image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

21 ottobre 2022

Pecco Bagnaia l’arte della guerra l’ha studiata alla PlayStation: “Anni e anni di Call of Duty"

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

21 ottobre 2022

È stato un inizio difficile, a Sepang, per Pecco Bagnaia, che dovrà sperare nel meteo del sabato per entrare direttamente in Q2 e partire nelle prime file. La pista sembra sorridere alla Yamaha, così la grande priorità di Ducati è quella di non far scappare Fabio Quartararo. E Pecco, da parte sua, è pronto a farlo (anche) grazie alla PlayStation
Pecco Bagnaia l’arte della guerra l’ha studiata alla PlayStation: “Anni e anni di Call of Duty"

È stato un inizio complicato quello di Pecco Bagnaia a Sepang: durante le FP1 (unico turno con asfalto completamente asciutto) ha chiuso con l’11° tempo, appena fuori dalla Q2, il che lo obbliga a sperare nel meteo in vista delle qualifiche. Meglio invece nelle FP2 con gomme da bagnato, sostituite poi sul finale per trovare ritmo in previsione di una gara con cambio moto. Perché il meteo della Malesia è insidioso e nessuno -come per Giappone, Thailandia e Australia - sa con esattezza cosa aspettarsi dalla gara. D’altronde di certezze Bagnaia ne ha almeno due: la prima è la strategia, adottata da Silverstone, quando ha cominciato a costruire i suoi weekend un passo alla volta senza puntare esclusivamente ai tempi sul giro. La seconda è la grande serenità (almeno apparente) con cui sta affrontando il GP.

Bagnaia l’ha detto in conferenza stampa e l’ha ribadito dopo il venerdì, specialmente quando Mattia Pasini gli ha fatto notare che sotto pressione riesce a dare il meglio: “Anni e anni di Call of Duty!”, ha risposto Pecco. Che, per chi non lo sapesse, è uno sparatutto online in cui i riflessi e la gestione del momento, o meglio la freddezza, sono fondamentali tanto quanto l’abilità. Dunque, l’arte della guerra in MotoGP non la si legge sui libri, la si impara in lunghe ore davanti alla PlayStaton, che ci si voglia credere o meno. Bagnaia come tanti altri piloti ci gioca davvero e ci gioca spesso, tant’è che vi lasciamo qui una sua partita di febbraio 2021. Poi, a dirla tutta, ci sarebbe anche quel titolo mondiale vinto nel 2018 in Moto2 proprio in Malesia, dove gestire la pressione è stato senz’altro fondamentale.

Per la prima volta in questa seconda parte di stagione però, Ducati è arrivata in pista senza i favori del pronostico. I test a Sepang erano andati male e i due lunghi rettilinei non permettono alle moto di fare una grande differenza, cosa che invece sembra poter fare la Yamaha che ha chiuso il secondo turno di libere con Cal Crutchlow davanti a tutti nelle FP2 e Franco Morbidelli in apparente ripresa. Fabio, invece, chiude la combinata con il 7° tempo. Il primo grosso ostacolo per vedere il mondiale assegnato a Valencia (mentre Aleix Espargarò chiude 20° nella combinata) saranno le qualifiche: con una prima fila Quartararo può puntare alla vittoria, partendo dalla seconda la sua resistenza diventa complicatissima. Ecco perché quelle che vedremo domani, ancora una volta, saranno le qualifiche più importanti della stagione.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

More

In Malesia Bagnaia può vincere il mondiale, ma anche ripartire da zero: “Qui a Sepang eravamo lentissimi, poi però…”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

In Malesia Bagnaia può vincere il mondiale, ma anche ripartire da zero: “Qui a Sepang eravamo lentissimi, poi però…”

Danilo Petrucci: “Ducati? Tutto questo è merito di Dall’Igna. Ma da un lato tifo per Quartararo, è Davide contro Golia"

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Danilo Petrucci: “Ducati? Tutto questo è merito di Dall’Igna. Ma da un lato tifo per Quartararo, è Davide contro Golia"

Sì, in questa MotoGP Marc Marquez ha dovuto cambiarsi i pantaloni prima di parlare. Ma ne è valsa la pena

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Sì, in questa MotoGP Marc Marquez ha dovuto cambiarsi i pantaloni prima di parlare. Ma ne è valsa la pena

Tag

  • PlayStation
  • Call of Duty
  • MotoGP 2022
  • Fabio Quartararo
  • Malesia
  • Sepang
  • Ducati
  • Pecco Bagnaia
  • MotoGP

Top Stories

  • Sì, Toto Wolff ha appena dissato la Ferrari sull’argomento del momento: “Antonelli a Maranello? Sarebbe stato parcheggiato come Bearman”

    di Luca Vaccaro

    Sì, Toto Wolff ha appena dissato la Ferrari sull’argomento del momento: “Antonelli a Maranello? Sarebbe stato parcheggiato come Bearman”
  • Carlo Pernat, indiavolato: Marc Marquez verso il ritiro, i soldi della MotoGP in Qatar, la FIM e Jorge Martin: "Per me non corre"

    di Cosimo Curatola

    Carlo Pernat, indiavolato: Marc Marquez verso il ritiro, i soldi della MotoGP in Qatar, la FIM e Jorge Martin: "Per me non corre"
  • Raffaele Giammaria, talent scout che scoprì Kimi Antonelli, a MOW: “Dissi al padre che aveva un dovere morale con l’Italia”. E poi quella volta a Maranello (in anonimo), le difficoltà e il Mondiale

    di Luca Vaccaro

    Raffaele Giammaria, talent scout che scoprì Kimi Antonelli, a MOW: “Dissi al padre che aveva un dovere morale con l’Italia”. E poi quella volta a Maranello (in anonimo), le difficoltà e il Mondiale
  • Sentito Valentino Rossi celebrare Kimi Antonelli? “Mi ricorda me stesso, per l’Italia ora è un eroe. Può diventare uno dei più forti della storia”

    di Luca Vaccaro

    Sentito Valentino Rossi celebrare Kimi Antonelli? “Mi ricorda me stesso, per l’Italia ora è un eroe. Può diventare uno dei più forti della storia”
  • The Kimi’s way, parla Toto Wolff: “Ha dimostrato come si deve vincere oggi. Serva d’esempio, non solo ai giovani”

    di Luca Vaccaro

    The Kimi’s way, parla Toto Wolff: “Ha dimostrato come si deve vincere oggi. Serva d’esempio, non solo ai giovani”
  • Kimi Antonelli? Tutto immenso, ma ricordiamoci di essere padri e della lezione di Marco

    di Emanuele Pieroni

    Kimi Antonelli? Tutto immenso, ma ricordiamoci di essere padri e della lezione di Marco

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Che succede a Franco Morbidelli? Anche Fabio Quartararo se lo chiede…

di Emanuele Pieroni

Che succede a Franco Morbidelli? Anche Fabio Quartararo se lo chiede…
Next Next

Che succede a Franco Morbidelli? Anche Fabio Quartararo se lo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy