image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

29 agosto 2022

Nuova bufera in casa Ferrari, Mattia Binotto spiega (ma non a Sky): “Scelta giusta per Charles Leclerc”

  • di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

29 agosto 2022

La stagione della Formula 1 è ripartita come si era conclusa prima della pausa estiva, tra errori, problemi e polemiche
Nuova bufera in casa Ferrari, Mattia Binotto spiega (ma non a Sky): “Scelta giusta per Charles Leclerc”

La seconda parte di stagione della Formula 1 per la Ferrari è iniziata come si era conclusa la prima, ovvero all'insegna di errori, problemi tecnici, sfortuna, decisioni controverse e polemiche.

A Spa Charles Leclerc, partito dal fondo al pari di Max Verstappen, a causa di una maledettissima visiera ha perso il treno giusto per risalire magari fino al podio e nel finale, mentre cercava di conquistare un punto extra per il giro veloce ha finito col superare il limite di velocità in pit lane, perdendo così anche il quinto posto in favore di Fernando Alonso.

Sui social, i meme si sono sprecati e Mattia Binotto, di nuovo nell'occhio del ciclone, ha provato a giustificarsi. Non ai microfoni di Sky Sport, però, a cui non ha concesso interviste, ma solo a quelli di Sky Sport UK. Un'altra scelta che farà discutere in attesa di una motivazione ufficiale.

Mattia Binotto
Mattia Binotto

"Ferrari rallentata dalla direttiva? No, non è certo questo il caso. Non so come abbia influito sulle altre squadre, ma per quanto ci riguarda ha influito in modo del tutto trascurabile. Quindi non è lì la risposta alla nostra mancanza di prestazioni oggi. Come ho detto, questo è il tipo di pista in cui è necessaria una grande efficienza, sia in termini di aerodinamica che di power unit, e credo che oggi le Red Bull abbiano semplicemente un pacchetto migliore da questo punto di vista".

E ancora: "Hanno avuto un miglior degrado degli pneumatici. Non aveva nulla a che fare con il fondo. Quindi non è questo il motivo. Dobbiamo quindi considerare altri tipi di ragioni per migliorare la situazione. Le Red Bull sono semplicemente state più forti di noi in questo fine settimana".

Chiosa sul finale: "Facendo fermare Charles abbiamo preso la decisione giusta. Nelle corse bisogna rischiare e noi abbiamo cercato di prendere il punto, senza però riuscirci. Non credo però che sia stato un errore anzi".

More

Il vero motivo della penalità di Charles Leclerc

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Formula 1

Il vero motivo della penalità di Charles Leclerc

Fernando Alonso svela il motivo del suo addio all'Alpine

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Formula 1

Fernando Alonso svela il motivo del suo addio all'Alpine

Carlos Sainz meglio di Charles Leclerc: gli spagnoli non hanno dubbi e c'è una statistica dalla loro parte

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Formula 1

Carlos Sainz meglio di Charles Leclerc: gli spagnoli non hanno dubbi e c'è una statistica dalla loro parte

Tag

  • Mattia Binotto
  • Formula 1

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Franco Morbidelli, prendi il telefono e chiama Yamaha: serve una di quelle offerte che non si possono rifiutare

di Cosimo Curatola

Franco Morbidelli, prendi il telefono e chiama Yamaha: serve una di quelle offerte che non si possono rifiutare
Next Next

Franco Morbidelli, prendi il telefono e chiama Yamaha: serve...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy