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16 luglio 2021

Schwantz: “Vinales non è stato forte di testa. L’Aprilia? Dicono che è vincente ma poi Aleix chiude 8°”

  • di Redazione MOW Redazione MOW

16 luglio 2021

Kevin Schwantz analizza il mercato piloti esploso con l’addio di Maverick Vinales alla Yamaha. Per il texano, Maverick ha subito la pressione del compagno di squadra, ma non soltanto. E l’Aprilia, secondo lui, non è un buon ripiego
Schwantz: “Vinales non è stato forte di testa. L’Aprilia? Dicono che è vincente ma poi Aleix chiude 8°”

La separazione tra Maverick Vinales e Yamaha, più o meno consensuale, ha svegliato un mercato piloti che, solitamente, offre poche novità durante la pausa estiva. Invece adesso ci sono diverse selle libere e il problema, semmai, è trovare abbastanza piloti competitivi da occuparle tutte.

Se per Marco Melandri Vinales è stato “gentilmente” accompagnato alla porta da Yamaha (lo spiega qui), Kevin Schwantz è di un altro avviso. Il fenomeno texano, in un’intervista a Speedweek, ha spiegato il suo punto di vista: “I due piloti ufficiali Yamaha sono stati più veloci di tutti gli altri nel GP d’Olanda, con un netto margine. Ma attenzione: una moto non si trasforma da moto dell'ultimo posto a moto vincente in una settimana. Puoi migliorare dal quinto o sesto posto fino al primo posto. Ma una moto da corsa non può essere così indietro la settimana prima e poi diventare così competitiva. Fabio lo ha dimostrato. È arrivato terzo in Germania e primo in Olanda. Certo, i distacchi di oggi sono più sottili che mai, quindi se hai una brutta giornata puoi perdere tre o quattro decimi. Ma è impossibile trovarsi più indietro di 20 posizioni così, di colpo”.

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I problemi di Vinales, secondo Kevin Schwantz, sono dovuti anche agli ottimi risultati del compagno di squadra:  “In MotoGP non devi solo essere un buon pilota. Devi anche essere forte di testa. Se il ragazzo nel box accanto vince ed è in testa al mondiale, è facile scoraggiarsi, ti senti distrutto e impotente. Ma devi continuare a concentrarti sul tuo lavoro, sfruttarlo al meglio e fare il meglio che puoi prima della fine dell'anno".

Anche perché la scelta di correre in Aprilia (ma non è escluso che Vinales riesca a passare in Suzuki) non può essere presa, secondo l’americano, troppo a cuor leggero: “Non ho idea del perché Maverick abbia voluto rischiare così tanto… Deve essere stato molto, molto scontento della Yamaha. Aleix Espargarò dice sempre che Aprilia è molto vicina al gruppo di testa, poi però taglia il traguardo all'ottavo posto. Quindi l’Aprilia non è ancora così vicina alle squadre vincenti".

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