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“La MotoGP 2026 e il buon senso come me e le sigarette”: Carlo Pernat a MOW sul “mercato scoppiato”, su Bagnaia che “ha un bisogno” e Carmelo Ezpeleta che “avrà il veleno”

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

2 febbraio 2026

“La MotoGP 2026 e il buon senso come me e le sigarette”: Carlo Pernat a MOW sul “mercato scoppiato”, su Bagnaia che “ha un bisogno” e Carmelo Ezpeleta che “avrà il veleno”
Signori, CarloPernat non fuma più davvero e si allena pure ("per me è come andare sulla luna"). Sì, l'abbiamo chiamato per la solita chiacchierata e ci siamo trovati davanti a uno scenario stravolto: non aveva neanche voglia di parlare di mercato, pur essendo come al solito carichissimo e pure un po' arrabbiato. Ha pure predicato prudenza rispetto a tutto quello che si è detto e letto in questi giorni...

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

“Sento che stai fumando, mi da fastidio pure dal telefono”. E’ la frase che mai e poi mai si pensava potesse uscire dalla bocca di Carlo Pernat e, invece, è proprio una delle primissime frasi che ha detto nella solita telefonata tra la voglia di chiacchierare e la necessità di intervistare. Sì, Carlo Pernat non fuma più davvero. Da giugno. E è la vera notizia bomba che c’è da dare subito. “Mai avrei pensato – aggiunge –neanche di immaginarmi senza la sigaretta in mano. Però oh, quando i medici te la mettono brutta, la testa ti ragiona pure se ti chiami Carlo Pernat. E comunque devo ammettere che sto molto meglio. Pensa che faccio anche diversi minuti di cyclette ogni giorno, per me è come andare sulla luna. Ora però non scrivere che sono diventato un salutista. Semmai, se ti serve il titolo, scrivi che Carlo Pernat ora sta alle sigarette come la MotoGP sta ormai al buon senso”.

Non si può dire che non sia una frase a effetto, ma che intendi?

Intendo che io e le sigarette ormai siamo distanti come il buon senso e la MotoGP sono distanti. Ma che cosa brutta è questo mercato per il 2027 fatto prima ancora di fare sul serio nel 2026? Io peno che Carmelo Ezpeleta si farà sentire di brutto. Avrà il veleno addosso: se lo conosco ancora un pochino, questa roba non la accetta di sicuro: è follia. E è pure qualcosa di assolutamente senza logica. Di mercato si è parlato sempre e si parlerà sempre, non sono certo io a dire che questo è sbagliato, ma credo ci sia una fase per tutto.

Pernat Ombrelline1

E questa che fase avrebbe dovuto essere?

Quella in cui stare concentrati sulle premesse della stagione. Magari, per carità, con qualche accenno al mercato, alle possibilità, alle opportunità e a chi potrebbe andare dove, ma qui siamo arrivati agli annunci semi ufficiali. Sai cosa penso davvero? Che non credo a niente di quello che si è detto.

Cioè?

Tu hai visto qualche firma? Hai visto qualche comunicato ufficiale? Secondo me s’è semplicemente reso pubblico qualcosa che, prima, si aveva il pudore di non stare a dire. Insomma: credo che, se qualche firma c’è stata, sia su dei precontratti. Mi viene da pensare a accordi di massima con opzioni da una parte e dall’altra che potrebbero scadere intorno a maggio, magari nel weekend del Mugello. Dai, ma quale è il pilota che senza sapere niente prende una decisione così sul futuro? Anche le case stesse non lo farebbero. Ti faccio un esempio: Quartararo sale sulla nuova Yamaha e scopre che è un mezzo della Madonna e che la moto va fortissimo, però ha firmato con la Honda. Credo più che abbia, semmai, firmato un preaccordo, qualcosa del tipo “se deciderò di andare via da Yamaha la prima scelta sarete voi”. Idem per Martìn, che tra l’altro non credo sarebbe il primo pilota di Yamaha.

Di certo, quindi, secondo te non c’è niente?

Secondo me di certo c’è che Pedro Acosta guiderà una Ducati, visto che lui ha già chiaramente detto al suo manager e a chiunque che vuole una Desmosedici e che non gliene frega niente dei soldi e nemmeno di che colore sarà questa Desmosedici. Dall’Igna non è certo uno nato ieri, se Acosta dice una cosa del genere, non ci avrà pensato mezzo secondo a rispondergli che sì, avrà una Ducati. E poi l’altra certezza è Marc Marquez. E’ vero che Honda l’ha corteggiato, è vero che chiunque lo vorrebbe, ma Marc Marquez non si muoverà da dove sta. Penso che Ducati avrà fatto anche uno sforzo economico significativo e scelte orientate proprio a tenere Marc, con il tutto che potrebbe essere stato già definito da un pezzo. Ecco, se c’è una firma vera che è stata messa veramente, allora è la firma di Marc sul contratto con Ducati.

