Ecco cosa succede quando i personaggi pubblici si improvvisano opinionisti sportivi: una grande figura di m***a. Le polemiche su Inter-Juventus non accennano a fermarsi. L'ultimo è il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, noto tifoso interista che qualche giorno fa a margine della Presentazione del nuovo report "Your Next Milano 2026" ha detto: "Certamente Bastoni ha sbagliato. Poi vedo commentatori come Del Piero e Chiellini che nella loro carriera han fatto delle simulazioni incredibili fare i censori". Sala si toglia la fascia tricolore per indossare la sciarpa nerazzurra. In un dibattito che assume sempre più i contorni di una disputa bambinesca, come a dire “Sì ma anche tu lo facevi!”. È la fallacia che nella dialettica è chiamata “tu quoque”, anche tu. Del Piero parla di simulazione mentre sul web circola un video di un Genoa-Juve del 2010. Quando Pinturicchio accentuò un tocco di un difensore genoano al limite dell’area e ottenne un calcio di rigore. O un gol segnato con doppio tocco di mano contro il Verona.
Dall'altra parte rispondono con Roma-Juventus del 2005, quando il capitano bianconero a fine primo tempo si beccò uno schiaffo dal difensore giallorosso Leandro Cufrè. Una scena davanti a cui Del Piero rimase impassibile, mostrando il pollice all'avversario, e a cui invece oggi sarebbero probabilmente seguite infinite urla e torcimenti a terra. O ancora si tira in ballo l'allenatore dell'Inter Christian Chivu, che persa la lucidità in un Bari-Inter sferrò un gancio di spalle a Marco Rossi.
La verità è che non ha senso attaccare la persona invece che l'argomento. Il fatto che Del Piero abbia simulato in passato non dimostra che oggi debba essere d'accordo con le simulazioni. Si sposta il focus dalla validità dell’argomentazione alla coerenza personale.
Si può poi discutere di quanto sia stata intelligente politicamente la mossa di Sala di immischiarsi in questo ginepraio di polemiche, abbassando la sua figura istituzionale e polarizzando lo sguardo sulla sua figura da parte dei tifosi.
Ma che poi davvero Del Piero ha parlato di Bastoni? A detta sua no. Ieri Pinturicchio ha risposto al sindaco di Milano nel prepartita di Galatasaray Inter a Sky Sport: "Ho letto le parole di Sala. Sono rimasto sorpreso, anche perché io non avevo parlato di Bastoni, io ho sempre cercato di rispondere sul campo, e non mi sono mai messo a discutere pubblicamente con i tifosi di queste cose". Poi l'invito a Sala ad occuparsi di cose più importanti: "Poi Sala è anche il sindaco di Milano, rispetto la sua figura e le istituzioni, ma non mi sembra il caso di mettermi a discutere con lui di calcio. Penso abbia cose più importanti a cui pensare, mi fa piacere che abbia dedicato parte del suo tempo a cercare i miei video sui social". Intanto in studio Billy Costacurta tira la bordata sull'amministrazione meneghina: "Cose che non riesce a fare tra l'altro...". Sala ne esce sconfitto, ha attaccato sulla morale uno dei simboli della sportività in Italia, trasversale a tutte le tifoserie. La politica divide, il calcio forse ancora di più, e forse è meglio che i calciatori facciano i calciatori e i politici i politici.