image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

16 luglio 2021

Schwantz: “Vinales non è stato forte di testa. L’Aprilia? Dicono che è vincente ma poi Aleix chiude 8°”

  • di Redazione MOW Redazione MOW

16 luglio 2021

Kevin Schwantz analizza il mercato piloti esploso con l’addio di Maverick Vinales alla Yamaha. Per il texano, Maverick ha subito la pressione del compagno di squadra, ma non soltanto. E l’Aprilia, secondo lui, non è un buon ripiego
Schwantz: “Vinales non è stato forte di testa. L’Aprilia? Dicono che è vincente ma poi Aleix chiude 8°”

La separazione tra Maverick Vinales e Yamaha, più o meno consensuale, ha svegliato un mercato piloti che, solitamente, offre poche novità durante la pausa estiva. Invece adesso ci sono diverse selle libere e il problema, semmai, è trovare abbastanza piloti competitivi da occuparle tutte.

Se per Marco Melandri Vinales è stato “gentilmente” accompagnato alla porta da Yamaha (lo spiega qui), Kevin Schwantz è di un altro avviso. Il fenomeno texano, in un’intervista a Speedweek, ha spiegato il suo punto di vista: “I due piloti ufficiali Yamaha sono stati più veloci di tutti gli altri nel GP d’Olanda, con un netto margine. Ma attenzione: una moto non si trasforma da moto dell'ultimo posto a moto vincente in una settimana. Puoi migliorare dal quinto o sesto posto fino al primo posto. Ma una moto da corsa non può essere così indietro la settimana prima e poi diventare così competitiva. Fabio lo ha dimostrato. È arrivato terzo in Germania e primo in Olanda. Certo, i distacchi di oggi sono più sottili che mai, quindi se hai una brutta giornata puoi perdere tre o quattro decimi. Ma è impossibile trovarsi più indietro di 20 posizioni così, di colpo”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Maverick Viñales (@maverick12official)

I problemi di Vinales, secondo Kevin Schwantz, sono dovuti anche agli ottimi risultati del compagno di squadra:  “In MotoGP non devi solo essere un buon pilota. Devi anche essere forte di testa. Se il ragazzo nel box accanto vince ed è in testa al mondiale, è facile scoraggiarsi, ti senti distrutto e impotente. Ma devi continuare a concentrarti sul tuo lavoro, sfruttarlo al meglio e fare il meglio che puoi prima della fine dell'anno".

Anche perché la scelta di correre in Aprilia (ma non è escluso che Vinales riesca a passare in Suzuki) non può essere presa, secondo l’americano, troppo a cuor leggero: “Non ho idea del perché Maverick abbia voluto rischiare così tanto… Deve essere stato molto, molto scontento della Yamaha. Aleix Espargarò dice sempre che Aprilia è molto vicina al gruppo di testa, poi però taglia il traguardo all'ottavo posto. Quindi l’Aprilia non è ancora così vicina alle squadre vincenti".

More

Melandri: “Vinales è stato mandato via, da Rossi si aspettano che vada in Ducati. Suzuki? Piloti pronti a lasciare”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Melandri: “Vinales è stato mandato via, da Rossi si aspettano che vada in Ducati. Suzuki? Piloti pronti a lasciare”

La sentenza di Kevin Schwantz: così non è Valentino Rossi, vi dico io quando si fermerà

MotoGP

La sentenza di Kevin Schwantz: così non è Valentino Rossi, vi dico io quando si fermerà

[VIDEO] Da Kevin Schwantz a Casey Stoner: viaggio tra i numeri 1 della MotoGP

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

[VIDEO] Da Kevin Schwantz a Casey Stoner: viaggio tra i numeri 1 della MotoGP

Tag

  • MotoGP
  • Kevin Schwantz
  • Maverick Vinales
  • Aprilia
  • MotoGP 2021
  • Mercato piloti

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

    di Cosimo Curatola

    Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?
  • Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio
  • 
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…

    di Francesca Zamparini

    
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…
  • Infantino smentisce Zampolli sull’Italia ai Mondiali (“L’Iran ci sarà”) e si umilia al congresso Fifa: Israele e Palestina non si stringono la mano. Il “king of soccer” voleva essere Bill Clinton?

    di Domenico Agrizzi

    Infantino smentisce Zampolli sull’Italia ai Mondiali (“L’Iran ci sarà”) e si umilia al congresso Fifa: Israele e Palestina non si stringono la mano. Il “king of soccer” voleva essere Bill Clinton?
  • Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Angelo Domenghini, campione d'Europa nel 1968: "Nessuno ha vinto quanto Jorginho, è da pallone d'oro. Ingiustificate le critiche a Immobile"

di Filippo Ciapini

Angelo Domenghini, campione d'Europa nel 1968: "Nessuno ha vinto quanto Jorginho, è da pallone d'oro. Ingiustificate le critiche a Immobile"
Next Next

Angelo Domenghini, campione d'Europa nel 1968: "Nessuno ha vinto...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy