image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

22 settembre 2024

Pecco Bagnaia non si dà pace a Misano: “Mi girano davvero i co*lioni, sono inca*zato nero. Non posso arrabbiarmi con Michelin, ma…”

  • di Tommaso Maresca

22 settembre 2024

È garbatamente adirato Pecco Bagnaia quando arriva ai microfoni dei giornalisti dopo il Gran Premio dell’Emilia Romagna. Non si spiega la caduta con cui ha dovuto dire addio al podio e ad almeno 16 punti che avrebbero fatto comodo; non si capacita di una prima metà di gara in cui Martín e Bastianini gli rifilavano sei decimi al giro. A Misano poi, dove il campione del mondo in carica era fresco di pole, di record della pista, di vittoria della Sprint. Aveva un obiettivo ben preciso: lasciare il Santa Monica dal leader del Mondiale. Invece partirà per le gare asiatiche con 24 punti da rimontare ad un Jorge Martín tutt’altro che sazio
Pecco Bagnaia non si dà pace a Misano: “Mi girano davvero i co*lioni, sono inca*zato nero. Non posso arrabbiarmi con Michelin, ma…”

Aveva appena siglato il suo miglior primo settore della gara Pecco Bagnaia, quando l’anteriore della Ducati lo ha abbandonato all’inizio della staccata della Quercia, quasi a moto dritta. Era terzo, e aveva già scalato metà della montagna: un distacco di tre secondi e mezzo da Martín e Bastianini – in vetta - che Pecco, in soli sei passaggi, era riuscito a dimezzare a suon di giri veloci sul piede dell’1’30”alto. Sedici pesantissimi punti sono volati via così, al ventunesimo dei ventisette giri previsti per il Gran Premio dell’Emilia Romagna.

Il vero problema della domenica di Pecco, tuttavia, si era verificato prima: Martín e Bastianini lo avevano scavalcato nei primi passaggi senza troppa fatica, annullando il vantaggio di una partenza perfetta a Bagnaia, che una volta finito terzo ha cominciato a perdere inesorabilmente terreno. Girava sul piede dell’1’31”alto, in certi frangenti più lento di sette decimi rispetto ai due rivali davanti, al primo terzo gara quasi preda delle grinfie di Marc Marquez. Poi, al dodicesimo giro, il capovolgimento di fronte: Pecco improvvisamente ha tolto mezzo secondo ai suoi cronologici, tornando a girare costantemente sul piede dell’1’31”basso ed entrando in modalità martello infuocato al passaggio numero sedici, quando il monitor dei tempi – illuminandosi di rosso – ha consegnato al campione del mondo in carica il giro veloce della gara, 1’30”877.

https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Sappiamo com’è andata a finire poco più tardi: “Per ovviare al rallentamento del passo gara causato dalla gomma dietro – ha spiegato Pecco nell’incontro con la stampa - ho spinto molto in frenata sulla gomma davanti, consumandola un po’. Nel giro della caduta ho frenato 18 metri prima del best lap, ciononostante l’ho persa davanti che ero ancora dritto. Si vede anche dalle immagini, senza per forza metterle a rallenty, che ho avuto delle vibrazioni strane che mi hanno portato ad una chiusa a moto quasi dritta”. Più della caduta, Bagnaia non riesce a spiegarsi l’andamento di una gara stranissima, che si è accesa tardi: “Qual è lo stato d’animo? Lo stato d’animo è che sono incazzato nero, non con Michelin, perché non posso essere arrabbiato con qualcuno che non lo fa apposta, loro non sanno quando una gomma non funziona. Fa girare i co*lioni, perché onestamente fai tutto il weekend perfetto: fai la pole, vinci la Sprint, migliori la partenza in gara, chiudi il primo giro davanti a tutti…poi ti trovi a dover rallentare, ad essere costretto a lasciarti passare e a vedere gli altri che ti lasciano lì a tre secondi e mezzo. È davvero un qualcosa che mi fa girare i co*lioni” - ripete. Ne avevo di più, sono stato più veloce tutto il weekend, in gara quando la gomma dietro ha iniziato a funzionare ero più veloce, e di molto, rispetto ai primi due. È solo un’altra occasione persa, l’ennesima, per essere leader del campionato”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

È sorto spontaneo chiedere a Pecco se avesse già avuto precedenti con gomme posteriori che resuscitano a metà gara: “Di solito con condizioni più fredde, come quelle di stamattina, la gomma ci mette un giro e mezzo o due a funzionare, e comunque stamattina al primo giro già funzionava. È abbastanza anomalo, penso di non aver mai sentito nella storia una situazione simile a questa. C’è da dire che a Barcellona lo scorso anno, quando mi stesi alla seconda curva, ebbi la stessa identica sensazione nel warm-up lap, anche oggi nel warm-up lap ho rischiato di cadere all’ultima curva, mi è partita senza quasi aver dato gas. La differenza è che a Barcellona non c’è grip, qui c’è molto grip, quindi ci ha 'solo' messo quindici giri a funzionare”.

La classifica, dopo il crash di Aragon e la doppia di Misano, dice che Pecco dovrà rimontare a Martín 24 punti in sei gare (più altrettante Sprint) per andare a vincere il titolo: “Pensavo fossero cinque le gare mancanti – ammette, aprendosi per la prima volta in un sorriso. “Una in più di quanto pensassi, bicchiere mezzo pieno. Potevamo andare via di qui da leader del campionato, sfruttare l’errore di Jorge della scorsa gara, invece purtroppo un’altra volta ci troviamo ad essere molto indietro. L’idea è quella di vincerle tutte, faremo il possibile”. Anche l’impossibile, se necessario.

https://mowmag.com/?nl=1

More

C'è un'altra bomba da Misano: dopo Marc Marquez e lo sponsor Repsol, anche Alberto Puig ai saluti con Honda

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

C'è un'altra bomba da Misano: dopo Marc Marquez e lo sponsor Repsol, anche Alberto Puig ai saluti con Honda

Lo scontro tra Enea Bastianini e Jorge Martín a Misano al limite della rissa: per Marc Marquez era da penalità, Bagnaia risponde, la stampa impazzisce

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Lo scontro tra Enea Bastianini e Jorge Martín a Misano al limite della rissa: per Marc Marquez era da penalità, Bagnaia risponde, la stampa impazzisce

Enea Bastianini a Misano vince col numero di Salvadori, fa felice Bagnaia, la Ducati e l’Italia. L’unico ad inca*zarsi è Martín…

di Tommaso Maresca

MotoGP

Enea Bastianini a Misano vince col numero di Salvadori, fa felice Bagnaia, la Ducati e l’Italia. L’unico ad inca*zarsi è Martín…

Tag

  • Pecco Bagnaia
  • MotoGP
  • Misano2

Top Stories

  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto
  • Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

    di Cosimo Curatola

    Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”
  • Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra

    di Cosimo Curatola

    Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra
  • Di Roger Federer e Novak Djokovic: perché anche i giganti piangono, lì dove la grandezza incontra il proprio limite

    di Francesca Zamparini

    Di Roger Federer e Novak Djokovic: perché anche i giganti piangono, lì dove la grandezza incontra il proprio limite
  • Solita grande illusione? La Ferrari a Monza è tutta nuova e già si pensa solo a Michael Schumacher, però…

    di Luca Vaccaro

    Solita grande illusione? La Ferrari a Monza è tutta nuova e già si pensa solo a Michael Schumacher, però…
  • In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto

di Tommaso Maresca

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Lo scontro tra Enea Bastianini e Jorge Martín a Misano al limite della rissa: per Marc Marquez era da penalità, Bagnaia risponde, la stampa impazzisce

di Cosimo Curatola

Lo scontro tra Enea Bastianini e Jorge Martín a Misano al limite della rissa: per Marc Marquez era da penalità, Bagnaia risponde, la stampa impazzisce
Next Next

Lo scontro tra Enea Bastianini e Jorge Martín a Misano al limite...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy