image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

23 maggio 2021

Sainz souci

  • di Diletta Colombo Diletta Colombo

23 maggio 2021

Carlos Sainz, splendido secondo a Monaco, è il lato bello di una Ferrari che nel Principato ha raccolto meno di quanto abbia seminato. Non si è scomposto, e ha portato punti pesanti a Maranello, dimostrando che la Rossa, scegliendolo, ci ha visto lungo
Sainz souci

C’è un motivo se Carlos Sainz in McLaren si era guadagnato il soprannome di smooth operator. Carlos è un pilota costante, capace di attingere alle proprie risorse senza scomporsi. David Coulthard, nelle interviste nel post gara, si è stupito del fatto che Carlos fosse emerso dalla sua monoposto senza una goccia di sudore, come se fosse pronto per una serata di gala nel Principato.

Carlos, oggi, ha dato una prova di forza importante. Come direbbero a Monaco, ha guidato sans souci, senza apparenti preoccupazioni. Forte del ritmo della Ferrari, che, con due piloti in pista, avrebbe potuto cogliere molto più di quanto raccolto oggi, nella gara condizionata dalla mancata partecipazione di Charles Leclerc, che resta incompiuto in patria, forse nel più crudele dei modi. 

20210523 180750772 7637

Sainz è il lato bello della Ferrari di oggi. Perché, in mancanza del compagno di squadra, si è preso il team sulle spalle, portandosi a casa, da brava formichina, punti che potrebbero rivelarsi preziosi per la Rossa nella lotta nel mondiale costruttori con la McLaren. Il primo podio di Carlos con la Ferrari ha dimostrato il motivo per cui Sainz è stato scelto. È affidabile, veloce, solido. 

Tra i beffati dalla bandiera rossa causata dallo schianto di Leclerc in qualifica c’era proprio Sainz. Carlos, a caldo, è apparso assai contrariato. Ma non si è lasciato prendere dalla frustrazione, nella gara di oggi. Non ha cercato il tutto per tutto. Ha saputo, invece, approfittare dei guai altrui per uscire a testa alta da Montecarlo. Anziché giocare d’azzardo, ha usato la testa.

Carlos è meno vistoso in pista rispetto a Charles, più aggressivo di lui e forse anche più emotivo. È stato veloce sin da subito a Montecarlo, una pista che gli piace parecchio. Ma non ha mai voluto strafare. A differenza di Charles, schiacciato dal peso di una gara di casa che sembra non volergli proprio sorridere, Sainz ha centrato un obiettivo importante. E vederlo fiero sul podio è il regalo migliore per i tifosi della Ferrari, feriti dal ritiro di Charles. 

20210523 180741804 1944

More

Marc Gené: "Sainz è una sorpresa. Va già forte come Leclerc"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Marc Gené: "Sainz è una sorpresa. Va già forte come Leclerc"

Il disastro Ferrari a Monaco è lo specchio di un paese

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Il disastro Ferrari a Monaco è lo specchio di un paese

Charles Leclerc: "Non poter lottare per vincere è una sofferenza"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Charles Leclerc: "Non poter lottare per vincere è una sofferenza"

Tag

  • Carlos Sainz
  • Formula 1
  • Formula1
  • Monaco
  • Ferrari

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Diletta Colombo Diletta Colombo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il disastro Ferrari a Monaco è lo specchio di un paese

di Redazione MOW

Il disastro Ferrari a Monaco è lo specchio di un paese
Next Next

Il disastro Ferrari a Monaco è lo specchio di un paese

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy