Più che alle riforme, ai settori giovanili e alle infrastrutture forse sarebbe il caso di rivolgerci all'esoterismo per risollevare il calcio italiano. Forse quella che si è abbattuta sulla nazionale italiana è una maledizione, la macumba brasiliana durante i Mondiali 2014. È una provocazione, ma qualcuno ci ha pensato davvero. In Ghana la Nazionale ha un alleato particolare, si chiama Nana Kwaku Bonsam, ed è uno stregone social. Presente su Facebook, diffonde video dei suoi 'riti', per lo più asseritamente di magia nera: il suo stesso nome, del resto, significa letteralmente "diavolo" in twi, la lingua parlata principalmente in Ghana.
Questa volta il suo bersaglio è Harry Kane, capitano dell'Inghilterra, attesa dal Ghana nella seconda giornata del girone dei Mondiali 2026. In un'intervista al Daily Star, Bonsam non ha lasciato dubbi sulle sue intenzioni: “Sto lavorando su Harry Kane. Ho già dimostrato in passato ciò di cui sono capace, quindi so bene cosa fare per fermarlo. Sono molto famoso per le mie previsioni. Non gli auguro un infortunio grave, ma quanto basta per impedirgli di giocare bene contro il mio Paese. Farò il mio lavoro affinché possa aiutare il Ghana”.
E ormai anche a noi non resta che affidarci ai riti. Vista la situazione, forse anche la Figc e la sua nuova guida Giovanni Malagò dovrebbe aprire un bando per “responsabile esoterico della Nazionale”, magari con requisiti tipo “minimo tre Mondiali maledetti all'attivo”, non possiamo mica affidarci al primo venuto. Ma, se possiamo azzardare un suggerimento, diremmo al nuovo presidente federale di lasciar perdere il ghanese. Il suo curriculum, infatti, non depone a favore dell'efficacia dei suoi riti. Nella Coppa del Mondo di Brasile 2014 il Ghana affrontava nel girone il Portogallo e Bonsam decise di fare la stessa cosa con Cristiano Ronaldo. All'epoca lo stregone dichiarò di avere lavorato su di lui per provare ad infliggergli un infortunio, sostenendo di essere riuscito nell'impresa, dato che CR7 soffrì di una fastidiosa tendinite nei giorni precedenti al torneo. “Questo infortunio non potrà mai essere curato da nessun dottore, non potranno mai capire cosa lo stia causando perché è di natura spirituale. Oggi è il ginocchio, domani la coscia, dopodomani qualcos'altro”. Peccato che nonostante gli sforzi dello stregone il portoghese scese regolarmente in campo per quel Mondiale e ancora oggi gode di ottima salute. Considerando che dopo la magia CR7 ha continuato a segnare gol a raffica per altri dieci anni buoni forse a Kane la maledizione porterà pure bene: se il precedente vale come garanzia, l'attaccante inglese può stare tranquillo, anzi dovrebbe quasi ringraziare per l'attenzione.