image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

1 novembre 2021

Paolo Ciabatti: “Nel 2022 Ducati avrà dei piloti favoriti al titolo in MotoGP”

  • di Redazione MOW Redazione MOW

1 novembre 2021

Il 2021 della Ducati in MotoGP non è stato negativo, tutt’altro. L’obiettivo però era quello di riportare a Bologna un mondiale che manca dal 2007 e no, non ci sono riusciti. Paolo Ciabatti però è convinto che nel 2022 le cose andranno diversamente
Paolo Ciabatti: “Nel 2022 Ducati avrà dei piloti favoriti al titolo in MotoGP”

Ducati ha, ancora una volta, sfiorato quel titolo mondiale che manca ormai dal 2007. La moto è completa e i piloti sono veloci, ma se nel 2020 era mancata la squadra quest’anno a mancare è stata la costanza, specialmente considerando la stagione perfetta di Fabio Quartararo. Paolo Ciabatti, in un’intervista ai colleghi di Speedweek, ha spiegato che al momento l’obiettivo è “Vincere il mondiale costruttori”, obiettivo già raggiunto nel 2020 in una classifica che attualmente (nonostante il doppio zero a Misano) vede ancora in vantaggio la Ducati con 307 punti contro i 295 di Yamaha.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

Per il resto, a Borgo Panigale non rimane che lavorare in ottica 2022, dallo sviluppo alle strategie. Anche perché, quanto sembri una storia già sentita, il prossimo anno con otto moto in pista potrebbe davvero essere quello giusto: con Ducati ci saranno Miller e Bagnaia nel team uffciale, Martin e Zarco in Pramac, Marini e Bezzecchi in VR46 e Bastianini e Di Giannantonio con Gresini Racing. Un arsenale spaventoso se consideriamo che, dei sei costruttori impegnate nel motomondiale, due (Aprilia e Suzuki) hanno soltanto un paio di moto a testa mentre KTM, Honda e Yamaha ne hanno quattro.

Questo però, spiega Ciabatti, ha anche un rovescio della medaglia, in quanto garantire a tutti i piloti una moto ufficiale è impossibile, il che potrebbe portare qualcuno a spingersi verso altri lidi: “Ultimamente abbiamo avuto quattro piloti ufficiali su moto aggiornate - ha dichiarato il direttore sportivo Ducati Corse - però dobbiamo anche pensare a cosa puoi offrire ai tuoi talenti per il futuro e se hai solo quattro moto competitive, succederà che prima o poi un pilota riceverà un'offerta migliore da un'altra squadra. Nessun costruttore può ingaggiare dieci piloti per la MotoGP e offrire a tutti una buona moto".

Ad ogni modo, il 2022 potrebbe essere l’anno giusto: “Ogni anno porta nuove sorprese, quindi non si può mai essere troppo sicuri di ciò che accadrà. Forse Marquez risolverà finalmente i suoi problemi alla spalla. Quest’anno è già fortissimo, ma potrebbe migliorare ancora e Fabio ha mostrato una costanza davvero incredibile. In Ducati però abbiamo diversi piloti che possono essere tra i favoriti al titolo mondiale nel 2022”.

More

Pablo Nieto sul Team VR46: "Era la festa di Vale e non abbiamo detto niente, ma ecco come stanno le cose"

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Pablo Nieto sul Team VR46: "Era la festa di Vale e non abbiamo detto niente, ma ecco come stanno le cose"

Il vero miracolo l’hanno fatto Ducati e Valentino Rossi: trasformare in sinonimi i contrari [VIDEO]

MotoGP

Il vero miracolo l’hanno fatto Ducati e Valentino Rossi: trasformare in sinonimi i contrari [VIDEO]

Marc Marquez: “Valentino ha battuto Gibernau, Biaggi e Lorenzo”. Ma forse non è un vero endorsement

MotoGP

Marc Marquez: “Valentino ha battuto Gibernau, Biaggi e Lorenzo”. Ma forse non è un vero endorsement

Tag

  • MotoGP
  • Ducati
  • MotoGP 2022
  • Paolo Ciabatti

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote
  • ESCLUSIVA con Jorge Martín: "Giocarsela con Bagnaia o con Marquez? Molto diverso ma io darò tutto"

    di Cosimo Curatola

    ESCLUSIVA con Jorge Martín: "Giocarsela con Bagnaia o con Marquez? Molto diverso ma io darò tutto"
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Tragedia in Formula 1: morta in un incidente stradale l’ingegnere della Ferrari Antonia Terzi

di Redazione MOW

Tragedia in Formula 1: morta in un incidente stradale l’ingegnere della Ferrari Antonia Terzi
Next Next

Tragedia in Formula 1: morta in un incidente stradale l’ingegnere...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy