Ci si può quasi odiare pur stimandosi da matti? La risposta è sì e la prova l’ha data, ancora una volta, Valentino Rossi, parlando di Marc Marquez (come Marquez ha fatto altre volte parlando di Rossi). Non andrebbero mai e poi mai a cena l’uno con l’altro, ribadiscono ormai da più di dieci anni di avere assolutamente niente da spartire, ma nessuno dei due si permetterebbe mai di mettere in discussione l’enorme talento dell’altro. Ecco perché le parole usate da Valentino Rossi parlando di Marc Marquez nel bel mezzo della cena dei campionissimi - in una chiacchierata un po’ più ristretta con Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo e Giacomo Agostini – valgono quasi il decimo titolo per entrambi. E, nel caso specifico, saranno state musica di quella potente alle orecchie di un Marquez che ultimamente sembra sui pensieri per via dei guai fisici e, forse, pure perché sente che tra non troppo tempo a quel tavolo di “immensi ex” potrebbe dovercisi sedere anche lui.
Del 93, il 46 non parla direttamente, ma lo fa analizzando la situazione di Pecco Bagnaia e spiegando che non c’è troppo da spiegare: gli è semplicemente piombato un fenomeno nel box. "Pecco boh - ha detto Valentino Rossi - è un po' perso adesso. Io penso che quando arriva Marc Marquez e va così forte, psicologicamente non è facile. Il problema grande è che Pecco finisce la gomma, mentre l'anno scorso era quello che ne aveva di più alla fine". “E’ una questione di testa, si è demoralizzato un po’, è giù di morale: la testa è importante” - chiude Giacomo Agostini. Il paradosso? E’ la “giustificazione” sulla “crisi di Bagnaia” che hanno dato sempre un po’ tutti, anche se il primo a respingerla è stato lo stesso Bagnaia. Ma ora anche il suo maestro Valentino Rossi, tra un boccone e l’altro e tra le righe, sembra sostenere la stessa teoria.
La cena, raccontata con un video in questi giorni, è in realtà del settembre scorso, probabilmente a Misano. Quando Marc era letteralmente imbattibile, con Valentino Rossi che ne parla ancora toccando l’argomento Marco Bezzecchi. “Sta facendo un bel lavoro – aggiunge Rossi - ma l’Aprilia va un pochino di meno della Ducati e battere Marc Marquez anche con la moto che va un pochino di meno è impossibile”. Insomma, è ancora sul 93 che va il discorso, con Valentino Rossi che, poi, ammette che in quel momento (e a quanto pare anche in questo 2026) forse l’unico che può creare grane al 93 è proprio Bezzecchi.
"E’ il più in forma è Bezzecchi adesso – ha aggiunto - anche al Ranch va forte, è molto concentrato, vuole vincere. Poi sai cosa? È molto sensibile, bravo a dare indicazioni. E’ un pilota molto irruento, invece è molto bravo a ascoltare la moto, a capirla e a dare le indicazioni necessarie". E, nel frattempo, sono passati un po’ di mesi e s’è voltata stagione, con Bezzecchi che sembra essere cresciuto ancora insieme alla stessa Aprilia. Sarà l’argomento principe della prossima cena?