image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

28 ottobre 2023

Ok Pecco Bagnaia e Ducati, ma questo Jorge Martin deve avere paura solo di Jorge Martin

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

28 ottobre 2023

Nella Sprint di Thailandia Jorge Martin ha lasciato solo le briciole a tutti gli altri. Primo nelle libere, pole strappata con un tempo pazzesco e gara fatta davanti sin dai primissimi metri. Impossibile provare a prenderlo e l’impressione, è adesso, che è Jorge Martin possa farsi male solo da solo
Ok Pecco Bagnaia e Ducati, ma questo Jorge Martin deve avere paura solo di Jorge Martin

Ormai sono mesi che ha raggiunto uno stato di grazia assoluto: è velocissimo, ha il fuoco negli occhi e una fame feroce nel polso destro. E quando non raccoglie è solo perché si rovina la festa da solo. Jorge Martin l’ha dimostrato anche oggi nella Sprint di Buriram: quando non pecca di presunzione non ce ne è per nessuno. Significa che vincerà lui il mondiale? No, significa solo che se lo perderà non sarà per mano di Pecco Bagnaia (almeno di questo Pecco Bagnaia) e meno che mai, come vanno sostenendo i soliti complottisti, per mano di Ducati.

I “se” non fanno classifica è chiaro che risulterebbe fin troppo superficiale analizzare una ipotetica classifica al netto del doppio errore sulla scelta delle gomme fatto da Martin a Mandalika e a Phillip Island, però, che stava dominando fino alla caduta in Indonesia e fino all’ultimissimo giro in Australia è un dato di fatto. In questo momento, senza nulla togliere a Pecco e a tutti gli altri, Jorge Martin sembra imbattibile. E oggi l’ha ribadito. Anzi, in verità l’ha ribadito sin da ieri, dominando tutti i turni di prove e andando a strappare una pole questa mattina con un tempo pazzesco. Poi, dopo il via della Sprint, nonostante una partenza imperfetta, ha martellato come un forsennato per tre giri, fino a garantirsi quel margine di sicurezza che gli è poi bastato fino alla bandiera a scacchi. Nove punti mangiati a Pecco con una sola Sprint e, adesso, anche una consapevolezza in più: sarà importante, domani, dare ascolto e non provare a strafare, come invece accaduto in Indonesia e in Australia.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

“In verità – ha raccontato – sono partito malissimo, mi sono imbrogliato con i pulsanti. Non so bene cosa ho combinato, ma per un attimo ho temuto di aver buttato via la gara, poi invece sono riuscito a raddrizzare la situazione. Fin dal secondo giro mi sono concentrato e ho iniziato a fare quella differenza che mi è bastata per rilassarmi alla fine, negli ultimi tre giri, e provare a finire, per conservare un po' di forza fisica per domani".

E’ chiaro che ora vuole anche il bottino grosso, quello della domenica, e non nasconde di voler capire da Ducati anche come comportarsi laddove dovesse trovarsi spalla a spalla con Pecco. “Penso che sia un buon momento per iniziare a sapere quanti rischi correre – ha affermato - Ovviamente oggi ho visto che Pecco era settimo e che io quindi dovevo vincere. Sono in questa posizione e devo correre dei rischi a volte. Oggi era uno di quei giorni e dovevo sfruttare quella posizione per fare qualche punto. La classifica, però, non è la mia ossessione: io devo solo pensare a vincere. Domani non sarà facile, perchè io con la media faccio fatica, però ho cambiato qualcosa sulla moto, ritornando al setting delle libere e questo potrebbe aiutarmi”

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

More

Pecco Bagnaia, 7° nella sprint di Buriram, sembra in controllo: “Non sono preoccupato ma bisognerà essere furbi”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Pecco Bagnaia, 7° nella sprint di Buriram, sembra in controllo: “Non sono preoccupato ma bisognerà essere furbi”

Jorge Martin è il nuovo Marc Marquez: temponi e ghiaia. Marc, intanto, prende un'assurda botta al braccio [VIDEO]

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Jorge Martin è il nuovo Marc Marquez: temponi e ghiaia. Marc, intanto, prende un'assurda botta al braccio [VIDEO]

La telecronaca di Meda e Sanchini in MotoGP è faziosa? Guardate come la fanno in Spagna Jorge Lorenzo ed Ernest Riveras [VIDEO]

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

La telecronaca di Meda e Sanchini in MotoGP è faziosa? Guardate come la fanno in Spagna Jorge Lorenzo ed Ernest Riveras [VIDEO]

Tag

  • GP della Thailandia
  • Jorge Martin
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Luca Marini a Buriram, tra podio Sprint e un (Valen)Tino portafortuna: "Non andavo molto forte..."

di Tommaso Maresca

Luca Marini a Buriram, tra podio Sprint e un (Valen)Tino portafortuna: "Non andavo molto forte..."
Next Next

Luca Marini a Buriram, tra podio Sprint e un (Valen)Tino portafortuna:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy