image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

17 maggio 2023

Nel silenzio irreale
di San Siro durante il derby
come nella pancia di Moby Dick

  • di Tancredi Palmeri Tancredi Palmeri

17 maggio 2023

Ok lo sport professionistico, va bene l’esposizione mediatica mondiale, niente da dire sulla posta in gioco milionaria, ma volete mettere 75mila persone in silenzio in uno stadio di calcio? È quello che è accaduto prima del fischio di inizio del match tra Inter e Milan, che ha visto trionfare i nerazzurri che sono volati alla finale di Champions. Noi a San Siro c’eravamo e vi raccontiamo cosa vuol dire trovarsi nella pancia di Moby Dick...
Nel silenzio irreale di San Siro durante il derby come nella pancia di Moby Dick

Mancavano 15 minuti al fischio d’inizio. Avevo finito le mie dirette pre-partita fuori dallo stadio, mi preparavo ad entrare. Gli auricolari erano ancora nelle mie orecchie, per cui non avevo una percezione nitida dei suoni attorno a me. Però durante l’ultimo intervento, e nei momenti dopo in cui smontavo il set, avevo l’impressione che attorno si fosse creato il silenzio. Non poteva essere, dopo 6 ore con l’onda dell’entusiasmo e dell’eccitazione montata nel frastuono. Mi sono girato verso lo stadio, camminando in direzione del cancello. Ho estratto gli auricolari dalle orecchie, e il silenzio è rimasto immobile. Non capivo cosa succedesse, pareva fosse un minuto di raccoglimento. Mentre stavo per arrivare al cancello, ho capito: l’intero San Siro per una ventina di minuti, tra la fine del riscaldamento e il fischio d’inizio, ha inspirato ed espirato in silenzio, sopraffatto dall’emozione, come un animale che arranca.

Moby Dick era riemerso dopo un inseguimento di 25 giorni fino alla battaglia finale, dopo sei giorni di lotta, e stava per inabissarsi per l’ultimo duello, venuto a galla a trattenere il respiro, forse l’ultimo. E quando la mattina dopo il derby, camminando per le strade come un sopravvissuto a una guerra nucleare, stravolto come quelli che incrociavo reduci dall’estrema tortura - ché sul campo sono rimasti sconfitti e sopravvissuti, non vincitori - parlando con chi era già dentro ne ho avuto incredibilmente la conferma: in ordine sparso mi hanno detto. “È pazzesco, nessuno si era messo d’accordo, ma di colpo sembravano tutti inebetiti dalla tensione”. “Mi sono girato e vedevo la gente con la faccia trasfigurata”. “Mi sono seduto con la testa tra le mani e lo sguardo fisso a terra, sentivo sopra di me qualcosa d’imponente”.

20230517 165059792 1310
Nella "pancia" di San Siro

Nel tramonto blu del cielo di Milano coperto dalla tensione, ho visto il Moloch tagliare in due il cielo, nell’atto di riempirsi del suo essere. Un monolite di fronte alla coscienza di ognuno, lo specchio del tempo insostenibile. La linea d’ombra tra quello che vuoi e la sofferenza per ottenerlo. Ho assistito letteralmente al gigante di San Siro inspirare per prendere forza, e di nuovo dopo 20 anni risollevare da terra chi c’era dentro. È stato indescrivibile, indimenticabile, incredibile. Epico. 

È stato insostenibile. Umanamente insostenibile. Avremo bisogno di altri 20 anni (almeno) per provarlo di nuovo, quando una nuova generazioni avrà l’incoscienza di sentire l’attrazione dell’ignoto. Della balena che emerge e ti scruta in silenzio, e tu senti l’insopprimibile voglia di infrangerti nel pericolo. Questo è stato il derby di semifinale di Champions.

More

L'Inter in finale di Champions è la dimostrazione che gli interisti non capiscono un caz*o di calcio

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Amala!

L'Inter in finale di Champions è la dimostrazione che gli interisti non capiscono un caz*o di calcio

Dj Ringo: “Milan, altro che Champions, pensa al campionato”. E ci spiega la sua passionaccia rossonera, come quella volta che...

di Nicola Sellitti Nicola Sellitti

Cuore rossonero

Dj Ringo: “Milan, altro che Champions, pensa al campionato”. E ci spiega la sua passionaccia rossonera, come quella volta che...

Lettera ai ragazzi: il derby di stasera visto da un interista più interista di Moratti

di Moreno Pisto Moreno Pisto

"Pensiamo alla gloria"

Lettera ai ragazzi: il derby di stasera visto da un interista più interista di Moratti

Tag

  • Sport

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Pecco Bagnaia magistrale al Mugello: “Quasi come una vittoria, tornerò”. E poi (suo malgrado) ci racconta del figlio che gli nascerà ad agosto

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia magistrale al Mugello: “Quasi come una vittoria, tornerò”. E poi (suo malgrado) ci racconta del figlio che gli nascerà ad agosto

di Tancredi Palmeri Tancredi Palmeri

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Anche Valentino Rossi e Tavullia s’arrendono al maltempo: “Non sarebbe stata una festa”

di Emanuele Pieroni

Anche Valentino Rossi e Tavullia s’arrendono al maltempo: “Non sarebbe stata una festa”
Next Next

Anche Valentino Rossi e Tavullia s’arrendono al maltempo: “Non...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy