image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

3 ottobre 2020

Paolo Simoncelli a DAZN:
“La Sic58 Squadra Corse
è nata per farci continuare a vivere”




  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

3 ottobre 2020

Paolo Simoncelli e Tatsuki Suzuki si raccontano al canale spagnolo di DAZN, parlando della Sic58 Squadra Corse, del futuro e del ricordo di Marco Simoncelli
Paolo Simoncelli a DAZN: “La Sic58 Squadra Corse è nata per farci continuare a vivere”




Marco Simoncelli c'è, direbbe Guido Meda. E lo direbbe anche oggi, a 9 anni dall'incidente che gli costò la vita in Malesia. Perché se ami le corse non puoi evitare di pensare a Marco, a cosa avrebbe detto, a che avrebbe fatto, a quanto avrebbe vinto. Il motociclismo, al quale ha dato tutto, gli sta rendendo qualcosa ogni giorno. Ogni giorno a Coriano passa qualcuno per fargli un saluto e chi entra al Marco Simoncelli World Circuit pensa un po’ anche a lui, a Marco, magari anche solo un istante. Ogni giorno, nel traffico, puoi trovare un'auto, un tir, una moto o chissà quale mezzo di umana concezione con il 58 rosso e bianco a catturare lo sguardo. 


Quando lo vedi, quell’adesivo lì, non ti rende mai troppo triste. Puoi essere un po’ malinconico, ma è sempre capace di strapparti un sorriso. A lasciarti un paio di minuti così, nel traffico, a pensare a Marco che gioca a briscola nel box o che dice in conferenza stampa “i will be arrest” mentre dietro suonano perché il semaforo è verde.

Visualizza questo post su Instagram

100K volte GRAZIE 🎉❤️ 100K times THANK YOU 🎉❤️ @sic58squadracorse

Un post condiviso da SIC58 Squadra Corse (@sic58squadracorse) in data: 18 Ago 2020 alle ore 9:05 PDT



Poi c’è Paolo Simoncelli, che in nome del figlio ha fondato una squadra per correre nel motomondiale. E vuole arrivare in alto, alla MotoGP, anche se il cammino è lunghissimo e pieno di complicazioni. Il Sic58 Squadra Corse non è esattamente un Team come un altro. I comunicati li scrive Paolo, e più che comunicati scrive lettere di passione. A memoria è anche l'unico Team Principal del motomondiale ad aver mai preso una multa per aver detto parolacce. Perché la Squadra Corse non può fare piazzamenti, quello è un team che deve vincere. E quando vince, l’emozione ti arriva anche dalla TV.
I colleghi della sede spagnola di DAZN hanno realizzato un piccolo documentario (che purtroppo non andrà in onda in Italia) con Paolo Simoncelli e Tatsuki Suzuki, per parlare di Marco e del mondo della Sic58 Squadra Corse. Ne riportiamo qui i passaggi più interessanti.



Sull’inizio della Sic58 Squadra Corse, Paolo racconta che “l'idea è nata come motivazione per continuare a vivere, non per morire dopo l'incidente di Marco. Un grande responsabile è stato Aldo Drudi, che ha spinto tanto fino a quando non abbiamo trovato un pilota di Rimini. È stato allora che abbiamo deciso di fare questa piccola squadra. Abbiamo provato a vincere il Campionato Italiano, che per merito di Casadei (che oggi corre nel Sic58, ndr) non siamo riusciti a conquistare. Poi abbiamo deciso di andare al CEV, perché il livello è molto più alto che nell'italiano. Penso che insieme a Marco Grana, il Team Manager della squadra, abbiamo fatto un ottimo lavoro".



Visualizza questo post su Instagram

Oggi Matti hai fatto una gara da paura regalandoci emozioni incredibili. Grande 🙌🏻❤️ 📹 @motogp #sic58squadracorse @ongettasilk @casadei_mattia #MTA27 #MotoE #Sic58

Un post condiviso da SIC58 Squadra Corse (@sic58squadracorse) in data: 20 Set 2020 alle ore 10:58 PDT

“Adesso abbiamo Antonelli e Suzuki, e credo che dobbiamo essere felici per il futuro, perché secondo me possiamo raccogliere molto di più. Stiamo cercando di vincere il Campionato del Mondo Moto3, ma è una categoria molto complicata, molto difficile e c'è molta concorrenza. Tuttavia, stiamo lottando e abbiamo quello che serve per vincere.” Spiega Paolo, che dal prossimo anno non potrà più contare sui piloti attualmente schierati in griglia e sarà chiamato a sceglierne di nuovi. 

Poi racconta un aneddoto: “A volte quando ricordo questa cosa mi commuovo ancora. Ogni anno quando arriviamo in Malesia, nel punto in cui è avvenuto l'incidente di Marco, un fotografo italiano dai capelli bianchi pianta una palma e ogni anno andiamo ad annaffiarla. A questo punto qualcuno - probabilmente Fausto Gresini - ha messo un leggio con una targa su cui si possono vedere alcune firme dedicate a Marco dai suoi amici. Ogni anno faccio quella passeggiata, fino a quel punto lì, e una volta mi sono accorto che tutta la squadra mi stava seguendo nonostante non avessi detto a nessuno dove stavo andando. È stato veramente un bel momento. Quando siamo arrivati ho ringraziato tutti per essere venuti, poi mi sono voltato e ho visto Tatsu con le mani giunte in segno di preghiera davanti al memoriale. Ha fatto una promessa a Marco: 'Un giorno salirò in cima dal podio e lo farò con tuo padre'. Così è stato. Ha mantenuto questa promessa, la cosa strana è che l'ha fatto proprio a Misano, sul circuito che porta il nome di Marco. Sono cose che fanno parte di quelle coincidenze che ti fanno pensare che potrebbe non essere tutto finito e che, forse, ci rivedremo e ci potremo abbracciare. È stato veramente bello”.

Visualizza questo post su Instagram

We’re sorry to say @tatsuki_suzuki_24 has been declared unfit due to a left wrist fracture. Come on GIAPPO Riccionese, you’ll be back even stronger 💪🏻❤️ Purtroppo Tatsuki è stato dichiarato unfit per la gara di domani a causa di una frattura al polso sinistro. Forza GIAPPO Riccionese, tornerai più forte di prima 💪🏻❤️ #sic58squadracorse

Un post condiviso da SIC58 Squadra Corse (@sic58squadracorse) in data: 19 Set 2020 alle ore 5:35 PDT

 Tatsu se lo ricorda bene quel giorno, lui che è stato adottato dalla riviera romagnola al punto da farsi chiamare il "GiappoRiccionese”. “È un ricordo prezioso - racconta Suzuki - perché ho vinto la mia prima gara nel Campionato del Mondo, sul circuito di Misano che prende il nome da Marco e, inoltre, correndo nella squadra di Marco. E poi è stato Paolo che mi ha reso un professionista e tutto quello che mi ha dato mi ha portato a raggiungere quella vittoria. Non posso esserne certo, ma credo davvero che qualcuno mi abbia aiutato a realizzare tutto questo.

 Per me è molto importante e speciale correre con questo team - continua Tatsu - perché Marco è una leggenda come pilota. Vive nei cuori delle persone, soprattutto nel cuore di Paolo. Quando finisco una sessione o una gara, invece di parlare con me sembra che lo faccia con Marco. Sinceramente lui non era il mio pilota preferito quando correva nella 250cc: Aoyama ha corso nel mondiale, io sono giapponese ed ero un suo fan. Ma ora è tutto diverso. Paolo lavora all'interno del box come quando guidava Marco, niente è cambiato. Siamo come una famiglia”.

Visualizza questo post su Instagram

La battaglia per conquistare il terzo posto in onore di Marco Simoncelli nel circuito a lui intitolato ❤️ Grande @tatsuki_suzuki_24 🙌🏻 Ecco gli highlights 🎥 @motogp Here’s the battle to conquer the 3rd position in the name of Marco in his circuit ❤️ Good job Tatsu 🙌🏻 🎥 video credits @motogp #sic58squadracorse

Un post condiviso da SIC58 Squadra Corse (@sic58squadracorse) in data: 13 Set 2020 alle ore 10:57 PDT

More

Marco Simoncelli e quei riti che si ripetono ogni volta

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Marco Simoncelli e quei riti che si ripetono ogni volta

Paolo Simoncelli contro la FIM: “Camminano fieri, spalle dritte e petto in fuori, ma sono untori!"

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Paolo Simoncelli contro la FIM: “Camminano fieri, spalle dritte e petto in fuori, ma sono untori!"

La suora pilota e detective della Casa Marco Simoncelli: ladro inseguito in auto e fatto arrestare

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

La suora pilota e detective della Casa Marco Simoncelli: ladro inseguito in auto e fatto arrestare

Tag

  • MotoGP
  • SIC58
  • Paolo Simoncelli
  • Coriano
  • Moto3

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ibra è sempre Ibra e voi continuate a non essere un...

di Ray Banhoff

Ibra è sempre Ibra e voi continuate a non essere un...
Next Next

Ibra è sempre Ibra e voi continuate a non essere un...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy