image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

18 marzo 2026

Non stiamo piangendo, ci è solo entrata l’Ape di Marco Bezzecchi negli occhi. Su Rivola, il Ranch di Vale e il segreto della genuinità…

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

18 marzo 2026

Maledetta Aprilia, maledetto Marco Bezzecchi, maledetto Ranch di Valentino Rossi. E' bastata la consegna di un'Ape Piaggio come promessa mantenuta a spalancare l'armadio dei ricordi, ma pure a accorgersi che il vero segreto, forse, è restare quelli dell'Ape (nonostante tutto quello che s'è rischiato)
Non stiamo piangendo, ci è solo entrata l’Ape di Marco Bezzecchi negli occhi. Su Rivola, il Ranch di Vale e il segreto della genuinità…

Negli Anni ‘’90 era un must: motorino fino a che il clima lo permetteva e, poi, Ape per i mesi più freddi (o per quelli in cui i Carabinieri ti tenevano sequestrato il motorino causa modifiche o sgasonate in due). No “l’ape” come i milanesi viziatelli chiamano l’aperitivo, ma l’Ape Piaggio proprio. “Costa poco – dicevamo nelle Marche – e ce se cape” (traduzione: non bisogna svenarsi per permetterselo e ci si stava comodi e riparati). Erano gli anni in cui di microcar non si sentiva neanche parlare e abomini come bici e monopattini elettrici non erano nemmeno nei peggiori incubi di adolescenti.

Piaggio in quello stesso periodo, visto il “fenomeno Ape", si mise pure a produrne un modello dedicato proprio ai ragazzi, con doppio colore (quello giallo e blu andava per la maggiore), e esclusiva di qualche figlio di papà, mentre per tutti gli altri c’era buono quasi sempre il garage del nonno o di un qualche parente che ne aveva uno vecchissimo da buttare e trasformare in strumento di libertà e follia dentro cui non ci pioveva nemmeno. Confessione: s’andava in giro con vere e proprie bare motorizzate con cui fare i primi 100 metri su due ruote sole appena lasciata la frizione e particolarmente tendenti al ribaltamento a ogni curva un po’ più balorda (ma tanto lo si rimetteva sulle ruote anche a mano). Per non parlare del gusto assurdo di traversi assurdissimi, soprattutto quando a terra c’era un velo di ghiaccio. Sia inteso: roba da non rifare. Roba che, a ripensarci trent’anni dopo, rende la misura della fortuna avuta a essere ancora vivi e capaci di muoversi sulle proprie gambe.

20260318 152542338 8567

Erano anche gli anni in cui Valentino Rossi (che manco a dirlo aveva proprio un’Ape così) cominciava a scrivere la sua leggenda: Europeo, arrivo al Mondiale, primissime vittorie e primo titolo. Ecco perché vedere un’Ape Piaggio arrivare al Ranch, nel regno sacro di quello stesso Valentino che nel frattempo è diventato leggenda, ha fatto venire il coccolone a tanti. E ecco perché quei tanti, adesso, sono ancora più innamorati persi di Marco Bezzecchi e dell’Aprilia. Sì, è al Ranch, infatti, che Aprilia ha deciso di consegnare al Bez il regalo che il pilota aveva chiesto per la vittoria in Thailandia: un’Ape nera, personalizzata, da ragazzino di una volta che però è ragazzino adesso. Polvere e nostalgia. Abbracci e goliardia. Insomma, un altro pezzo di quel matrimonio perfetto che Bezzecchi e Aprilia hanno reso siparietto, ma che alla fine racconta la verità assoluta di una storia che è potente. E che, adesso, è arrivata dritta dritta e a bordo di un’Ape anche dentro al Ranch.

Uccio Salucci nei giorni scorsi è stato chiaro: “abbiamo parlato con Aprilia, ma siamo vicinissimi la rinnovo con Ducati”. Sarà stato anche sincero? Un po’ il dubbio è venuto a tutti. Ma adesso il tema è comunque un altro: quell’Ape e la capacità di Aprilia di sfondare col sorriso anche in casa d’altri come ospite graditissima e al tempo stesso protagonista. Come nel Mondiale, insomma, dove non se l’aspettava e invece è arrivata lassù a giocarsela con gli imprendibili (ancora?) connazionali rossi senza dimenticare mai che sono ancora quelli dell’Ape. E che sanno ancora essere anche quei ragazzini dei tempi dell’Ape. Signori, è il segreto della genuinità.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Aprilia (@aprilia)

More

“Valentino Rossi ha di nuovo asfaltato tutti”: Carlo Pernat a MOW anche sulla “paura negli occhi di Marc Marquez”, Goiania e “quella volta in Brasile con Giacomo Agostini furibondo”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Valentino Rossi ha di nuovo asfaltato tutti”: Carlo Pernat a MOW anche sulla  “paura negli occhi di Marc Marquez”, Goiania e “quella volta in Brasile con Giacomo Agostini furibondo”

Valentino Rossi che parla di Marc Marquez a cena con Lorenzo, Pedrosa e Agostini vale il decimo (per entrambi). E su Bagnaia e Bezzecchi…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Valentino Rossi che parla di Marc Marquez a cena con Lorenzo, Pedrosa e Agostini vale il decimo (per entrambi). E su Bagnaia e Bezzecchi…

Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP e MXGP

Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

    di Egle Patanè

    La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”
  • Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a Noale l’arma più affilata sono i piloti

    di Cosimo Curatola

    Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a  Noale l’arma più affilata sono i piloti
  • Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)

    di Emanuele Pieroni

    Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)
  • Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

    di Michele Larosa

    Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il complotto sulla nuova F1? Tutte caz*ate: ecco cosa c’è dietro le telemetrie saltate in Cina, ma stavolta la colpa è (anche) di Liberty Media

di Luca Vaccaro

Il complotto sulla nuova F1? Tutte caz*ate: ecco cosa c’è dietro le telemetrie saltate in Cina, ma stavolta la colpa è (anche) di Liberty Media
Next Next

Il complotto sulla nuova F1? Tutte caz*ate: ecco cosa c’è...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy