Che storia, quella di Flora Tabanelli. A novembre scorso si infortuna al legamento crociato, le Olimpiadi sono a rischio. A Milano Cortina ha voluto esserci: anche nella finale del Big Air è scesa con un tutore di titanio alla gamba. Flora Tabanelli ha vinto la medaglia di bronzo, la prima della storia dello sport italiano in questa specialità. A soli 18 anni. Dopo il successo, l’atleta azzurra ha detto che Alberto Tomba l’ha chiamata per congratularsi: “Questa mattina mi ha chiamato. Mi ha fatto dei super complimenti. È stata una delle chiamate più interessanti di tutte, perché lui per me è sempre stato un mito, ci conosciamo da quando sono bambina e veniva al rifugio dei miei genitori”. Ormai la Bomba è come il presidente della Repubblica: una sua telefonata o un suo commento sono gesti ufficiali, la firma dello Stato su un grande risultato. Già dopo la discesa libera e il bronzo di Sofia Goggia aveva parlato con una mezza battuta: lui ha solo ori in bacheca. O ancora, dopo la vittoria di Federica Brignone nello slalom gigante: “Complimenti, fai anche lo slalom per il terzo oro?”.
Si aggira per le piste e Casa Italia. Alberto Tomba è come un capo di Stato. Agli atleti che vincono - se dotati di sci e non di pattini o slittini - viene chiesto: Tomba ha chiamato? Come se quella medaglia vinta trovasse il sigillo definitivo solo con la voce di Albertone, che peraltro è stato raggiunto da Federica Brignone come l’unica atleta capace di vincere due ori nello sci alpino in due diverse specialità nella stessa Olimpiade. Il giorno dell’apertura è stato ancora Tomba, insieme a Deborah Compagnoni, ad accendere il braciere davanti al Castello Sforzesco che ha dato inizio a Milano Cortina. Sergio Mattarella era a bordo pista per guardare il SuperG di Brignone, per celebrare un momento leggendario di sport. Come un talismano istituzionale. Nelle retrovie, girava anche Tomba. Che, come un presidente, si congratulava con i vincitori, aspettando il giusto tempo per chiamare: “Ben fatto”. Magari chiudendo con un augurio per il futuro. Insomma, in questi Giochi pare che l’Italia abbia dalla sua due Presidenti. Sperando che la Bomba possa parlare ancora molto. Perché le sue parole sono il suono che accompagna una medaglia.