Carlo Pernat Bandito dal Box Ducati

E Francesco Bagnaia?

Pecco ha bisogno di essere il numero 1. In Ducati non lo è più, quindi penso che andrà via e che potrà essere il numero 1 in Yamaha. Ecco perché dico che Jorge Martìn, se anche dovesse davvero andare in Yamaha, potrebbe davvero passare dalla porta di Campinoti, dove troverebbe sì una moto satellite, ma anche gli uomini e la squadra dell’ultima volta che è stato felice sul tetto del mondo. E’ vero che se Martìn si fosse davvero già accordato con Yamaha si libererebbe una gran bella sella in Aprilia, ma anche lì Pecco non sarebbe il numero 1. Penso, paradossalmente, che sull’Aprilia potrei vederci meglio, insieme a Marco Bezzecchi, un Enea Bastianini o anche un Fabio Di Giannantonio.

Zero possibilità, a tuo avviso, che resti dove sta?

No, non sono zero. Qualche possibilità sicuramente ci sarà. Pecco e Ducati hanno scritto una storia insieme, quindi nessuno sarà messo alla porta e nessuno sbatterà la porta. Trovo più probabile, ad esempio che Ducati possa proporre a Pecco un significativo ritocco al ribasso dell’ingaggio. Pecco potrebbe dire “no grazie” e andare via, ma potrebbe pure dire “ok” pur di non perdere la sua Ducati, che resta la migliore tra tutte, e sapendo che comunque Marc Marquez ha già 33 anni. Però se devo scommettere un Euro, penso più che Pecco andrà dove potranno garantirgli di essere il numero uno, il riferimento.

KTM?

Lì c’è una situazione da chiarire. Ad oggi sembra che abbiano soldi per garantirsi un gran futuro, ma l’hanno fatto intendere anche in passato, salvo poi scoprire che le cose stavano diversamente. Pedro Acosta credo che l’abbiano perso e che lo recupereranno solo se la moto di quest’anno dovesse rivelarsi un missile che va il doppio delle altre, ma sappiamo che è impossibile. Maverick Vinales è carichissimo e sicuramente ci punteranno, ma credo che il vero obiettivo di KTM possa essere Alex Marquez, che comunque una moto ufficiale se la merita.

Dici che le possibilità di una opportunità in Ducati insieme al fratello non gliela daranno?

Sicuramente in Ducati gliela darebbero pure, ma di Desmosedici rosse ne hanno due sole. C’è già un mezzo accordo con Fermin Aldeguer, c’è Pedro Acosta che scalpita, c’è qualche giovane su cui Dall’Igna ha già messo gli occhi. Insomma, Alex Marquez sulla Ducati rossa ce lo vedo solo se Marc smette, quindi o Alex avrà pazienza un paio d’anni, oppure credo che cercherà fortuna altrove.

Ma che 2026 ti aspetti?

Ah boh, sono deluso prima ancora di cominciare. Però è vero pure che poi i piloti, quando sono sopra le moto, hanno in mente solo le ruote da mettere davanti agli avversari, quindi aspettiamo di vedere almeno l’inizio. Di sicuro, come ho detto prima, tutto questo show sul mercato, che ha spostato così tanto l’attenzione dalle performance e dal cronometro, è qualcosa che Ezpeleta non ha gradito. E’ vero che è cominciata l’era Liberty Media, ma non possono fare l’errore di pensare che la MotoGP posa essere come la Formula 1. Malati diversi, passami il termine “malati”, si curano con medicine diverse. Altrimenti, se pensi di salvare tutti con la stessa medicina, rischi di essere salvatore per qualcuno e assassino per qualcun altro.

L’ultimissima: il 2026 di Carlo Pernat?

Meglio del 2025. Ora sto meglio e, cascasse il mondo, sar ò qualche gara. Poi ho le mie solite cose, un po’ lavoro ancora tra collaborazioni che porto avanti da tempo e nuove avventure. A proposito, c’è pure chi mi ha fatto venire un po’ di acquolina in bocca proponendomi un progetto: niente asfalto, solo fango e polvere come ai miei inizi. Ma non è il momento di parlarne…

Carlo Pernat, Bastianini e Arbolino 2022
Carlo Pernat con Enea Bastianini e Tony Arbolino nel 2022

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