza di andare avanti. Era tanta roba»

Lorenzo Savadori omaggia Gresini, il casco-replica è un'opera d'arte

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

MotoGP

Lorenzo Savadori omaggia Gresini, il casco-replica è un'opera d'arte

Marco Melandri: “Mi metto a completa disposizione del Team Gresini, in amicizia”

MotoGP

Marco Melandri: “Mi metto a completa disposizione del Team Gresini, in amicizia”

Tag

  • Social
  • video
  • Gresini Racing Team
  • Marco Bezzecchi
  • Sam Lowes
  • Podio
  • Qatar
  • Barwa GP
  • Moto2
  • Remy Gardner
  • Motomondiale
  • Piloti
  • Fabio Di Giannantonio
  • Fausto Gresini
  • Gresini Racing
  • Losail international circuit

Top Stories

  • Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi

    di Cosimo Curatola

    Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi
  • Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”

    di Domenico Agrizzi

    Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Tutto quello che abbiamo capito dallo Shakedown di Sepang: tempi, rookies, la guerra italica, la MotoGP 850 e il mercato piloti

    di Cosimo Curatola

    Tutto quello che abbiamo capito dallo Shakedown di Sepang: tempi, rookies, la guerra italica, la MotoGP 850 e il mercato piloti
  • Marc Marquez a Sepang ha solo un’incognita, che non è la forma fisica: “Avrei pagato per un test così”. E sui rivali e la nuova Ducati…

    di Luca Vaccaro

    Marc Marquez a Sepang ha solo un’incognita, che non è la forma fisica: “Avrei pagato per un test così”. E sui rivali e la nuova Ducati…
  • Ok ma chi è Marco Balich? Un figo totale, genio italiano e direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina: il Compasso d'Oro, le sedici cerimonie olimpiche e il concerto dei Pink Floyd a Venezia

    di Michele Larosa

    Ok ma chi è Marco Balich? Un figo totale, genio italiano e direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina: il Compasso d'Oro, le sedici cerimonie olimpiche e il concerto dei Pink Floyd a Venezia

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La sfida tra Bagnaia e Quartararo continua sui social (ma con buone maniere)

di Cosimo Curatola

La sfida tra Bagnaia e Quartararo continua sui social (ma con buone maniere)
Next Next

La sfida tra Bagnaia e Quartararo continua sui social (ma con...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy