image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

24 settembre 2021

Pol Espargarò: “Honda non fa ciò che chiede Marc Marquez"

24 settembre 2021

Il pilota spagnolo ha svelato il modo di lavorare degli ingegneri giapponesi, confrontando anche i metodi con quelli europei: “più spontanei e improvvisati”. E poi ha parlato di Marc Marquez: “Altri si sarebbero sotterrati ad avere un compagno di squadra così, ma non io”
Pol Espargarò: “Honda non fa ciò che chiede Marc Marquez"

Se si dovessero usare solo due parole per sintetizzare l’intervista di AS a Pol Espargarò, sarebbero sicuramente: “frustrato e fiducioso”. Perché i risultati per Pol Espargarò non stanno arrivando e perché, però, il lavoro sembra cominciare a pagare, con il feeling con la RC213V che migliora ogni volta. Difficile, però, capire quanto tempo avrà ancora lo spagnolo per dimostrare di saper essere all’altezza del team più titolato degli ultimi decenni, anche perché il prossimo anno scadranno molti contratti, tra cui quello di Joan Mir. Un futuro a cui, per ora, Espargarò non pensa, restando invece concentrato sulla situazione attuale: “È difficile – ha detto - Se avessi qualcosa che potrebbe cambiare le cose, lo avrei già usato. Se le cose continuano ad andare male è perché non sono in grado di cambiarle. Questo mi frustra, ovviamente, perché non vedo una soluzione a breve termine, ma a lungo termine. Sono sicuro che per il prossimo anno ci saranno cose che andranno meglio. A cominciare dalla moto, che cambierà completamente. Il motore sta per cambiare completamente e penso che per molti aspetti quello attuale sia uno dei problemi per me. Ma, a breve termine, non c’è quasi niente all’orizzonte”

Il motivo, come spiega lo stesso Espargarò, è da ricercare nel modo di lavorare degli ingegneri giapponesi, decisamente diverso dal metodo europeo: “Non mi piace fare paragoni, ma la cultura europea è quella con cui sono più abituato a lavorare ed è più immediata, spontanea e improvvisata. Allo stesso tempo, è una cosa che mi piace della Honda, perché non avrai mai problemi perché qualcosa è stato improvvisato”. Piccoli step, percorsi tracciati e nessuno spazio per l’improvvisazione, quindi, in casa Honda. Neanche quando a parlare è Marc Marquez, con Pol Espargarò che sulla questione smonta un luogo comune: “Il modo in cui pensano molti giornalisti è che la Honda fa quello che dice Marc, invece non è affatto così – ha affermato -  Tendi a pensarlo, ma non lo è. Ci sono alcuni ingegneri che cercano di fare una moto migliore, raccogliendo le sensazioni che arrivano da ogni dove.  Se fosse così facile andremmo tutti veloci con tutte le moto. Marc, io e i piloti del satellite spieghiamo i nostri problemi e gli ingegneri li interpretano a modo loro. Se fossero piloti sarebbe diverso, perché vedrebbero le cose più come noi”.

Non sembra esserci polemica nelle parole del pilota, ma è chiaro che lo spagnolo vuole sottolineare un modo di lavorare che, probabilmente, non tiene abbastanza conto delle indicazioni dei piloti stessi, neanche quando rispondono al nome di Marc Marquez. Anche perché tra chi guida la moto in pista e chi lavora per renderla migliore c’è una figura di raccordo: Alberto Puig. “Si tende ad avere una visione di Alberto molto diversa dalla realtà. Sembra uno molto ostile, quasi un nemico. Invece Alberto è uno zio molto vicino, che contribuisce molto, che incoraggia molto ed è molto motivante. Nei momenti difficili, come quello che sto attraversando ora, aiuta tantissimo il pilota. Sta vicino a me, così come sta vicino a Marc. A proposito di Marquez: è bello averlo come compagno di squadra. Non vedo una parte negativa. Certo, se sei debole mentalmente un compagno così ti fa sprofondare perché è molto facile che faccia meglio di te. Ma io ho sempre desiderato il compagno di squadra più veloce e che i satelliti della tua fabbrica avessero il tuo stesso materiale. È il modo più veloce e diretto per migliorare”.

More

GP di San Marino: le MOWgelle della MotoGP dopo il quattordicesimo giorno di scuola

MotoGP

GP di San Marino: le MOWgelle della MotoGP dopo il quattordicesimo giorno di scuola

Valentino Rossi torna in Moto3 e raddoppia in Moto2 (con ARAMCO, ma senza SKY)

MotoGP

Valentino Rossi torna in Moto3 e raddoppia in Moto2 (con ARAMCO, ma senza SKY)

Andrea Dovizioso e Franco Morbidelli: buono il debutto, ma c’è poco da stare tranquilli

MotoGP

Andrea Dovizioso e Franco Morbidelli: buono il debutto, ma c’è poco da stare tranquilli

Tag

  • Marc Marquez
  • Repsol Team
  • Honda
  • Pol Espargarò
  • intervista
  • Piloti
  • Motomondiale
  • MotoGP

Top Stories

  • A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara

    di Cosimo Curatola

    A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara
  • Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”
  • Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”

    di Emanuele Pieroni

    Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”
  • Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

    di Cosimo Curatola

    Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”
  • Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

    di Cosimo Curatola

    Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”
  • Attenzione, Valentino Rossi si è trovato Max Verstappen dall’altro lato del box al Paul Ricard: “Spero di riuscire a girare con lui”

    di Luca Vaccaro

    Attenzione, Valentino Rossi si è trovato Max Verstappen dall’altro lato del box al Paul Ricard: “Spero di riuscire a girare con lui”

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Fabio Quartararo o Francesco Bagnaia? Deciderà Marc Marquez! Pecco: "Non ci penso"

Fabio Quartararo o Francesco Bagnaia? Deciderà Marc Marquez! Pecco: "Non ci penso"
Next Next

Fabio Quartararo o Francesco Bagnaia? Deciderà Marc Marquez!...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy